Frodi via sms per i portali che offrono servizi free
28 giugno 2010
Nella rete ci sono tanti siti che permettono di poter inviare gratuitamente dal proprio sito dei messaggi SMS. Da un po’ di tempo alcuni operatori telefonici italiani attraverso dei piani autoricarica permettono ai propri utenti di ricaricare il proprio credito per ogni SMS ricevuto.
Tale opzione che è totalmente legale e corretta, potrebbe però generare alcuni problemi per tutti quei siti che forniscono la possibilità di inviare SMS gratuiti. Gli utenti infatti potrebbero abusare di questi invii gratuiti – anche con programmi automatici – per ricaricarsi, a danno del portale che offre gli sms gratis.
Per evitare di incappare in questo problema, consigliamo ai nostri clienti interessati di seguire uno dei seguenti accorgimenti:
1. Evitare l’invio a numeri +39 se il servizio è focalizzato su una clientela non italiana
2. Verificare gli aspetti di sicurezza in caso di utilizzo solo dietro registrazione
3. Aggiungere un Captcha (sistema che richiede la digitazione di caratteri da ricopiare da un’immagine storpiata) per evitare compilazioni automatiche.
4. Evitare invii allo stesso numero di destinazione se superate determinate soglie quantitative o di frequenza.
Sicurezza percepita e spam su cellulare
24 giugno 2009
Da una ricerca Cloudmark pubblicata oggi su un campione rappresentativo di oltre 1.800 possessori di cellulare statunitensi, emerge che oltre il 70% non utilizza il telefonino come strumento di pagamento ne’ per l’home banking a causa di preoccupazioni sulla sicurezza. Questo nonostante sui telefonini si senta molto poco parlare di virus, trojan e problematiche di sicurezza che notoriamente affliggono i computer, a partire da quelli Windows.

Dalla ricerca Cloudmark - Usa - Giugno 2009
Quasi la metà inoltre afferma di aver ricevuto spam sul telefonino, in particolare SMS da sconosciuti che invitavano a chiamare un secondo numero o che contenevano un link ad un sito web.
Interessante il tipo di reazione allo spam su SMS, che evidenzia una conversione maggiore (purtroppo), ma anche un tasso di azione/lamentela e ribellione decisamente superiore: l’11% ha contattato il proprio provider lamentandosi e il 7% ha segnalato l’attività di spam ad un ente governativo.
Lo spam su mobile è quindi ancora molto limitato, così come lo sono gli strumenti di filtraggio e controllo sia lato client che lato rete mobile. Questo rende gli utenti più indifesi, ma anche più agguerriti nel far valere il proprio diritto di difesa dallo spam.
Il livello di attenzione di fronte a mittenti o applicazioni sconosciute è abbastanza indipendente dal tipo di strumento (pc o cellulare).
E’ da auspicare quindi che nonostante lo spam su mobile abbia un tasso di conversione così elevato (3%), questo tipo di attività sia scoraggiata da una più forte reazione di contrasto da parte degli utenti. Non è dato però sapere quanto gli operatori di telefonia siano sensibili su questi argomenti e la recente storia (vedi 144…) lascia per ora diverse incertezze.
La ricerca completa è disponibile qui:
http://www.cloudmark.com/releases/docs/harris_poll_stats.pdf
La potenza degli SMS è nulla senza controllo!
13 gennaio 2009
L’SMS è uno strumento molto potente perchè:
- viene letto sempre e comunque da chi lo riceve
- non viene filtrato da sistemi anti-spam
- raggiunge il 97% della popolazione, in ogni istante e in ogni situazione
Queste peculiarità possono anche ritorcersi contro l’azienda che fa un uso sprovveduto di questo canale infatti:
- se sgradito/non richiesto, diventa difficile per l’utente cancellarsi o a volte solo identificare il mittente
- può arrivare in momenti sconvenienti (ad esempio nel pieno della notte)
Un utilizzo intelligente di questo canale, con l’accortezza di informare correttamente il destinatario nel momento in cui lascia il proprio numero di cellulare, può rivelarsi uno straordinario canale di comunicazione oltre che d’interazione. Tra le ultime funzionalità aggiunte in MailUp per aiutare le aziende a sfruttare al meglio l’invio di SMS vi sono:
- tag dinamici (per personalizzare il contenuto del messaggio, ad esempio con il nome del destinatario) con un occhio alla lunghezza complessiva dell’sms
- invii programmati (ad ora/giorno stabiliti) e veloci (recapito immediato con latenza bassissima)
- invii automatici, per programmare anche una sequenza di messaggi che vengono inviati al verificarsi di eventi (es. compleanno, scadenze, acquisti, registrazioni, mancato recapito di email…). I dati utili alla elaborazione delle regole di invio possono essere inviati in MailUp in vari modi (web service, batch ftp…), mentre le regole di invio si impostano da pratiche interfacce web, senza bisogno di scrivere righe di codice.
- mittente personalizzabile e ricevuta di recapito
Nella stessa collana:


