QR code ed email marketing

18 novembre 2011

Il marketing digitale evolve di pari passo con le nuove tecnologie e sviluppa, grazie a queste, nuove idee. Con l’ascesa degli smartphone è diventato indispensabile per le aziende attive nel mondo dell’email marketing adattare le proprie newsletter al formato mobile e scegliere un approccio che consideri il potenziale offerto dalla combinazione tra questo canale e i social media.

Sempre più spesso, capita di trovarsi di fronte un nuovo elemento, il Quick Response code. Si tratta di un codice a barre bidimensionale a matrice, leggibile grazie ad apposite applicazioni presenti sui telefoni cellulari di ultima generazione. Questo quadro scannerizzabile reindirizza a un sito web contenente informazioni più dettagliate, moduli di iscrizione o Microsoft Tag e Google Goggles.

Un codice QR incuriosisce e aiuta a generare nuovo traffico sul proprio sito: può essere inserito su un’infinità di articoli, come per esempio comunicati stampa, brochure, articoli di giornale, poster, biglietti da visita, packaging di prodotto, gadget, magliette, etichette di abbigliamento, stand espositivi, vetrine e newsletter.

Come abbiamo più volte sottolineato, costruire un database di contatti a regola d’arte è un lavoro lungo che impegna l’azienda su molteplici fronti. Il QR code si rivela uno strumento utile anche per questa operazione: inserito in un cartellone pubblicitario, può condurre a una landing page contenente un modulo di iscrizione.

Anche se ancora poco diffusa, la pratica di utilizzare i QR code nelle proprie attività di comunicazione e promozione off-line può essere un modo nuovo e divertente per coinvolgere clienti nuovi e consolidati, combinando attività di pubblicità cartacee e versatilità del web.

Adottare i QR code può rivelarsi una strategia utile per incentivare attività promozionali e raccogliere anche nuovi iscritti alla propria newsletter.

Ecco perché un’azienda dovrebbe comunicare (anche) con gli SMS.

29 luglio 2011

Nei precedenti post abbiamo analizzato le best practice relative al mondo dell’email marketing (dalla costruzione delle liste alla gestione delle disiscrizioni) e trattato anche dell’ottimizzazione dei messaggi email sugli smartphone. In questo articolo affrontiamo invece il tema dell’invio degli SMS, canale di comunicazione che coinvolge anche i cellulari di precedente generazione. Questo strumento può rivelarsi altamente performante e, se integrato con particolari tecniche di Email Marketing, è in grado di creare nuovi punti di contatto che consentono di ampliare il raggio d’azione del proprio mix comunicativo.

Gli utenti hanno con gli SMS un rapporto totalmente differente rispetto ad altri strumenti, basti pensare che il tasso di apertura dei messaggi è del 97%, di cui l’87% avviene entro i 15 minuti dalla ricezione (dato di ClickZ ).

Questa sostanziale garanzia di recapito dei contenuti è un aspetto determinante, soprattutto in casi in cui si renda necessaria un’informazione rapida e precisa, come nei servizi di assistenza agli utenti forniti da agenzie viaggi o compagnie aeree per notificare ritardi, cambi relativi agli itinerari o alle prenotazioni. La caratteristica del mezzo permette inoltre di creare nuove opportunità di up selling, di acquisti last minute, consentendo di migliorare il proprio servizio al cliente, anche con comunicazioni post vendita puntuali.

L’efficacia del mezzo non deve però spingerci ad abusarne. Contattare l’utente con troppa assiduità via SMS potrebbe rivelarsi infatti deleterio, considerando quanto sia sensibile a questo stimolo particolare. E’ preferibile quindi utilizzarli per comunicazioni rilevanti ma non assidue, in modo da non abusare della pazienza dei clienti.

Nonostante gli SMS siano uno straordinario strumento di raccordo tra l’online e l’offline, ancora poche aziende ne hanno realmente colto l’efficacia, dimenticandosi di inserirlo tra le proprie attività di marketing e comunicazione.

Ogni canale di comunicazione ha una propria peculiarità e caratteristiche differenti rispetto alle altre. Integrare tra loro SMS, email, social network e canali più tradizionali, significa raggiungere nuovi obiettivi che potrebbero tradursi in maggiori profitti per l’azienda. Per fare un esempio concreto vi ricordiamo che è possibile, attraverso l’opzione Marketing+, utilizzare i dati di profilazione che derivano dall’invio dei messaggi email per definire, in modo rapido e tempestivo, segmenti a cui inviare comunicazioni via SMS.

