Il tuo server ha una buona deliverability?
22 gennaio 2009
La reputazione del server di invio dei messaggi email è uno dei criteri principali con cui i server di posta decidono se recapitare il messaggio direttamente in Inbox, oppure se fargli attraversare le maglie più strette dei filtri antispam. Dando ovviamente per scontato il fatto che il server che spedisca abbia tutte le carte in regola (PRT inverso, header correttamente formati ecc ecc).
Per verificare la reputazione del proprio server di invio è necessario:
1) identificarlo (guardando l’header/intestazioni di un messaggio, si deve risalire alla prima linea (dal basso) che inizia con “Received:”. Qui si vede l’IP del server MTA che fisicamente spedisce le email
2) verificare che non sia registrato in alcuna blacklist. Suggeriamo per questo il seguente servizio gratuito: http://www.blacklistalert.org
3) verificare che abbia una buona reputazione su:
https://www.senderscore.org (consiglio di registrarsi per avere informazioni di dettaglio)
http://www.reputationauthority.org/
http://www.senderbase.org
4) verificare che il dominio utilizzato nei link tracciati (MailUp ne utilizza numerosi, ad esempio emailsp.it, mailupclientab.com…) non sia presente in alcuna blacklist (sempre con BlacklistAlert).
La potenza degli SMS è nulla senza controllo!
13 gennaio 2009
L’SMS è uno strumento molto potente perchè:
- viene letto sempre e comunque da chi lo riceve
- non viene filtrato da sistemi anti-spam
- raggiunge il 97% della popolazione, in ogni istante e in ogni situazione
Queste peculiarità possono anche ritorcersi contro l’azienda che fa un uso sprovveduto di questo canale infatti:
- se sgradito/non richiesto, diventa difficile per l’utente cancellarsi o a volte solo identificare il mittente
- può arrivare in momenti sconvenienti (ad esempio nel pieno della notte)
Un utilizzo intelligente di questo canale, con l’accortezza di informare correttamente il destinatario nel momento in cui lascia il proprio numero di cellulare, può rivelarsi uno straordinario canale di comunicazione oltre che d’interazione. Tra le ultime funzionalità aggiunte in MailUp per aiutare le aziende a sfruttare al meglio l’invio di SMS vi sono:
- tag dinamici (per personalizzare il contenuto del messaggio, ad esempio con il nome del destinatario) con un occhio alla lunghezza complessiva dell’sms
- invii programmati (ad ora/giorno stabiliti) e veloci (recapito immediato con latenza bassissima)
- invii automatici, per programmare anche una sequenza di messaggi che vengono inviati al verificarsi di eventi (es. compleanno, scadenze, acquisti, registrazioni, mancato recapito di email…). I dati utili alla elaborazione delle regole di invio possono essere inviati in MailUp in vari modi (web service, batch ftp…), mentre le regole di invio si impostano da pratiche interfacce web, senza bisogno di scrivere righe di codice.
- mittente personalizzabile e ricevuta di recapito
Newsletter 2.0
13 gennaio 2009
Le newsletter sono uno degli impieghi più diffusi della posta elettronica. Cosa significa inviare newsletter in un’ottica 2.0? Ci sono quattro accorgimenti da prendere:
a) La frequenza personalizzata
b) I contenuti mirati
c) L’indirizzo di destinazione flessibile
d) Viralità
Questi quattro suggerimenti partono dall’ascolto e dall’analisi del cliente, che vedremo essere uno degli elementi fondanti dell’Email Marketing 2.0. Questo non significa obbligatoriamente dover fare questionari, sondaggi e analisi di business intelligence. Si può benissimo partire con pochi semplici passi, senza grossi sforzi tecnologici. Anzi il canale email, a differenza di tutti gli altri canali di advertising, consente un interazione immediata e puntuale, senza la necessità di identificare prima il Cliente di cui per lo meno già conosciamo l’indirizzo email.
(tratto da E-Mail Marketing)
E-mail Marketing è finalmente in libreria!
13 gennaio 2009
Il Libro è disponibile su Hoepli.it e nelle migliori librerie, tratta in modo approfondito tutti gli argomenti: dalla composizione del messaggio alla raccolta e gestione degli indirizzi, fino agli aspetti di applicazioni, deliverability e filtri antispam.
E’ possibile consultare il sommario e scaricare il primo capitolo, oppure iscriversi al Gruppo dedicato su Facebook.
Nella stessa collana:



