10 min

Dopo Gmail, Hotmail, Mail,  AOL e Yahoo! anche i giganti Outlook e Comcast hanno annunciato di supportare D.M.A.R.C. (Domain-based Message Authentication Reporting & Conformance), lo standard di autenticazione email che protegge sia i destinatari sia i mittenti dal rischio potenziale di spam e attacchi di phishing.

L’adozione dello standard da parte dei provider più usati e di alcune tra le più importanti realtà online come PayPal, LinkedIn, Facebook e Bank of America ha il sapore di una nuova alleanza che mira a innalzare il livello di affidabilità delle email, instaurando una relazione di fiducia tra mittente e destinatario.

Outlook Comcast

Ma come funziona DMARC e a chi è consigliato? Chi offre la possibilità di concludere transazioni monetarie online, come gli ecommerce, è particolarmente vulnerabile agli attacchi e per questo motivo dovrebbe adottare lo standard. Ma l’adozione è consigliata anche a chi affida la propria strategia marketing e la propria immagine alle comunicazioni email.

L’azienda può autenticare il proprio indirizzo mittente o FROM address (come, per esempio: notifiche@miasocietà.com) e impedire l’uso fraudolento dello stesso da parte degli spammer. Prima di raggiungere la casella inbox del destinatario, tutte le email saranno così verificate e recapitate solo se rispondenti a specifici requisiti di sicurezza. Inoltre DMARC offre informazioni sui messaggi bloccati, come header e url, che permettono di rilevare il dominio di provenienza e comprendere meglio la natura dell’attacco.

La notizia dell’adozione segna un punto a favore della sicurezza email e va ad aggiungersi gli standard di autenticazione già implementati SPF, SenderId e DKIM, nati per contrastare gli attacchi ai danni degli utenti.

MailUp offre supporto a chi desidera proteggere il proprio dominio con DMARC

 

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Email Design: 4 consigli per la progettazione dell’header

Dalle best practice sul logo all'utilizzo del colore, fino al virtuosismo nel combinare coerenza e varietà. L’header è la prima cosa che il destinatario vede dell’email, ...

Continua a leggere

Le tendenze di Email Design per generare più vendite

Dalla grafica 3D al minimalismo, dall'iper-personalizzazione alla tipografia creativa. Con l'inizio di un altro decennio, i metodi che hai implementato fino ad ora probabilmente non avranno ...

Continua a leggere

Perché le immagini e gli elementi grafici sono essenziali nell’Email Marketing

L'email di marketing perfetta comprende molti elementi: un testo impeccabile, flussi coordinati, oggetti convincenti, contenuti di valore. Ma uno degli elementi più cruciali, probabilmente l'elemento ...

Continua a leggere

Come utilizzare i video per campagne email più efficaci

Ammettiamolo: è una gran seccatura aprire la nostra casella di posta elettronica e trovarla piena di migliaia di pubblicità indesiderate! Infatti, la maggior parte delle ...

Continua a leggere

Email Marketing & Gen Z: consigli di Email Design e altre best practice

L'idea del classico divario generazionale sta lentamente passando in secondo piano. Con così tanti contenuti incentrati sul fatto che Baby Boomers o Millennials stiano rovinando ...

Continua a leggere

Strategie di ripartenza post Covid-19, tra hyper-personalization, automazione e data enrichment

Il virus ha segnato un prima e un dopo nel mondo retail e e-commerce. Vediamo i tool, le tecniche e le strategie con cui costruire ...

Continua a leggere