Ottimizzare le newsletter per tablet e smartphone

27 giugno 2011

La massiccia diffusione dei tablet e degli smartphone ha velocemente rivoluzionato le nostre abitudini nella fruizione dell’email. Questo canale di comunicazione ha ulteriormente consolidato la propria importanza, diventando elemento centrale della vita online di ciascuno di noi, luogo virtuale nel quale convergono notifiche social, newsletter e messaggi di carattere privato o professionale.

Cellulari e Smartphone

Questi nuovi strumenti hanno determinato un cambio delle modalità di accesso al web e alla posta elettronica. La mobilità ha prodotto un significativo aumento dei momenti di consultazione e, ad esempio, ha fornito ai professionisti del marketing la straordinaria opportunità di elaborare tecniche di vendita basate sulla capacità di innescare nel destinatario, attraverso precisi meccanismi psicologici indotti dalla ricezione di messaggi ad hoc, l’impulso all’acquisto.

Nella fase di creazione di un messaggio email, newsletter piuttosto che DEM, è quindi indispensabile tenere conto della natura stessa del device che, nella maggior parte dei casi, sarà touchscreen. Lo schermo avrà quindi dimensioni ridotte e l’aspetto dei contenuti verrà interpretato e adattato automaticamente, in maniera differente rispetto ai classici monitor. Altro aspetto da non sottovalutare è l’interazione con i link attraverso l’uso delle dita che, per loro natura e a differenza del mouse, possono essere meno precise nella selezione.

Non potendo conoscere in anticipo con quale strumento e configurazione il destinatario visualizzerà la nostra comunicazione sarà necessario, nella preparazione di un messaggio, seguire degli accorgimenti tali da non comprometterne l’efficacia.

Questi i nostri suggerimenti:

  1. Inserire sempre la descrizione delle immagini contenute nel messaggio. Se non dovessero essere visualizzate sarà comunque possibile comunicare con l’utente in modalità testuale;
  2. Realizzare template con tabelle di dimensioni fisse (sia in altezza che in larghezza) in modo da evitare l’eventuale deformazione del messaggio;
  3. Utilizzare link testuali per le CTA (call to action) affinché possano essere leggibili anche in caso di mancato caricamento delle immagini;
  4. Ottimizzare le immagini al fine di ridurne il peso, consentendo un veloce scaricamento anche con una connessione 3G;
  5. Scrivere un codice HTML puro, semplice e pulito, per evitare possibili errori di lettura del linguaggio;
  6. Includere nell’email un messaggio di solo testo in modo che il contenuto possa essere letto anche da quelle periferiche che non gestiscono l’HTML;
  7. Scrivere un oggetto e un pre-header che riassuma il messaggio in poche parole;
  8. Verificare l’usabilità del messaggio evitando di inserire informazioni e link troppo vicini tra loro, risultando così confusi e scomodi da attivare con le dita;
  9. Eseguire un test di invio in modo da valutare, in anticipo, eventuali errori di visualizzazione del messaggio sulle differenti configurazioni. In questo modo sarà possibile correggerli per tempo evitando così di vanificare le nostre intenzioni.

Per ulteriori suggerimenti, potete consultare sul sito di MailUp la sezione dedicata ai suggerimenti generali sulla creazione di email html, oppure consultare il documento creato da Blue Hornet.

Social Media Marketing la guida alle nuove regole del marketing

15 aprile 2011

Lo scenario con cui si trovano ad interfacciarsi le moderne aziende durante la scelta e la definizione di un piano marketing evidenzia una profonda rivoluzione che coinvolge i processi comunicativi e gli sviluppi tecnologici.

Interrogarsi perciò sulle potenzialità e sulle applicazioni del Web Marketing e Social Media Marketing diventa indispensabile. A tale proposito “Social Media Marketing” il nuovo manuale di comunicazione aziendale digitale, realizzato da Hopli partendo dall’esperienza  del Master in Social Media Marketing & Web Communication dell’università IULM, può fornire un’utile panoramica per districarsi in quella che ai meno esperti pare esser un’intricata giungla digitale.
Il nuovo volume  curato dal Prof. Di Fraia è il risultato di una produzione scritta a più mani dai maggiori esperti italiani di marketing e dei social media, come Miriam Bertoli, Andrea Genovese, Gianluca Diegoli, Nazzareno Gorni, Paolo Iabichino, Mirko Lalli, Mauro Lupi, Michele Marzan, Marco Massara, Sasha Monotti, Luca Schibuola, Alessio Semoli e Andrea Serravezza.
Offre una panoramica completa sullo scenario della comunicazione e del marketing sul web, illustrando in ciascun capitolo un aspetto specifico, tra cui ad esempio quello scritto da Nazzareno Gorni – General Manager di MailUp – dedicato all’E-mail Marketing: racchiude un riassunto aggiornato dei contenuti presenti in versione più estesa all’interno del libro sempre edito da Hoepli “E-mail Marketing ”.

