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Con la nuova funzione Twitfooter, le logiche che hanno accompagnato l’integrazione tra l’email ed i social media si ampliano nuovamente. Il TwitFooter inverte le funzioni che aveva guidato fin ora il rapporto tra i due canali.
Se fino ad oggi il social network serviva principalmente per veicolare viralmente il messaggio della nostra newsletter, ora questa nuova funzionalità consente l’operazione inversa, facendo interagire mail e social in un’unica grande spirale comunicativa dove i messaggi  si moltiplicano e passano da un canale all’altro senza limiti.
Il TwittFooter consente infatti di far apparire in calce all’email, oltre alla solita e convenzionale firma anche la visualizzazione dei tweet o un elemento più neutrale come la propria biografia pubblica di Twitter.

tweetfooter

Come e perché scegliere o meno di utilizzare il Footer social sull’email?
Il Blog “Non Convenzionale” rende l’idea di qualche aspetto da non sottovalutare e prendere in considerazione prima di attivare la nuova firma per non rischiare di perder di vista alcuni aspetti comunicativi funzionali.
Utilizzare il TwitFooter sulle proprie comunicazioni può esser un valido strumento per generare Personal Branding e distinguersi da coloro che scelgono di continuare a comunicare in maniera più rigorosa e professionale.  Ma la possibilità di sfruttare un’ulteriore integrazione comunicativa come questa deve ragionevolmente partire considerando due elementi importanti:  la coerenza di questa scelta con propria brand identity e la consapevolezza che non tutte le mail che un’azienda invia sono in ugual modo adatte a supportare estensioni come questa. Il sistema è gratuito in beta, e di fatto trasforma il tweet in una gif dinamica, in modo da evitare problemi di compatibilità tipici degli script.

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