L’Email Marketing vola con l’Apple iPad

24 febbraio 2010

La nuova “tavoletta” della Apple sarà negli scaffali in primavera. E’ chiamata a rivoluzionare - almeno nelle intenzioni - le abitudini di lettura e navigazione “da divano“, presenta diversi aspetti interessanti per chi fa Email Marketing.

Le Email su iPad. Ampia area per l'anteprima, con supporto del video e immagini non bloccate

Le Email su iPad. Ampia area per l'anteprima, con supporto del video e immagini non bloccate

Sebbene infatti la diffusione di questi device sarà probabilmente molto limitata inizialmente, è comunque il segnale che internet sta arrivando su media nuovi che prenderanno via via sempre più spazio.

L’iPad infatti potrà garantire un’esperienza di lettura delle email sicuramente superiore alla gran parte dei client di posta (Outlook, Thunderbird…). I motivi sono pochi, ma significativi:

STILE DI LETTURA

1) I lettori sono più disponibili e coinvolti, perchè il device è pensato per essere usato in salotto, a letto oppure in viaggio (magari nei nuovi treni ad alta velocità con connessione WIFI).

2) Per le sue caratteristiche, compreso un multitasking praticamente non gestibile, difficilmente aperta l’applicazione di posta l’utente sarà distratto da altre applicazioni come lampeggiano in qualche angolo dello schermo.

IL MESSAGGIO

1) L’esperienza di lettura è agevolata da uno schermo ampio con ottima definizione (135dpi), un’area di anteprima del messaggio decisamente estesa (circa 700×580 pixel)

2) Le immagini vengono mostrate immediatamente senza blocchi.

3) Il supporto dell’HTML5, che significa a regime il video all’interno delle email, cosa ad oggi impossibile.

Unica avvertenza: sarà necessario qualche accorgimento nella realizzazione dei messaggi, ma niente di nuovo visto che il client usa lo stesso motore di Apple Mail e Safari (Webkit).

Email Marketing: ROI e Privacy

21 ottobre 2009

 

E’ stato presentato ieri il Power Of Direct Report 2009 di DMA. L’autorevole report analizza il direct marketing advertising negli USA dall’ormai lontano 1995. Complessivamente l’advertising legato ad iniziative di direct marketing superano il 50% del totale dell’advertising negli USA.

La spese su Internet è stata distinta tra:
- mobile
- internet display
- search
- social networking
- altro

Direct Marketing Association

Approfondendendo la parte relativa all’email marketing, si conferma anche nel 2009 lo straordinario risultato dell’email, in termini di ROI, rispetto agli altri canali.

Sebbene in leggera flessione, infatti, un dollaro investito nel direct email rende mediamente oltre $43, staccando in modo considerevole ogni altro canale. Al secondo posto infatti troviamo il search, per cui per ogni dollaro investito si ha un ritorno di $22. Segue il direct mailing cartaceo: $1 investito ritorna $15 ($7 nel caso di invio di cataloghi).

L’email rimane però un canale di nicchia: raccoglie infatti investimenti per circa $600 milioni, pochi rispetto agli $11,2 miliardi raccolti dal search.

La notizia non può che farmi piacere naturalmente, e spingerci a lavorare insieme ai nostri clienti per realizzare campagne di qualità, che siano rilevanti per i destinatari e ovviamente gestite non solo nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, ma anche in modo etico, trasparente e rispettoso (v. Manifesto Email Marketing 2.0). La possibilità di gestire più canali con una stessa console - che sarà ancora più enfatizzata nel nuovo MailUp 7 - non potrà che agevolare questi obiettivi.

Il report è disponibile a pagamento qui:
http://www.the-dma.org/cgi/dispannouncements?article=1335

Ho la senzazione che il mercato italiano sia ancora molto frammentato e immaturo, tanto che anche solo fare un’analisi paragonabile a quella americana potrebbe essere molto complicato.

Anche dal punto di vista legislativo la situazione è instabile, basti pensare alla recente proposta di legge (precisamente un emendamento del sen. Malan alla conversione in legge conversione in legge del DL 135/2009) che prevede l’introduzione della modalità opt-out, invece dell’attuale opt-in, e l’istituzione di un registro nazionale dove chi non vuole essere disturbato deve iscriversi.

Al pari quindi delle “suppression list” negli UK e in Francia, tra l’altro già oggetto di abusi tanto che ora si raccomanda vengano criptate MD5.

Riguarderà solo il telemarketing, che tra l’altro vede scadere il 31/12/2009 il decreto mille-proroghe, o anche l’email?

Glossario dell’Email Marketing aggiornato

21 agosto 2009

Abbiamo pensato di aggiornare il glossario dell’Email Marketing, una vera e propria cassetta degli strumenti per non perdersi mai nella marea di sigle e acronimi.

I termini più in uso tra gli addetti ai lavori (come RBL, FBL, DKIM, MTA, PTR, COI…) vengono spiegati con un linguaggio accessibile anche per i meno esperti.

Il glossario è liberamente consultabile qui: http://www.mailup.it/email-marketing/Glossario.asp

Manifesto Email Marketing 2.0

1 luglio 2009

Quante volte  siamo stati iscritti in mailing list a nostra insaputa? Quante volte il nostro indirizzo email è stato utilizzato per attività del tutto differenti da quelle che avevamo immaginato? Quante volte non siamo riusciti a disiscriverci da una newsletter e siamo ricorsi al blocco del mittente o al pulsante “spam”?

 

Non parliamo poi di messaggi ricevuti con una frequenza eccessiva e non controllabile, che non hanno alcuna possibilità di interazione (i famosi “noreply”) oppure con una impaginazione scompaginata e link non funzionanti.

Con l’aumentare dello spam e delle aziende che si buttano nell’Email Marketing, si rende sempre più forte l’esigenza di distinguersi dalla massa, per conquistare il rispetto e la fiducia dei nostri contatti: questo è il modo più efficace per inviare email marketing e ottenere risultati concreti.

E’ ora quindi di prendere coscienza dei nostri limiti, capire come risolverli e iniziare politiche di email marketing più intelligenti, rilevanti, interattive, etiche ed efficaci.

Così si riesce a capitalizzare meglio gli investimenti di advertising: questi possono velocemente permetterci di costruire ottimi database di nominativi freschi, che però non vanno traditi ma coltivati con attenzione e rispetto.

Per questo abbiamo stilato un Manifesto dell’Email Marketing 2.0, disponibile qui:
http://www.mailup.it/email-marketing/manifesto-email-marketing-2.0.asp

E-mail Marketing è finalmente in libreria!

13 gennaio 2009

Il Libro è disponibile su  Hoepli.it e nelle migliori librerie, tratta in modo approfondito tutti gli argomenti: dalla composizione del messaggio alla raccolta e gestione degli indirizzi, fino agli aspetti di applicazioni, deliverability e filtri antispam.

E’ possibile consultare il sommario e scaricare il primo capitolo, oppure iscriversi al Gruppo dedicato su Facebook.

Copertina Libro E-mail Marketing

Copertina Libro E-mail Marketing

  • Perchè questo blog sull'Email Marketing?

    L'email ha più di 35 anni ma ancora molte aziende commettono errori, anche molto gravi, nell'utilizzare questo mezzo. Per questo abbiamo pensato fosse utile pubblicare - insieme ad Hoepli - un libro sull'argomento, che trova un naturale seguito in questo blog dove condivideremo commenti, aspettative e naturalmente le ultime novità.

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