| 23 febbraio 2016

Performance marketing: 10 punti per ottimizzare le campagne online

Oggi il marketing digitale offre tutti i dati necessari per tracciare in tempo reale gli investimenti in pubblicità online: visite, traffico e conversioni finali. Occorre solo avere le competenze giuste per sfruttare le piattaforme, procurarsi i dati, interpretarli e pianificare le successive strategie.

Con questo blog post ti portiamo alla scoperta dei dieci punti fondamentali per potenziare e ottimizzare le tue campagne online, sfruttando al meglio il budget a disposizione. Inoltre, grazie alla nostra partnership con Ninja Academy, possiamo offrirti uno sconto speciale del 10% sul Corso Online in Performance Marketing, per esplorare il tema e fornirti le competenze operative con cui migliorare l’efficacia delle campagne: web analysis, Google AdWords e social media, con un focus su Facebook e Twitter.

1. La visibilità passa per contenuti rilevanti

Accurati, interessanti, ben scritti. Così devono essere i tuoi contenuti per ottenere un buon posizionamento ed essere trovati navigando. Scegliere i canali giusti e investire budget può non bastare se i contenuti diffusi nella rete non sono di qualità e accessibili da differenti dispositivi.

2. Le inappellabili leggi di Google

Il posizionamento nella SERP di Google può essere un indice alquanto relativo. I risultati delle ricerche, infatti, variano in base a vari criteri: geolocalizzazione, ricerche precedenti e cronologia di navigazione, collegamenti e condivisioni social, dispositivo desktop o mobile.

3. Gli espedienti grafici

Per amplificare l’attrattiva di un sito web o di un contenuto ci sono alcuni elementi grafici che risultano decisivi per rapire l’occhio del navigante:

  • elementi di contrasto (cromatico o geometrico) con il resto della pagina, a patto che non sembrino banner pubblicitari;
  • menù di navigazione;
  • contenuti testuali diversificati e gerarchizzati (link, grassetti, titoli, sommari);
  • icone e, quando possibile, loghi e riferimenti a brand noti;
  • volti e persone (soprattutto femminili).

4. I limiti dei cookie

Una strategia basata sui cookie può presentare alcune problematiche: implicazioni sulla privacy, durata limitata, cancellazione della cache dei browser e plugin di adblocking sono solo alcuni dei problemi che possono pregiudicare i risultati.

5. Il budget non è l’unica cosa che conta

Gli investimenti in Adwords, da soli, non possono assicurarti un buon piazzamento tra le ricerche Google. Questo perché la piattaforma pubblicitaria prevede un Quality Score che prescinde dal budget investito ma risulta decisivo per la visibilità dell’annuncio.

6. La creatività prima di tutto

I migliori risultati passano per comunicazioni originali, creative, capaci di coinvolgere. Davanti a questa priorità, l’algoritmo di Facebook (l’edgerank) passa in secondo piano, perché mutevole, in costante definizione dei propri parametri.

7. Contenuti esclusivi per i social

Per fidelizzare i fan alle tue pagine social, devi fare in modo di diffondere contenuti dal valore unico, distinto, irreperibile altrove. Solo così i tuoi profili social diventeranno un riferimento, per informarsi o intrattenersi con nuovi contenuti, valevoli di un’ulteriore condivisione e diffusione (senza che sia necessario ricorrere alla loro sponsorizzazione).

8. L’approccio distensivo

Il mondo dei social network non è fatto solo di “mi piace”, scambi di opinione, apprezzamenti e condivisioni. Tutti si sono trovati nella posizione di dover fronteggiare flame, critiche e offese. Il temperamento distensivo, mite (che passa per saluti e ringraziamenti) è una delle chiavi per migliorare il tuo performance marketing sui social.

9. Le tue inserzioni competono tra loro

Su Facebook Ads un’inserzione di qualità migliore permette di spendere meno per raggiungere l’obiettivo. Ma cosa succede nel caso di un gruppo di inserzioni? Queste si trovano a lottare tra di loro per lo stesso budget, ripartito in base all’efficacia di ogni singola inserzione.

10. Risultati sempre migliorabili

Nel campo dell’online advertising non bisogna mai smettere di sperimentare e testare nuove possibilità: un assunto da tenere sempre a mente. Anche se sei soddisfatto delle performance, gli annunci possono essere sempre migliorati, nella forma come nelle strategie. Con un costante lavoro di test puoi modellare i parametri dei tuoi annunci e scoprire nuove modalità di coinvolgimento.

A lezione di performance marketing

In dieci punti, ecco una panoramica utile per potenziare e ottimizzare le tue campagne online. Ma ogni aspetto del performance marketing va esplorato e approfondito, per coglierne le dinamiche interne e acquisire dimestichezza, nel breve e lungo periodo. Per questo, grazie alla partnership con Ninja Academy, ti offriamo uno sconto esclusivo del 10% sul Corso Online in Performance Marketing. Con i docenti Matteo Polli, Gianpaolo Lorusso e Luca La Mesa imparerai a:

  • impostare al meglio le tue campagne su Google Adwords;
  • portare più traffico al tuo sito web;
  • tracciare in tempo reale le conversioni;
  • conoscere le metriche per capire come migliorare il ROI;
  • valutare quanto investire su Facebook e Twitter;
  • scegliere il target giusto su Facebook e Twitter per le tue inserzioni.  

Per un assaggio del corso, giovedì 17 marzo puoi partecipare al webinar gratuito Tecniche Ninja per migliorare la Performance delle Campagne Online.

Noi invece ti diamo appuntamento al prossimo blog post, per accompagnarti tra i fondamenti del web marketing e le più proficue digital strategy.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti al blog per essere sempre aggiornato

Riceverai un’email ad ogni nuovo post.
Per te, in regalo i 10 migliori consigli di (email) marketing da seguire.