La massiccia diffusione dei tablet e degli smartphone ha velocemente rivoluzionato le nostre abitudini nella fruizione dell’email. Questo canale di comunicazione ha ulteriormente consolidato la propria importanza, diventando elemento centrale della vita online di ciascuno di noi, luogo virtuale nel quale convergono notifiche social, newsletter e messaggi di carattere privato o professionale.

Cellulari e Smartphone

Questi nuovi strumenti hanno determinato un cambio delle modalità di accesso al web e alla posta elettronica. La mobilità ha prodotto un significativo aumento dei momenti di consultazione e, ad esempio, ha fornito ai professionisti del marketing la straordinaria opportunità di elaborare tecniche di vendita basate sulla capacità di innescare nel destinatario, attraverso precisi meccanismi psicologici indotti dalla ricezione di messaggi ad hoc, l’impulso all’acquisto.

Nella fase di creazione di un messaggio email, newsletter piuttosto che DEM, è quindi indispensabile tenere conto della natura stessa del device che, nella maggior parte dei casi, sarà touchscreen. Lo schermo avrà quindi dimensioni ridotte e l’aspetto dei contenuti verrà interpretato e adattato automaticamente, in maniera differente rispetto ai classici monitor. Altro aspetto da non sottovalutare è l’interazione con i link attraverso l’uso delle dita che, per loro natura e a differenza del mouse, possono essere meno precise nella selezione.

Non potendo conoscere in anticipo con quale strumento e configurazione il destinatario visualizzerà la nostra comunicazione sarà necessario, nella preparazione di un messaggio, seguire degli accorgimenti tali da non comprometterne l’efficacia.

Questi i nostri suggerimenti:

  1. Inserire sempre la descrizione delle immagini contenute nel messaggio. Se non dovessero essere visualizzate sarà comunque possibile comunicare con l’utente in modalità testuale;
  2. Realizzare template con tabelle di dimensioni fisse (sia in altezza che in larghezza) in modo da evitare l’eventuale deformazione del messaggio;
  3. Utilizzare link testuali per le CTA (call to action) affinché possano essere leggibili anche in caso di mancato caricamento delle immagini;
  4. Ottimizzare le immagini al fine di ridurne il peso, consentendo un veloce scaricamento anche con una connessione 3G;
  5. Scrivere un codice HTML puro, semplice e pulito, per evitare possibili errori di lettura del linguaggio;
  6. Includere nell’email un messaggio di solo testo in modo che il contenuto possa essere letto anche da quelle periferiche che non gestiscono l’HTML;
  7. Scrivere un oggetto e un pre-header che riassuma il messaggio in poche parole;
  8. Verificare l’usabilità del messaggio evitando di inserire informazioni e link troppo vicini tra loro, risultando così confusi e scomodi da attivare con le dita;
  9. Eseguire un test di invio in modo da valutare, in anticipo, eventuali errori di visualizzazione del messaggio sulle differenti configurazioni. In questo modo sarà possibile correggerli per tempo evitando così di vanificare le nostre intenzioni.

Per ulteriori suggerimenti, potete consultare sul sito di MailUp la sezione dedicata ai suggerimenti generali sulla creazione di email html, oppure consultare il documento creato da Blue Hornet.

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