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L’allocazione del budget di marketing è un’attività estremamente importante: le risorse disponibili devono essere allocate efficacemente tra i vari canali comunicativi per realizzare gli obiettivi aziendali. Dallo studio di Marketing Sherpa emerge la volontà delle aziende di orientarsi verso canali alternativi che siano cost-effective, altamente misurabili e consoni al mercato che vogliono raggiungere.

Mentre i Tradeshow continuano a costituire la voce più significativa del budget di marketing, dopo il sito web è l’Email Marketing insieme al Paid Search (PPC) a essere il canale online preferito, con investimenti che raggiungono il 13% del budget complessivo (il SMM in forte crescita, al 9%). Questo investimento è dovuto in parte alla percezione dell’email come evoluzione tecnologica del Direct Mailing cartaceo che, grazie alle caratteristiche di misurabilità e immediatezza, è il mezzo preferito per collegare i canali online e offline del proprio marketing mix.

L’email continua a offrire il proprio supporto strategico e operativo a molte delle attività di marketing, come evidenziato in questo elenco:

  • Eventi: prima di un evento o di una fiera è possibile spedire inviti personalizzati ai propri clienti o prospect. A evento concluso, i nuovi contatti possono essere raggiunti da messaggi di ringraziamento con materiale informativo incluso.
  • Sito Internet / SEO: offrire agli utenti la possibilità di iscriversi alla propria newsletter, significa dare loro l’opportunità di essere ricontattati in seguito. Così facendo, si possono creare campagne di fidelizzazione da un traffico altrimenti in gran parte anonimo.
  • PPC: Google sta testando su Adwords una funzione di prossimo rilascio per raccogliere indirizzi email direttamente sulle pubblicità visualizzate nelle SERP.
  • Direct Email / Pubblicità Cartacea: un QR Code in un layout di stampa dà la possibilità agli utenti interessati di iscriversi alla newsletter attraverso una landing page ottimizzata per dispositivi mobili.
  • Social Media: l’integrazione può avvenire su due fronti: inserendo i pulsanti di condivisione Social all’interno di DEM o Newsletter, così che queste possano essere condivise viralmente, oppure creando form di iscrizione nella propria pagina Facebook, lasciando al cliente la scelta della modalità di aggiornamento preferita.
  • Public Relation: in procinto di rilasci o annunci aziendali, gli uffici stampa o di Pr possono utilizzare una piattaforma come MailUp per organizzare gli invii di messaggi alla stampa e monitorare chi ha aperto il messaggio, così da ricontattarli in seguito.
  • Webminars: chi si iscrive può essere inserito in un’apposita lista, per ricevere un riassunto della sessione virtuale oppure materiale formativo.

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