Per tutti coloro che acquisteranno il libro online potranno usufruire di uno sconto del 25% sul prezzo di copertina fino al 28/04/2011. Inoltre acquistando “Social Media Marketing” si avrà in omaggio un buono da Google AdWords.

La nuova Email di Facebook

3 febbraio 2011

In questi ultimi giorni Facebook ha cominciato a rilasciare più rapidamente le nuove caselle di posta elettronica @facebook.com ai propri utenti.

L’ingresso di Facebook nel mondo delle email non può che confermare come il canale email sia ancora imprescindibile e irrinunciabile. Avevamo condiviso qualche settimana fa di questo imminente rilascio, che molto probabilmente diverrà un competitor diretto, rispetto a più noti e consolidati Provider di Posta Elettronica (ESP) come Hotmail, Yahoo e Gmail.

Infatti Facebook contando su una Customer Base potenziale di 500 milioni di utenti, può diventare rapidamente un punto di riferimento tra i nativi digitali per le loro esigenze di posta elettronica, creando un ambiente dove Social ed Email possono convivere in armonia e legando sempre di più l’utente che così non sarà costretto ad abbandonare Facebook per ricevere o inviare un’email.

Nazzareno Gorni, General Manager di MailUp, ha provato l’interfaccia e le possibilità che questa nuova piattaforma offre ai propri suoi utenti, qui di seguito gli screenshot e le prime impressioni.

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La novità viene annunciata all'apertura di Facebook con questa finestra

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Per chi ha rete Vodafone o Wind, è anche disponibile l'integrazione del canale SMS

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I punti cardine: messaggi raggruppati in conversazioni (come per Gmail), tutti i messaggi proveniente da "non amici" vengono raggruppati nella cartella "Altri"

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L'indirizzo email sarà quello del nome pubblico precedentemente impostato. Una porta aperta per gli spammer?

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Una breve spiegazione per sottolineare che i messaggi da "sconosciuti" saranno recapitati dentro la cartella "Altri"

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Solo per Vodafone e Wind per ora

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Anche l'applicazione per iPhone viene modificata leggermente

L’interfaccia è assolutamente semplificata e armoniosa rispetto alla precendente funzione “Messaggi”, adatta a chi predilige avere a disposizione le funzioni base senza troppe complicazioni.
Alcune osservazioni:

- Le opzioni disponibili al momento sono molto ridotte (ad esempio non è possibile vedere gli header dei messaggi ricevuti), non è possibile fare inoltri, impostare filtri, fare cartelle, aprire altri pop, regolare le impostazioni antispam…

- Inoltre non è possibile formattare l’email in uscita (grassetto, font…).

- Le email ricevute appaiono nella loro versione TXT (se multipart) oppure tradotte in formato testo, con i link non attivi. Bisogna cliccare su “Espandi” per vederle in formato html. Una decisione piuttosto drastica, con l’obiettivo chiaro e forse un po’ miope di disincentivare l’uscita da Facebook.

- Facebook richiede messaggi che sono autenticati con tecnologia DKIM e/o SPF.

- La possibilità di allegare messaggi è semplificata, in particolare risulta semplice allegare anche voice mail, cioè messaggi audio vocali registrati al momento direttamente dalla finestra di composizione del messaggio.

- E’ possibile segnalare un messaggio come spam oppure bloccare un mittente. Al momento però non sono disponibili per i provider alcun programma di Feedback Loop.

Frodi via sms per i portali che offrono servizi free

28 giugno 2010

Nella rete ci sono tanti siti che permettono di poter inviare gratuitamente dal proprio sito dei messaggi SMS. Da un po’ di tempo alcuni operatori telefonici italiani attraverso dei piani autoricarica permettono ai propri utenti di ricaricare il proprio credito per ogni SMS ricevuto.

Tale opzione che è totalmente legale e corretta, potrebbe però generare alcuni problemi per tutti quei siti che forniscono la possibilità di inviare SMS gratuiti. Gli utenti infatti potrebbero abusare di questi invii gratuiti – anche con programmi automatici – per ricaricarsi, a danno del portale che offre gli sms gratis.

