Guadagnare con le proprie Email con AdSense?

26 agosto 2009

Google AdSense non ha mai ammesso l’inserimento della sua pubblicità all’interno delle Email, se non per brevi sperimentazioni con clienti selezionati. Il motivo è semplice: un qualsiasi spammer avrebbe potuto facilmente abusarne, inviando milioni di email con la pubblicità AdSense inserita e intascando da Google le commissioni.

Configurazione di AdSense per i FeedRSS

Ora invece Google pare aver allargato un poco le maglie: ora c’è una strada per inserire la pubblicità di AdSense all’interno delle email inviate, in modo da guadagnare sui click e le impression. Per chi invia newsletter quindi si profila la possibilità di inserire banner pubblicitari collegati al circuito di Google.

La strategia è usare AdSense per i Feed. Se i contenuti del messaggio vengono generati a partire da sorgenti feed RSS, è possibile farli prima digerire da AdSense che provvederà a fornire come output un nuovo feed con la pubblicità contestuale inserita. Questo nuovo feed può essere configurato in MailUp, che grazie alla “composizione da RSS” prevede la creazione di messaggi email a partire da feed esterni. Ci troveremo così difronte ad un messaggio - comunque ancora modificabile - che contiene gli annunci AdSense, che vengono pagati quindi in base alle impression o ai click, come solito.

Email con annuncio AdSense inserito

Email con annuncio AdSense inserito

Rispetto agli annunci classici di AdSense infatti non viene passato alcun codice javascript, ma viene inserito nel feed solo del testo, link ed al massimo immagini (con un tag isMap), tipo:

<img border=0 src=”http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eM-werfr7xg-fake-XeCoDPIwefU/0/di” isMap></img>

Purtroppo però tale tag sembra non essere supportato dai client di posta come Outlook 2007 e Thunderbird, rendendo l’intera operazione per ora poco interessante. Funziona infatti bene se il messaggio è aperto da un client web (tipo Hotmail o Gmail), ma non se è aperto da un client software.

Link utili:

Inseririre annunci pubblicitari nelle email?

Configurare AdSense per i feed

Antispam: le parole da evitare in Outlook

23 agosto 2009

Microsoft ha pubblicato l’elenco delle parole chiave - in inglese - che causano immediatamente la classificazione del messaggio come spam all’interno di Outlook. Si tratta di un elenco molto ristretto e parziale, poichè è risaputo che in realtà gli algoritmi utilizzati sono ben più complessi (Smartscreen Technology di MS dice di valutare oltre 500.000 parametri per identificare lo spam).

Può comunque essere utile dare una scorsa veloce per assicurarsi di averle evitate.

L’elenco delle keyword è questo:

Junk E-mail Filter

First 8 characters of From are digits
Subject contains “advertisement”
Body contains “money back ”
Body contains “cards accepted”
Body contains “removal instructions”
Body contains “extra income”
Subject contains “!” AND Subject contains “$”
Subject contains “!” AND Subject contains “free”
Body contains “,000″ AND Body contains “!!” AND Body contains “$”
Body contains “Dear friend”
Body contains “for free?”
Body contains “for free!”
Body contains “Guarantee” AND (Body contains “satisfaction” OR Body contains “absolute”)
Body contains “more info ” AND Body contains “visit ” AND Body contains “$”
Body contains “SPECIAL PROMOTION”
Body contains “one-time mail”
Subject contains “$$”
Body contains ”
Body contains “order today”
Body contains “order now!”
Body contains “money-back guarantee”
Body contains “100% satisfied”
To contains “friend@”
To contains “public@”
To contains “success@”
From contains “sales@”
From contains “success.”
From contains “success@”
From contains “mail@”
From contains “@public”
From contains “@savvy”
From contains “profits@”
From contains “hello@”
Body contains ” mlm”
Body contains “@mlm”
Body contains “///////////////”
Body contains “check or money order”

Adult Content Filter

Subject contains ” xxx”
Subject contains “over 18″
Subject contains “over 21″
Subject contains “adult s”
Subject contains “adults only”
Subject contains “be 18″
Subject contains “18+”
Body contains “over 18″
Body contains “over 21″
Body contains “must be 18″
Body contains “adults only”
Body contains “adult web”
Body contains “must be 21″
Body contains “adult en”
Body contains “18+”
Subject contains “erotic”
Subject contains “adult en”
Subject contains ” sex”
Body contains ” xxx ”
Body contains ” xxx!”
Subject contains “free” AND Subject contains “adult”
Subject contains “free” AND Subject contains “sex”

Da notare che questo elenco pare non sortire lo stesso effetto su Hotmail: abbiamo provato ad infarcire un messaggio di keyword negative - sufficienti a farlo bloccare in Outlook - e  invece su Hotmail è arrivato comunque arrivato in Inbox!

La prima email contiene numerose keyword tipiche dello spam, eppure non è stato filtrato da Hotmail, grazie alla reputazione positiva del server di invio.

La prima email contiene numerose keyword tipiche dello spam, eppure non è stato filtrato da Hotmail, grazie alla reputazione positiva del server di invio. Clicca per ingrandire.

 

Lo stesso test, su indirizzi Gmail, ha dato esito positivo: cioè il messaggio non è stato ne’ bloccato, ne’ incasellato nella cartella Spam/Junk.

Come mai? Gli ISP (e MSP - mail service provider), a differenza dei software client, possono contare su maggiori informazioni legati alla reputazione dell’IP di provenienza, oltre che del dominio di provenienza se autenticato DKIM/SPF. Se il messaggio viene da fonte sicura, i filtri antispam basati sulle keyword e in generale sul contenuto del messaggio vengono saltati, con un duplice vantaggio:

  • si evitano falsi positivi (messaggi erroneamente identificati come spam)
  • si evita un carico macchina eccessivo (l’analisi del contenuto è comunque complessa e quindi affamata di CPU)

Da notare anche la presenza del List-Unsubscribe header, che fa apparire la dicitura “Sei iscritto a questa mailing list” con il bottone di ” Unsubscribe”.

L’elenco è tratto da: http://office.microsoft.com/en-gb/help/HA010450051033.aspx

Mentre per un elenco più esteso di keyword da usare con moderazione è disponibile qui:

http://www.mailup.it/come-creare-email-html.asp

Glossario dell’Email Marketing aggiornato

21 agosto 2009

Abbiamo pensato di aggiornare il glossario dell’Email Marketing, una vera e propria cassetta degli strumenti per non perdersi mai nella marea di sigle e acronimi.

I termini più in uso tra gli addetti ai lavori (come RBL, FBL, DKIM, MTA, PTR, COI…) vengono spiegati con un linguaggio accessibile anche per i meno esperti.

Il glossario è liberamente consultabile qui: http://www.mailup.it/email-marketing/Glossario.asp

  • Perchè questo blog sull'Email Marketing?

    L'email ha più di 35 anni ma ancora molte aziende commettono errori, anche molto gravi, nell'utilizzare questo mezzo. Per questo abbiamo pensato fosse utile pubblicare - insieme ad Hoepli - un libro sull'argomento, che trova un naturale seguito in questo blog dove condivideremo commenti, aspettative e naturalmente le ultime novità.

MailUp Newsletter

  Iscriviti alla newsletter:
Nome:
Email:

MailUp trial 30 giorni