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Il marketing digitale evolve di pari passo con le nuove tecnologie e sviluppa, grazie a queste, nuove idee. Con l’ascesa degli smartphone è diventato indispensabile per le aziende attive nel mondo dell’email marketing adattare le proprie newsletter al formato mobile e scegliere un approccio che consideri il potenziale offerto dalla combinazione tra questo canale e i social media.

Sempre più spesso, capita di trovarsi di fronte un nuovo elemento, il Quick Response code. Si tratta di un codice a barre bidimensionale a matrice, leggibile grazie ad apposite applicazioni presenti sui telefoni cellulari di ultima generazione. Questo quadro scannerizzabile reindirizza a un sito web contenente informazioni più dettagliate, moduli di iscrizione o Microsoft Tag e Google Goggles.

Un codice QR incuriosisce e aiuta a generare nuovo traffico sul proprio sito: può essere inserito su un’infinità di articoli, come per esempio comunicati stampa, brochure, articoli di giornale, poster, biglietti da visita, packaging di prodotto, gadget, magliette, etichette di abbigliamento, stand espositivi, vetrine e newsletter.

Come abbiamo più volte sottolineato, costruire un database di contatti a regola d’arte è un lavoro lungo che impegna l’azienda su molteplici fronti. Il QR code si rivela uno strumento utile anche per questa operazione: inserito in un cartellone pubblicitario, può condurre a una landing page contenente un modulo di iscrizione.

Anche se ancora poco diffusa, la pratica di utilizzare i QR code nelle proprie attività di comunicazione e promozione off-line può essere un modo nuovo e divertente per coinvolgere clienti nuovi e consolidati, combinando attività di pubblicità cartacee e versatilità del web.

Adottare i QR code può rivelarsi una strategia utile per incentivare attività promozionali e raccogliere anche nuovi iscritti alla propria newsletter.

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