La nuova Email di Facebook
3 febbraio 2011
In questi ultimi giorni Facebook ha cominciato a rilasciare più rapidamente le nuove caselle di posta elettronica @facebook.com ai propri utenti.
L’ingresso di Facebook nel mondo delle email non può che confermare come il canale email sia ancora imprescindibile e irrinunciabile. Avevamo condiviso qualche settimana fa di questo imminente rilascio, che molto probabilmente diverrà un competitor diretto, rispetto a più noti e consolidati Provider di Posta Elettronica (ESP) come Hotmail, Yahoo e Gmail.
Infatti Facebook contando su una Customer Base potenziale di 500 milioni di utenti, può diventare rapidamente un punto di riferimento tra i nativi digitali per le loro esigenze di posta elettronica, creando un ambiente dove Social ed Email possono convivere in armonia e legando sempre di più l’utente che così non sarà costretto ad abbandonare Facebook per ricevere o inviare un’email.
Nazzareno Gorni, General Manager di MailUp, ha provato l’interfaccia e le possibilità che questa nuova piattaforma offre ai propri suoi utenti, qui di seguito gli screenshot e le prime impressioni.

La novità viene annunciata all'apertura di Facebook con questa finestra

Per chi ha rete Vodafone o Wind, è anche disponibile l'integrazione del canale SMS

I punti cardine: messaggi raggruppati in conversazioni (come per Gmail), tutti i messaggi proveniente da "non amici" vengono raggruppati nella cartella "Altri"

L'indirizzo email sarà quello del nome pubblico precedentemente impostato. Una porta aperta per gli spammer?

Una breve spiegazione per sottolineare che i messaggi da "sconosciuti" saranno recapitati dentro la cartella "Altri"

Solo per Vodafone e Wind per ora

Anche l'applicazione per iPhone viene modificata leggermente
L’interfaccia è assolutamente semplificata e armoniosa rispetto alla precendente funzione “Messaggi”, adatta a chi predilige avere a disposizione le funzioni base senza troppe complicazioni.
Alcune osservazioni:
- Le opzioni disponibili al momento sono molto ridotte (ad esempio non è possibile vedere gli header dei messaggi ricevuti), non è possibile fare inoltri, impostare filtri, fare cartelle, aprire altri pop, regolare le impostazioni antispam…
- Inoltre non è possibile formattare l’email in uscita (grassetto, font…).
- Le email ricevute appaiono nella loro versione TXT (se multipart) oppure tradotte in formato testo, con i link non attivi. Bisogna cliccare su “Espandi” per vederle in formato html. Una decisione piuttosto drastica, con l’obiettivo chiaro e forse un po’ miope di disincentivare l’uscita da Facebook.
- Facebook richiede messaggi che sono autenticati con tecnologia DKIM e/o SPF.
- La possibilità di allegare messaggi è semplificata, in particolare risulta semplice allegare anche voice mail, cioè messaggi audio vocali registrati al momento direttamente dalla finestra di composizione del messaggio.
- E’ possibile segnalare un messaggio come spam oppure bloccare un mittente. Al momento però non sono disponibili per i provider alcun programma di Feedback Loop.
Gmail supporta il List-Unsubscribe
28 luglio 2009
Finalmente anche Gmail inizia ad supportare il List-Unsubscribe header. Si tratta di un header che contiene un link (di tipo mailto: e/o http:) che permette la disiscrizione automatica.
Questa possibilità verrà gradulamente offerta a tutti gli speditori che:
- hanno il list-unubscribe header
- autenticano i messaggi con DKIM
- hanno una buona reputazione
Tutti i requisiti sono ad oggi completamente supportati da MailUp.
L’effetto per l’utente finale è la possibilità di scegliere, nel momento in cui clicca su “Report Spam”, se provvedere anche alla Disiscrizione. In questo modo viene attivata la procedurea che disiscrive l’indirizzo nel DB del mittente.
Lo scopo è quello di ridurre i falsi positivi, cioè distinguere le disiscrizioni da mailing list legittime dallo spam che invece è bene segnalare direttamente come spam, pur mantenendo la comodità di un bottone immediato, sicuro e a portata di click.

Esempio di applicazione del List-Unsubscribe header da parte di Gmail
Inoltre salvaguardia anche l’utente finale che in questo modo è sicuro di non ricevere altri messaggi da quell’azienda, che in caso contrario potrebbe – ad esempio cambiando mittente – aggirare il filtro antispam appena impostato.
Hotmail già da tempo supporta questa funzionalità con successo, e MailUp è stato tra i primi a crederci, aderendo allo standard del List-Unsubscribe da oltre un anno: http://www.list-unsubscribe.com/2008/07/mailup-adds-sup.html
Nella tendina delle azioni sarà inoltre disponibile un link ulteriore nel menu “Mostra dettagli”, con “Disiscriviti da questo mittente”.
Questa novità viene rilasciata gradualmente per evitare che tale funzionalità venga sfruttata da spammer, che riuscendo a spacciarsi per mittenti autorevoli (cosa comunque molto difficile grazie al DKIM), possano sfruttare il list-unsubscribe per rilevare le caselle più attive. Se questo dovesse accadere, il sistema si può autoregolare poichè al crescere dei report spam la reputazione del mittente (che è autenticato quindi meno soggetto a contraffazione) scende, e di conseguenza la funzione del list-unsubscribe viene disabilitata.
In MailUp è possibile distinguere tra gli utenti che si disiscrivono (via link standard o via list-unsubscribe) da quelli che invece cliccano sul bottene “report spam”, che vengono chiamati “abuse reports” all’interno delle statistiche.


