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1. Oggetto dell’email
L’oggetto dell’email è un elemento fondamentale che incide sui tassi d’apertura del messaggio. In una frase accattivante e compresa tra i 30 e i 50 caratteri si può già inserire un incentivo che sarà approfondito all’interno del messaggio, come per esempio: “Acquista oggi, spedizione gratuita”. In altri casi, oggetti provocanti e divertenti costituiscono una buona strategia per aumentare le aperture.
Ne sono un esempio le frasi: “Aprimi prima questo!” oppure “Inutile resistere, aprimi!”.
MailUp consente attraverso il test A/B di verificare e scegliere tra due differenti oggetti quello più performante per ottenere un risultato migliore.

2. Template grafico
Per la propria newsletter è importante utilizzare una struttura standard per essere riconoscibile al destinatario e creare una certa familiarità. Quando scegliete un nuovo template siate attenti ad adottare una grafica in grado di offrire una corretta gerarchia di contenuti. Quando scrivete i testi provate a immedesimarvi nel vostro lettore e a capire come interpreterà i messaggi che riceve nella casella di posta. Eccessive o inutili informazioni dissuadono l’utente dalla lettura perché richiedono troppo tempo.
MailUp permette di personalizzare 400 modelli grafici disponibili gratuitamente per tutti i clienti. I template preimpostati sono creati da professionisti, realizzati con grafica piacevole, accattivante e ottimizzata, perfetta su tutti i client di posta. I modelli  sono tutti testati per non causare possibili problemi di blocco da parte di filtri antispam.

3.  Struttura dell’email
È consigliabile mantenere il messaggio principale e le call-to-action più rilevanti al di sopra della riga di piega, cioè nei primi 350 pixel generalmente visualizzati in anteprima da tutti i client email.  Non superate la larghezza di 600 pixel, così da ottimizzare la visualizzazione e non costringere l’utente a scorrere orizzontalmente per leggere l’intero messaggio.
La funzione di Email analysis  di MailUp permette di controllare il messaggio per migliorarne l’efficacia e incrementare i tassi d’apertura. Il messaggio è visualizzato in anteprima su tutti i principali sistemi di posta, con settantasette combinazioni di rendering e attraverso i maggiori sistemi antispam, per verificare eventuali errori html, link errati o inseriti in blacklist che potrebbero causare problemi problemi di deliverability.

4. Immagini
Accompagnare il testo della propria newsletter con alcune immagini è importante per creare un corretto bilanciamento,  ma senza eccedere per non finire nella posta indesiderata e non appesantire il messaggio.
L’opzione immagini embedded di MailUp permette di aumentare l’efficacia degli invii evitando il blocco delle immagini, visualizzate subito insieme al testo. Una creatività curata riduce il numero di utenti che segnalano il messaggio come “spam”.

5. Monitoraggio
Monitorare le statistiche delle azioni dell’utente sul messaggio e i successivi movimenti offre un riscontro diretto delle proprie campagne e permette di ricalibrare le successive comunicazioni in base ai dati emersi, migliorandole.
MailUp consente attraverso report completi e istantanei di visualizzare l’efficacia delle campagne inviate. I grafici dettagliati e i dati analitici mostrano l’andamento generale di una campagna o l’attività di un singolo utente.

Le statistiche dettagliate incluse nel servizio offerto da MailUp consentono di conoscere, oltre ai propri tassi d’apertura, i click, le condivisioni e altro ancora. È possibile confrontare i propri risultati con benchmark di settore e migliorare grazie a suggerimenti mirati.

 

 

 

 

 


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