Per evitare di incappare in questo problema, consigliamo ai nostri clienti interessati di seguire uno dei seguenti accorgimenti:

1. Evitare l’invio a numeri +39 se il servizio è focalizzato su una clientela non italiana

2. Verificare gli aspetti di sicurezza in caso di utilizzo solo dietro registrazione

3. Aggiungere un Captcha (sistema che richiede la digitazione di caratteri da ricopiare da un’immagine storpiata) per evitare compilazioni automatiche.

4. Evitare invii allo stesso numero di destinazione se superate determinate soglie quantitative o di frequenza.

Sicurezza percepita e spam su cellulare

24 giugno 2009

Da una ricerca Cloudmark pubblicata oggi su un campione rappresentativo di oltre 1.800 possessori di cellulare statunitensi, emerge che oltre il 70% non utilizza il telefonino come strumento di pagamento ne’ per l’home banking a causa di preoccupazioni sulla sicurezza. Questo nonostante sui telefonini si senta molto poco parlare di virus, trojan e problematiche di sicurezza che notoriamente affliggono i computer, a partire da quelli Windows.

Dalla ricerca Cloudmark - Usa - Giugno 2009

Dalla ricerca Cloudmark - Usa - Giugno 2009

Quasi la metà inoltre afferma di aver ricevuto spam sul telefonino, in particolare SMS da sconosciuti che invitavano a chiamare un secondo numero o che contenevano un link ad un sito web.

Interessante il tipo di reazione allo spam su SMS, che evidenzia una conversione maggiore (purtroppo), ma anche un tasso di azione/lamentela e ribellione decisamente superiore: l’11% ha contattato il proprio provider lamentandosi e il 7% ha segnalato l’attività di spam ad un ente governativo.

Lo spam su mobile è quindi ancora molto limitato, così come lo sono gli strumenti di filtraggio e controllo sia lato client che lato rete mobile. Questo rende gli utenti più indifesi, ma anche più agguerriti nel far valere il proprio diritto di difesa dallo spam.

Il livello di attenzione di fronte a mittenti o applicazioni sconosciute è abbastanza indipendente dal tipo di strumento (pc o cellulare).

E’ da auspicare quindi che nonostante lo spam su mobile abbia un tasso di conversione così elevato (3%), questo tipo di attività sia scoraggiata da una più forte reazione di contrasto da parte degli utenti. Non è dato però sapere quanto gli operatori di telefonia siano sensibili su questi argomenti e la recente storia (vedi 144…) lascia per ora diverse incertezze.

La ricerca completa è disponibile qui:
http://www.cloudmark.com/releases/docs/harris_poll_stats.pdf

La potenza degli SMS è nulla senza controllo!

13 gennaio 2009

L’SMS è uno strumento molto potente perchè:

- viene letto sempre e comunque da chi lo riceve
- non viene filtrato da sistemi anti-spam
- raggiunge il 97% della popolazione, in ogni istante e in ogni situazione

Queste peculiarità possono anche ritorcersi contro l’azienda che fa un uso sprovveduto di questo canale infatti:

- se sgradito/non richiesto, diventa difficile per l’utente cancellarsi o a volte solo identificare il mittente
- può arrivare in momenti sconvenienti (ad esempio nel pieno della notte)

Un utilizzo intelligente di questo canale, con l’accortezza di informare correttamente il destinatario nel momento in cui lascia il proprio numero di cellulare, può rivelarsi uno straordinario canale di comunicazione oltre che d’interazione. Tra le ultime funzionalità aggiunte in MailUp per aiutare le aziende a sfruttare al meglio l’invio di SMS vi sono:

- tag dinamici (per personalizzare il contenuto del messaggio, ad esempio con il nome del destinatario) con un occhio alla lunghezza complessiva dell’sms

- invii programmati (ad ora/giorno stabiliti) e veloci (recapito immediato con latenza bassissima)

- invii automatici, per programmare anche una sequenza di messaggi che vengono inviati al verificarsi di eventi (es. compleanno, scadenze, acquisti, registrazioni, mancato recapito di email…). I dati utili alla elaborazione delle regole di invio possono essere inviati in MailUp in vari modi (web service, batch ftp…), mentre le regole di invio si impostano da pratiche interfacce web, senza bisogno di scrivere righe di codice.

- mittente personalizzabile e ricevuta di recapito

  • Perchè questo blog sull’Email Marketing?

    L'email ha più di 35 anni ma ancora molte aziende commettono errori, anche molto gravi, nell'utilizzare questo mezzo. Per questo abbiamo pensato fosse utile pubblicare - insieme ad Hoepli - un libro sull'argomento, che trova un naturale seguito in questo blog dove condivideremo commenti, aspettative e naturalmente le ultime novità.

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