Certificazione CSA: migliorano tasso di recapito e performance

17 Febbraio 2015

L’unione fa la forza, ma non solo: può perfino migliorare il tasso di recapito e le performance se a unirsi sono ESP che si impegnano a rispettare severi criteri di certificazione. Stiamo parlando della Certified Senders Alliance (CSA), un’associazione costituita da provider principalmente tedeschi (GMX, Web.de,T-Online, Freenet, 1&1, Vodafone e molti altri) che conta fra i suoi associati realtà di portata mondiale come Yahoo!, AOL e Cloudmark, solo per citare i nomi più noti. CSA garantisce agli ESP accreditati un trattamento preferenziale in termini di deliverability, un’ulteriore sicurezza nei confronti di chi si affida a loro per inviare campagne di comunicazione.
MailUp ha completato con successo il processo di certificazione e ora è ufficialmente parte della CSA.

L’associazione: criteri e vantaggi per chi spedisce

L’importanza dell’associazione è in costante aumento, non solo a livello europeo ma anche mondiale. Tutti gli ESP che soddisfano gli alti standard di qualità definiti e si impegnano al rispetto dei criteri di certificazione sono inclusi in una whitelist, accessibile a tutti gli Internet Service Provider.

Ma quali sono i vantaggi di una whitelist centralizzata? Oltre a offrire protezione contro lo spam, agisce come una sorta di intermediario tra chi effettua invii massivi e gli ISP: un miglioramento della qualità dell’email e una garanzia che le comunicazioni davvero attese possano raggiungere i destinatari (in entrambe le direzioni) senza intoppi e senza che il mittente possa temere una classificazione negativa.

Essere membri CSA significa avere un trattamento preferenziale per quello che riguarda la consegna dei messaggi e la classificazione come spam. La certificazione assicura inoltre la conformità legale delle campagne di email marketing, oltre a standardizzare e rendere trasparenti i processi.

MailUp e lo spam

L’iniziativa si aggiunge agli sforzi di MailUp nei campi della lotta allo spam e della creazione di relazioni significative con i provider. Per il team di deliverability, la certificazione non è un punto di arrivo ma di partenza: da oggi avremo un aiuto in più per identificare quanti inviano senza avere il consenso preventivo dei destinatari. L’accreditamento CSA migliorerà la nostra reputazione e, di pari passo, il tasso di recapito delle comunicazioni inviate tramite MailUp.

Questo articolo è stato scritto da

Alberto Miscia

Alberto Miscia

Head of Deliverability & Compliance

Lavoro nel settore dell'email marketing da più di 10 anni. Amo i numeri, riuscire a capire quello che "dicono" e - ancora di più - quello che "non dicono". Questo ha fatto si che il mio sviluppo naturale sia stato nel campo della Email Deliverability, un territorio dove le certezze sono poche e l'unica è che che l'email arriva a destinazione se il destinatario la vuole ricevere e la ritiene rilevante. Il mio ambizioso obiettivo è far in modo che siano sempre di più i destinatari che vogliono ricevere le email inviate dai clienti MailUp e che tali destinatari le ricevano in inbox.

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