Lo SPAM è un problema che, purtroppo, influisce sull’operato di coloro che creano, invece, corrette campagne di Email Marketing. Infatti, gli ISP (Internet  Service Providers) e Webmail Provider – come Hotmail, Yahoo e Gmail – utilizzano precisi  algoritmi, in costante evoluzione, attraverso i quali riescono a “catturare” queste comunicazioni e ad inserirle in caselle apposite senza disturbare l’utente dalla ricezione di email indesiderate. Queste “regole” si fondano su automatismi che spesso bloccano comunicazioni commerciali legittime (DEM e Newsletter) in quanto attuano comportamenti, anche se solo per alcuni e pochi aspetti, simili a quelli dello SPAM.

Quanti fanno SPAM hanno la tendenza a popolare il loro database utilizzando metodi quali la generazione automatica degli indirizzi ed il crawling di pagine web. In questo modo  eseguono invii a liste non pulite che generano molti Hard Bounce che spesso rimango non gestiti. Questo determina necessariamente una reputazione negativa per i loro mittenti che vengono poi filtrati dagli ISP come SPAM. I professionisti dell’Email Marketing, invece, oltre a seguire un comportamento etico (invii su liste proprietarie), dovrebbero agire in modo sia da mantenere il proprio database costantemente pulito (anche per il tramite della gestione dei Bounce) sia da difendere la propria reputazione. Questo eviterà  di poter essere confusi per SPAMMER.

A tal fine è anche consigliabile  l’utilizzo, sul proprio database, di un’iscrizione a Doppio Opt-In. Infatti, anche se alcuni la reputano macchinosa, risulta, sotto molteplici aspetti, la più sicura per mantenere pulita la propria lista. Innanzitutto è estremamente efficace per evitare gli Spam Traps. In secondo luogo questa modalità di iscrizione è utile per evitare l’inserimento di email errate da parte degli utenti, richiedendo loro una ulteriore verifica. Gli indirizzi, infatti, quando errati provocano un alto numero di Hard Bounce, che se non vengono subito “lavorati”, portano, invio dopo invio, ad un abbassamento della propria reputazione. In tal senso è utile non solo  escluderli da successivi invii ma disiscriverli (e non cancellarli) così da mantenere uno storico ed evitando nuove attivazioni.

Ulteriore punto importante è quello che riguarda la disicrizione da parte degli utenti. E’ importante  renderla facile, agevole e veloce, così che il segnalare il messaggio come SPAM non risulti la via più semplice per disiscriversi. Per questo è consigliabile utilizzare un Opt-Out Singolo, ed inserire sempre il link di disicrizione rendendolo facilmente identificabile. Altri trucchi per evitare un alto tasso di “complaint” (cioè utenti che cliccano su “segnala come spam”) sono rendere il mittente ben riconoscibile, inviare comunicazioni in linea con le aspettative al momento dell’iscrizione e abbassare la frequenza ad un massimo di 2 messaggi alla settimana.

Per tutte queste ragioni si rivela, quindi, fondamentale ottenere e mantenere il proprio database pulito, evitando comportamenti simili o associabili a quelli di chi fa SPAM. Così facendo si garantisce il corretto recapito del proprio messaggio, elevati tassi di delivery e l’incremento del ROI.

Con MailUp è possibile attivare l’iscrizione con confirmed opt-in, gestire la cancellazione con singolo opt-out e tenere pulito in modo automatico il DB da errori hard bounce.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

4 modi per segmentare i destinatari e inviare email performanti

Un'email uguale per tutti inviata settimanalmente non ti darà risultati 40 volte migliori rispetto ai social media. Vediamo allora 4 diversi modi per segmentare gli ...

Continua a leggere

Email Marketing d’agosto: 6 consigli strategici e 4 trend di Email Design

Tempo di vacanze, da godersi non prima di aver impostato alcune attività: dall’automazione dei flussi alle frequenze, fino ai migliori layout da intonare alla bella ...

Continua a leggere

Come fare Email Marketing nel 2019: i must per una strategia avanzata

Il canale email conoscerà un’ulteriore espansione nei prossimi anni. Restando al di qua di scenari avveniristici, vediamo le attività imprescindibili per fare Email Marketing nell’anno ...

Continua a leggere

Segmentazione + Personalizzazione + Automation: tutto quello che puoi fare con i Filtri

Dopo averteli presentati, vediamo le attività che possono essere condotte con i nuovi filtri di MailUp, per portare la tua strategia di Email Marketing a ...

Continua a leggere

Personalizzare le email: i 2 tool fondamentali

Immagina di inviare email che si compongono automaticamente con i contenuti più in linea per ciascun destinatario. Puoi farlo: scopriamo due funzioni di personalizzazione con ...

Continua a leggere

Come ha fatto Walmart Argentina ad arricchire l’esperienza d’acquisto?

Abbiamo chiesto alla multinazionale di raccontarci come, grazie all’integrazione tra MailUp e VTEX, ha raggiunto un livello di comunicazione ultra-personalizzata per ciascuna fase del rapporto ...

Continua a leggere