Bit.ly blacklistato da Spamhaus

08 Ottobre 2012

Da alcuni giorni Spamhaus ha inserito nella propria lista domain block il servizio di url shortening bit.ly. Ciò significa che l’uso del loro URL nei messaggi di email marketing può influire sul tasso di recapito (deliverability) e sul successo della campagna email.

I servizi di URL shortening  per ridurre a pochi caratteri la lunghezza degli url sono molto diffusi nei social network perché risolvono  il limite dei 30 caratteri imposto dai servizi di blogging e consentono di sfruttare al meglio i  140 caratteri disponibili su Twitter. L’utilizzo di shorteners URL  non riguarda solo i contesti social,  talvolta sono utilizzati anche nelle email per evitare URL troppo lunghi che ne penalizzano la leggibilità, soprattutto nel caso di visualizzazione da dispositivo  mobile.

Anche gli spammer hanno iniziato a usare questi servizi con l’intento di mascherare le loro pagine di destinazione, spesso contenenti exploit del browser che permettono loro di iniettare virus o altri malware nei computer dei loro destinatari.

I sistemi di sicurezza hanno risposto rapidamente a questo nuovo pericolo di abuso. Qualche settimana fa, infatti, Spamhaus ha introdotto domini provenienti da sistemi di accorciamento degli url nella propria lista; bit.ly, il più popolare servizio di abbreviazione, è già stato blocklisted (e rimane indicato al momento della stesura).

MailUp consiglia di effettuare sempre lo spam check e l’email check up per verificare la presenza di eventuali URL che potrebbero attivare filtri antispam.

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