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Il Gigante di Mountain View si rinnova con una frequenza tale che diventa ormai quasi proibitivo restargli al passo. Così, dopo l’introduzione delle TAB e la visualizzazione automatica delle immagini, troviamo ora la possibilità di ricevere email dai profili Google+ (anche se gli utenti non sono in possesso del nostro indirizzo email).

Siamo tutti intrecciati?

 La questione è molto semplice (e la spiega con chiarezza Google nella sua pagina di Supporto): “Se sei un utente Google+, puoi utilizzare Gmail per inviare email a persone nelle tue cerchie di Google+, anche se non conosci il loro indirizzo email”. Per farlo ti basta iniziare a comporre il nome della persona che cerchi e, se questa ha un profilo G+, le potrai inviare una mail direttamente nella sua casella di posta.

 

QUALCHE DOMANDA CI SORGE SPONTANEA

Dopo avere accusato lo stupore dell’ennesima novità nell’arco di pochi mesi, abbiamo ragionato bene sulla questione, ponendoci alcune semplici domande:

  • Chi potrà mandarci email (non messaggi di chat, proprio email) alla nostra casella di posta?
  • Solo gli utenti nelle nostre cerchie o potenzialmente qualsiasi profilo Google+?
  • Inviando il messaggio si “svelerà” anche la mia casella di posta o quella rimarrà privata?
  • E se non volessi attivare queste modifiche: esiste un modo per “tornare indietro”?

Le risposte ci sono arrivate direttamente dal Supporto di Gmail (questo il link ufficiale). In sostanza ora chiunque può inviarci email direttamente nella nostra casella di posta, indistintamente. L’unica differenza è data dalle cerche: le email provenienti da persone che aggiunte alle proprie cerchie finiranno direttamente nella categoria Principale, mentre le email inviate da persone esterne alle cerchie verranno inserite nella categoria Social (sempre se attiva).

 

QUESTIONE DI… PRIVACY

Se è vero che, con l’introduzione di queste novità,  la nostra casella di posta è un po’ più “a rischio” privacy, è altrettanto vero che un modo per tornare indietro c’è: basta settare correttamente le proprie impostazioni della privacy.

Nel caso non volessimo più ricevere email da una persona che non fa parte delle nostre cerchie di Google+, infatti, possiamo agire direttamente sul singolo messaggio:

  • bloccando future ricezioni dall’utente
  • oppure segnalandolo come spam o abuso
  • ma anche ignorando completamente l’email ricevuta (ricorda che, se ignori un’email, quella persona non potrà invitarti a una nuova conversazione, ma potrà rispondere al messaggio originale)

E’ inoltre possibile bloccare alla fonte la ricezione dei messaggi personali, controllando chi può inviarci email direttamente attraverso le impostazioni di Gmail (seleziona la voce “Invia email mediante Google+” e scegli l’impostazione desiderata).

 

PRO E CONTRO PER I MARKETERS

Occupandoci personalmente di email marketing ci siamo chiesti se e come questa nuova introduzione dei messaggi diretti può influenzare i marketer. In realtà, non pensiamo che dal punto vista del business possa cambiare molto: immaginate, da azienda, di dover andare “a caccia” di profili G+ e di spedire loro messaggi tramite Gmail… verreste in men che non si dica marcati come spammer!

E tu cosa ne pensi: cambierai le tue impostazioni della privacy o sei interessato a ricevere email anche da utenti Google+ che non conosci? Se hai suggerimenti o osservazioni a riguardo, commenta questo articolo.

Be Relevant!

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