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A pochi giorni dalla release italiana di iOS7, il nuovo e chiaccheratissimo sistema operativo di casa Apple, abbiamo iniziato a notare alcuni piccoli accorgimenti sui nostri melafonini ed è stato impossibile resistere alla tentazione di attivarci con i primi test. Il primo, e più importante, quello relativo all’applicazione nativa “Mail”.

Con la nuova visualizzazione delle email, completamente rinnovata nel look e nelle funzionalità, la cancellazione dei messaggi di posta risulta essere più a portata di dito e, allo stesso modo, anche il loro inserimento nella cartella di “posta indesiderata”.

Sebbene lo spazio dedicato ai comandi “Sposta in indesiderata” siano in posizioni facilmente cliccabili, è importante non allarmarsi: dai primi test ci risulta infatti che, nel caso l’utente dovesse segnalare la nostra comunicazione come SPAM, non arriveremo immediatamente nella sua casella di posta indesiderata e saremo comunque “graziati”, con la possibilità di essere recapitati, ancora almeno una volta, nella casella di posta in entrata. Ciò significa che dovremo essere segnalati almeno due volte come indesiderati prima di finire nella casella di SPAM.

Ma vediamo come il nostro lettore può arrivare a segnalare le nostre comunicazioni, attraverso due diversi possibili percorsi.

PERCORSO 1: Il nostro oggetto (e la nostra reputazione) sono buoni: il messaggio viene quindi aperto e visualizzato dal nostro destinatario.

iOS7 - messaggio lettoBIS

Una volta letto il messaggio è possibile cliccare sulla bandierina in basso a sinistra dello schermo e aprire un nuovo menu a tendina che ci restituisce le seguenti possibilità: “Contrassegna”, “Segna come non letto”, “Sposta in Indesiderata” e “Annulla”. In questo primo caso, il pulsante di segnalazione di posta indesiderata è posizionato vicino a quello di annullamento e potrebbe facilitare un tocco erroneo da parte dell’utente.

PERCORSO 2: forse non siamo stati abbastanza persuasivi e il nostro destinatario nemmeno apre la nostra email.

iOS7 - messaggio non letto

In questo secondo caso, all’utente basta posizionarsi sopra il messaggio e fare un leggero swipe (trascinamento del dito) verso sinistra per aprire una nuova finestra. La sezione rossa permette di cestinare direttamente il messaggio, mentre quella grigia offre nuove opportunità di interazione: risposta diretta (nel caso il messaggio sia già leggibile nelle prime righe di anteprima), inoltro veloce (come sopra), contrassegno, oppure la possibilità di marcare la mail come già letta, di spostarla in posta indesiderata o in una diversa cartella.

Data la sempre crescente importanza del mondo mobile (ve lo ricordate il nostro post blog su quanto costa ignorare il mondo mobile?) queste nuove impostazioni grafiche devono farci riflettere sulla qualità delle nostre comunicazioni e sull’efficacia delle profilazioni che mettiamo in atto. Se è vero che, seppur segnalati come indesiderati, abbiamo ancora un’occasione (una sorta di “periodo di grazia”) prima di finire direttamente nella cartella spam dei nostri lettori, vale la pena non rischiare la sorte e costruire a monte una comunicazione efficace e ben tarata.

Ulteriori approfondimenti nelle prossime settimane: stay tuned!

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