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Dopo oltre un mese di programmazione su Radio24, siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’interesse che il mondo dell’email marketing ha suscitato negli ascoltatori. Ci avete fatto domande e richiesto informazioni, raccontandoci di voi e del vostro lavoro e interrogandoci sui modi migliori per promuovervi efficacemente con l’email marketing.

Tra tutte le domande ricevute tramite il sito dedicato a Radio24, abbiamo deciso di selezionarne 4, una per area tematica, e di darvi risposta diretta attraverso il nostro blog. Vediamole di seguito!

 

email mkt

Per la categoria email marketing, Guendalina ci chiede:
“Nell’ambito di una campagna di riattivazione, come posso impostare oggetto e contenuto di un’email per riattivare utenti che da tempo non aprono la newsletter a cui sono iscritti? Quali sono gli esempi più interessanti da “modellare” per ottenere un buon risultato e quali i dati di riferimento di una campagna di successo?”

Risponde Marco Massara, Direttore Marketing MailUp:
“L’oggetto di un’email è l’elemento fondamentale che incide sui tassi d’apertura del messaggio: la sua importanza risiede nel fatto che stabilisce una prima connessione (meglio se empatica) con il destinatario. La prima parola d’ordine è sperimentare: gli oggetti banali o ripetitivi rischiano di non catturare l’attenzione del destinatario, mentre con la sperimentazione di frasi accattivanti, toni differenti o, perché no, di simboli si può creare la giusta aspettativa. Se usi MailUp puoi sfruttare la funzione di gestione degli inattivi che periodicamente risveglia gli inattivi (chi non apre o non clicca mai i tuoi messaggi) tramite un invio personalizzato e automatico. Questa funzione, esclusiva di MailUp e gratuita per tutti i clienti, ti aiuta a “ripulire” in automatico le tue liste dai pericolosi zombie, evitando che possano danneggiarti la reputazione.
Tra i parametri da calcolare, puoi fare riferimento ai tassi di apertura, ai click su email inviate e ai click sulle email lette. Nel nostro Osservatorio Statistiche 2013 puoi trovare tutti i dati che ti interessano, suddivisi per tipologia di messaggio (newsletter, DEM, email transazionali), settori di appartenenza e business dell’azienda e paragonarli ai tuoi risultati.

 

deliverability

Per la categoria deliverabilityDanilo ci spiega la sua esigenza:
“Siamo un hotel aperto da meno di 2 anni e abbiamo già avuto un paio di volte un problema serio con le mail. Stiamo cercando di recuperare credibilità sui server di posta che hanno inserito il nostro indirizzo IP in blacklist a seguito di un virus che ha fatto partire spam dalla casella di posta di un altro Client in carico al nostro gestore, quindi dal nostro e loro indirizzo IP (dal momento che è lo stesso per tutti i siti che albergano sul loro server). Come possiamo fare per risolvere la situazione?”

Risponde il nostro tecnico Igor, del team deliverability:
“Ciao, Danilo. Se ho ben capito, per inviare le tue email aziendali utilizzi un server condiviso con altri clienti e ciò ti ha causato diversi problemi di blacklisting/reputazione a causa di virus che hanno infettato alcuni di questi clienti . In questo caso, non potendo tu avere il controllo della situazione (visto che non dipende da te), e visto che dalle tue parole mi pare di capire che il tuo fornitore non è in grado di isolare questi episodi/clienti problematici, il consiglio è di utilizzare un server smtp di altro fornitore, magari dedicato. Potresti provare ad utilizzare il servizio SMTP+ attivo di default nelle console MailUp! Potrai utilizzare un nostro server smtp con dei dati di autenticazioni legati alla tua console, da impostare nei client di posta, e le email verranno inviate dall’infrastruttura MailUp, che monitora e controlla costantemente lo stato e la reputazione degli IP e la qualità dei messaggi. Inoltre, su richiesta, avrai la possibilità di avere uno o più indirizzi IP dedicati, a tuo esclusivo utilizzo, garantendoti il massimo grado di isolamento.”

 

privacy

Per la categoria privacyFrancesco ci chiede:
“Stiamo per avviare un progetto di ecommerce per la vendita di prodotti alimentari a privati e per pubblicizzarlo abbiamo pensato ad una campagna di email marketing. Vorremmo saperne di più circa l’invio di mail previo consenso del ricevente. Ciò implica che l’azienda che offre il servizio di invio di email ha avuto un consenso esplicito ad inviare la mail?”

Risponde Nazzareno Gorni, CEO MailUp:
“Recuperare e/o possedere il consenso esplicito ad inviare email promozionali e pubblicitarie è compito del mittente. Inoltre ti confermiamo che gli invii di email pubblicitarie a una persona fisica sono legittimi solo se si possiede il consenso libero, specifico, espresso e informato secondo la direttiva europea (95/46/CE); lo stesso vale anche nel caso di invii di messaggi di posta elettronica promozionali a persone giuridiche, come Srl e Spa. Ad ogni modo, l’email marketing può aiutarti nella promozione efficace del tuo ecommerce e nella gestione della relazione con il cliente. Con una piattaforma professionale come MailUp puoi infatti inviare newsletter e DEM periodiche profilate sugli interessi dei tuoi clienti, impostare campagne automatiche di coinvolgimento basate sullo storico d’acquisto e recuperare i carrelli abbandonati, ovvero i clienti che hanno interrotto il processo di acquisto. Per ulteriori dettagli contattaci pure qui.”

 

Radio24 - categoria Statistiche

Per la categoria statisticheValerio si domanda:
“E’ vero che nel fine settimana l’attenzione delle persone è più alta? Conviene quindi mandare la propria newsletter nel fine settimana?”

Ed ecco la risposta di Marco Massara:
“Non esistono, in astratto, giorni e orari migliori per inviare newsletter e DEM: ogni invio deve tenere conto dei destinatari (chi sono e quali abitudini hanno), della periodicità e della frequenza di invio, della tipologia di contenuto e del tipo di obiettivo. Utilizzando una piattaforma di invio professionale come MailUp, è possibile tenere sotto controllo le statistiche di apertura su un periodo di circa 6 mesi: questo è sicuramente un ottimo indicatore per scoprire giorni e orari migliori per inviare sulla base del proprio specifico contesto”.

 

Per ascoltare le risposte a queste e alle altre domande andate in onda su Radio24, visita il minisito dedicato. Sei ancora in tempo per fare anche tu la tua domanda!

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