Niente più messaggi in massa da (e per) AOL

24 Aprile 2014

Lo avevamo già accennato qualche tempo fa e le nostre sensazioni sono state confermate proprio in questi giorni: come Yahoo!, anche AOL ha aggiornato la propria policy DMARC impostandola a reject . Lo scopo è il medesimo: proteggere il brand e ridurre al minimo ogni possibilità di utilizzo sconsiderato di email non autorizzate inviate dai loro domini aziendali.

Lo scenario è piuttosto complesso: Yahoo! e AOL spediscono e, al contempo, ricevono miliardi di email ogni giorno nel mondo, tanti quanti sono i loro utenti @yahoo e @AOL. I due ISP:

  • in fase di ricezione controllano la politica DMARC del mittente per verificare se il messaggio possa essere (o meno) accettato
  • in fase di invio hanno aggiornato la policy DMARC per impedire l’uso non autorizzato dei loro domini.

A seguito di questa ultima novità, AOL intende comunicare a tutti gli ISP che hanno adottato il protocollo DMARC (compresi loro stessi) di rifiutare le email inviate dagli indirizzi @aol.com, a meno che i messaggi siano stati inviati attraverso un server di posta elettronica AOL autorizzato. Di conseguenza non sarà più possibile inviare messaggi di massa da (e per) AOL.

Niente più messaggi in massa da (e per) AOL

PERCHÉ SEMPRE PIÙ ISP UTILIZZANO DMARC
Tra gli altri ISP, anche Gmail, Outlook.com e Yahoo! hanno adottato il protocollo DMARC, con l’obiettivo di ridurre al minimo (sino a impedire in via definitiva) la circolazione di messaggi non autorizzati, contrastando fenomeni quali phishing e spoofing.

A rendere il tutto più complicato è il fatto che tutti questi grandi fornitori di servizi Internet, AOL e Yahoo!, sono anche fornitori di account di posta elettronica e, di conseguenza, a loro volta mittenti di email. Sono infatti miliardi le email che vengono inviate dagli account @aol e @yahoo.

PRIMA E DOPO
Fino a oggi non erano mai state imposte particolari regole – se non quelle relative alle migliori pratiche di email marketing – che vietassero l’invio di messaggi di massa da un account di posta elettronica AOL. Oggi invece, con l’adozione della nuova policy reject di DMARC, Yahoo! e AOL stanno cambiando le regole del gioco. Quanto accennato nel nostro precedente post (Utilizzi Yahoo! come mittente? Attento che DMARC non blocchi le tue email) rimane valido, con l’aggiunta di 3 regole d’oro:

  • meglio non utilizzare indirizzi @AOL come mittenti delle tue campagne di email marketing
  • per le tue email personali sincerati di utilizzare l’SMTP AOL (ecco come)
  • meglio leggere tutte le raccomandazioni del caso sul blog di AOL

L’EMAIL MARKETING SEMPRE PIÙ SICURO
Tutti questi cambiamenti hanno un senso e servono a difenderci. Non si tratta solo di phishing e di spoofing: gli spammer, infatti, spesso utilizzano gli indirizzi email gratuiti proprio perché, per loro stessa natura, sono più facili da creare e più complessi da tracciare.

MailUp non permette di utilizzare indirizzi di posta elettronica gratuiti (fa parte del nostro processo di approvazione del cliente) e queste nuove mosse di Yahoo! e AOL confermano la validità della strada intrapresa. Ogni novità in grado di migliorare la sicurezza e l’affidabilità del servizio di posta elettronica quale strumento di comunicazione è per noi importante e, ne siamo certi, presto molti altri ISP seguiranno AOL e Yahoo! nell’attuazione di questa rigorosa politica DMARC.

Questo articolo è stato scritto da

Ivana Gimigliano

Ivana Gimigliano

Social Media Specialist @MailUp / Goalie Hockey Coach @DiavoliSesto / Real Woman #ineverydaylife

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