Ottimizzare le newsletter per tablet e smartphone

27 giugno 2011

La massiccia diffusione dei tablet e degli smartphone ha velocemente rivoluzionato le nostre abitudini nella fruizione dell’email. Questo canale di comunicazione ha ulteriormente consolidato la propria importanza, diventando elemento centrale della vita online di ciascuno di noi, luogo virtuale nel quale convergono notifiche social, newsletter e messaggi di carattere privato o professionale.

Cellulari e Smartphone

Questi nuovi strumenti hanno determinato un cambio delle modalità di accesso al web e alla posta elettronica. La mobilità ha prodotto un significativo aumento dei momenti di consultazione e, ad esempio, ha fornito ai professionisti del marketing la straordinaria opportunità di elaborare tecniche di vendita basate sulla capacità di innescare nel destinatario, attraverso precisi meccanismi psicologici indotti dalla ricezione di messaggi ad hoc, l’impulso all’acquisto.

Nella fase di creazione di un messaggio email, newsletter piuttosto che DEM, è quindi indispensabile tenere conto della natura stessa del device che, nella maggior parte dei casi, sarà touchscreen. Lo schermo avrà quindi dimensioni ridotte e l’aspetto dei contenuti verrà interpretato e adattato automaticamente, in maniera differente rispetto ai classici monitor. Altro aspetto da non sottovalutare è l’interazione con i link attraverso l’uso delle dita che, per loro natura e a differenza del mouse, possono essere meno precise nella selezione.

Non potendo conoscere in anticipo con quale strumento e configurazione il destinatario visualizzerà la nostra comunicazione sarà necessario, nella preparazione di un messaggio, seguire degli accorgimenti tali da non comprometterne l’efficacia.

Questi i nostri suggerimenti:

  1. Inserire sempre la descrizione delle immagini contenute nel messaggio. Se non dovessero essere visualizzate sarà comunque possibile comunicare con l’utente in modalità testuale;
  2. Realizzare template con tabelle di dimensioni fisse (sia in altezza che in larghezza) in modo da evitare l’eventuale deformazione del messaggio;
  3. Utilizzare link testuali per le CTA (call to action) affinché possano essere leggibili anche in caso di mancato caricamento delle immagini;
  4. Ottimizzare le immagini al fine di ridurne il peso, consentendo un veloce scaricamento anche con una connessione 3G;
  5. Scrivere un codice HTML puro, semplice e pulito, per evitare possibili errori di lettura del linguaggio;
  6. Includere nell’email un messaggio di solo testo in modo che il contenuto possa essere letto anche da quelle periferiche che non gestiscono l’HTML;
  7. Scrivere un oggetto e un pre-header che riassuma il messaggio in poche parole;
  8. Verificare l’usabilità del messaggio evitando di inserire informazioni e link troppo vicini tra loro, risultando così confusi e scomodi da attivare con le dita;
  9. Eseguire un test di invio in modo da valutare, in anticipo, eventuali errori di visualizzazione del messaggio sulle differenti configurazioni. In questo modo sarà possibile correggerli per tempo evitando così di vanificare le nostre intenzioni.

Per ulteriori suggerimenti, potete consultare sul sito di MailUp la sezione dedicata ai suggerimenti generali sulla creazione di email html, oppure consultare il documento creato da Blue Hornet.

Nuove Anteprime disponibili in Email Analysis

29 dicembre 2010

Email Analysis è l’opzione MailUp che consente di visualizzare l’anteprima di un messaggio email, sui più diffusi client di posta, in modo da assicurare un’omogeneità di visualizzazione e l’assenza di errori che possano compromettere il successo di un invio.

Uno stesso messaggio infatti può apparire in modo diverso a causa delle differenti modalità di gestione e lettura del codice del messaggio, agendo in questo modo, si è in grado di prevedere come le proprie campagne saranno visualizzate dai propri utenti, e riscontrare in anticipo eventuali problemi di visualizzazione e correggerli prima dell’invio. Nell’esperienza utente infatti, il messaggio, se visualizzato in modo errato, può indurre il destinatario a perdere interesse nella comunicazione e quindi a ridurre eventuali possibilità di conversione.

email_analysis_470

Al momento grazie all’aggiornamento di Email Analysis, le proprie newsletter possono essere testare su 44 software e 33 configurazioni alternative, creando in questo modo 75 possibilità uniche di rendering. Tra queste nuove possibilità, sono state aggiunte alcune periferiche portatili, quali la simulazione della visualizzazione di periferiche Smart come l’iPad ed Android. Per una lista completa di possibili visualizzazioni potete scaricare qui il file dettagliato.

Oltre al controllo di visualizzazione, Email Analysis consente di verificare la presenza di link errati o con cattiva reputazione, presenza di spam words e infine simulare il passaggio dell’email attraverso i 9 principali sistemi antispam utilizzati sia a livello client che a livello di ISP.

Email Analysis può essere attivato in due modalità:

  • A Consumo: acquistando un pacchetto crediti
  • In Abbonamento

Per tutti i dettagli sul servizio, potete vedere la scheda prodotto dell’Email Analysis, nel nostro sito ecommerce.

L’Email Marketing vola con l’Apple iPad

24 febbraio 2010

La nuova “tavoletta” della Apple sarà negli scaffali in primavera. E’ chiamata a rivoluzionare – almeno nelle intenzioni – le abitudini di lettura e navigazione “da divano“, presenta diversi aspetti interessanti per chi fa Email Marketing.

Le Email su iPad. Ampia area per l'anteprima, con supporto del video e immagini non bloccate

Le Email su iPad. Ampia area per l'anteprima, con supporto del video e immagini non bloccate

Sebbene infatti la diffusione di questi device sarà probabilmente molto limitata inizialmente, è comunque il segnale che internet sta arrivando su media nuovi che prenderanno via via sempre più spazio.

L’iPad infatti potrà garantire un’esperienza di lettura delle email sicuramente superiore alla gran parte dei client di posta (Outlook, Thunderbird…). I motivi sono pochi, ma significativi:

STILE DI LETTURA

1) I lettori sono più disponibili e coinvolti, perchè il device è pensato per essere usato in salotto, a letto oppure in viaggio (magari nei nuovi treni ad alta velocità con connessione WIFI).

2) Per le sue caratteristiche, compreso un multitasking praticamente non gestibile, difficilmente aperta l’applicazione di posta l’utente sarà distratto da altre applicazioni come lampeggiano in qualche angolo dello schermo.

IL MESSAGGIO

1) L’esperienza di lettura è agevolata da uno schermo ampio con ottima definizione (135dpi), un’area di anteprima del messaggio decisamente estesa (circa 700×580 pixel)

2) Le immagini vengono mostrate immediatamente senza blocchi.

3) Il supporto dell’HTML5, che significa a regime il video all’interno delle email, cosa ad oggi impossibile.

Unica avvertenza: sarà necessario qualche accorgimento nella realizzazione dei messaggi, ma niente di nuovo visto che il client usa lo stesso motore di Apple Mail e Safari (Webkit).

  • Perchè questo blog sull’Email Marketing?

    L'email ha più di 35 anni ma ancora molte aziende commettono errori, anche molto gravi, nell'utilizzare questo mezzo. Per questo abbiamo pensato fosse utile pubblicare - insieme ad Hoepli - un libro sull'argomento, che trova un naturale seguito in questo blog dove condivideremo commenti, aspettative e naturalmente le ultime novità.

MailUp Newsletter

  Iscriviti alla newsletter:
Nome:
Email:

MailUp trial 30 giorni