A MailUp sviluppiamo con Scrum. Ti spieghiamo cos’è

12 Gennaio 2015

Riuscite a immaginare un team di sviluppatori informatici disporsi in mischia su un campo da rugby? Non è facile, eppure è la metafora più efficace per descrivere il reparto sviluppo di MailUp: perché dal settembre 2014 la piattaforma di invio leader in Italia si avvale di Scrum, metodo di sviluppo del prodotto che ha preso in prestito il nome dalla celebre azione di gioco rugbistica: il pacchetto di mischia.

Gli Scrum Master di MailUp

Nel team di sviluppo MailUp si lavora così: si spinge nella stessa direzione, agendo come un’unica entità coordinata, con l’obiettivo di portare a termine ogni progetto in tempi rapidi. Perché Scrum permette di sviluppare le funzionalità del prodotto in linea con le richieste dei clienti, anticipando i bisogni e proponendo novità in modo veloce e incrementale. Scrum crea un forte rapporto di interazione e collaborazione: interno, nel team di sviluppatori, ed esterno, tra gli sviluppatori e gli stakeholder.

Nel campo dell’ingegneria del software, si intende con metodologia “agile” quell’insieme di modalità di sviluppo del software emersi a partire dai primi anni 2000 e fondati sui principi del “Manifesto Agile” pubblicato nel 2001 da Kent Beck, Robert C. Martin, Martin Fowler e altri. E Scrum è proprio uno dei framework agile più noti, introdotto in MailUp a partire da settembre 2014 per migliorare l’approccio alla creazione del prodotto.
Ma per programmare con Scrum è necessario essere certificati. Per questo a MailUp siamo in tre: io (Deborah), Roberto e Oscar.

Scrum in 4 punti

#1 Flessibile e adattabile
Rispetto alle più classiche metodologie di sviluppo software, Scrum ha il grande vantaggio di adattarsi velocemente  ai requisiti che cambiano, perché fatto di forti interazioni fra chi sviluppa e chi utilizza il prodotto. Se il ciclo di sviluppo waterfall (o “modello a cascata”) è rigido, Scrum è flessibile e adattabile: per lavorare su una nuova funzionalità o una modifica non serve redigere un piano rigido, ma costruire una collaborazione col cliente, con l’obiettivo di dare il più alto valore possibile a quanto, tutti i giorni, realizziamo.

#2 Veloce e focalizzato
Con Scrum sviluppiamo prodotti efficaci e disponibili velocemente: possiamo dare vita a tutte le funzionalità in linea con le richieste dei clienti, migliorandone la qualità e focalizzandoci su poche cose, per renderle pronte all’uso nel rispetto delle scadenze.

#3 Scrum o Kanban?
A MailUp, oltre a Scrum, abbiamo adottato anche Kanban. I due metodi hanno differenti campi di applicazione: con Scrum affrontiamo lo sviluppo delle feature di prodotto, con Kanban ci occupiamo di progetti di ordine tecnico ma anche, per esempio, delle attività di marketing.

#4 Una filosofia coraggiosa
Scrum è una filosofia; un framework che richiede focalizzazione, coraggio, apertura mentale e rispetto. Lavorando con questa metodologia si condividono in modo costruttivo successi e fallimenti.
Scrum non è un metodo che porta a escludere altri percorsi di sviluppo. Rimane però il più coraggioso e ambizioso, perché richiede un cambiamento profondo che, se condiviso e supportato dal team, conduce a importanti successi.

Questo articolo è stato scritto da

Deborah Ghisolfi

Deborah Ghisolfi

Quality Manager

Amo la tecnologia - che considero una forma d'arte - perché mi sento come un pittore quando disegno soluzioni.Sono una persona creativa, votata per natura al problem solving e alle relazioni. È impossibile zittirmi quando parlo di customer experience ed email marketing.

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