10 min

L’unione fa la forza, ma non solo: può perfino migliorare il tasso di recapito e le performance se a unirsi sono ESP che si impegnano a rispettare severi criteri di certificazione. Stiamo parlando della Certified Senders Alliance (CSA), un’associazione costituita da provider principalmente tedeschi (GMX, Web.de,T-Online, Freenet, 1&1, Vodafone e molti altri) che conta fra i suoi associati realtà di portata mondiale come Yahoo!, AOL e Cloudmark, solo per citare i nomi più noti. CSA garantisce agli ESP accreditati un trattamento preferenziale in termini di deliverability, un’ulteriore sicurezza nei confronti di chi si affida a loro per inviare campagne di comunicazione.
MailUp ha completato con successo il processo di certificazione e ora è ufficialmente parte della CSA.

L’associazione: criteri e vantaggi per chi spedisce

L’importanza dell’associazione è in costante aumento, non solo a livello europeo ma anche mondiale. Tutti gli ESP che soddisfano gli alti standard di qualità definiti e si impegnano al rispetto dei criteri di certificazione sono inclusi in una whitelist, accessibile a tutti gli Internet Service Provider.

Ma quali sono i vantaggi di una whitelist centralizzata? Oltre a offrire protezione contro lo spam, agisce come una sorta di intermediario tra chi effettua invii massivi e gli ISP: un miglioramento della qualità dell’email e una garanzia che le comunicazioni davvero attese possano raggiungere i destinatari (in entrambe le direzioni) senza intoppi e senza che il mittente possa temere una classificazione negativa.

Essere membri CSA significa avere un trattamento preferenziale per quello che riguarda la consegna dei messaggi e la classificazione come spam. La certificazione assicura inoltre la conformità legale delle campagne di email marketing, oltre a standardizzare e rendere trasparenti i processi.

MailUp e lo spam

L’iniziativa si aggiunge agli sforzi di MailUp nei campi della lotta allo spam e della creazione di relazioni significative con i provider. Per il team di deliverability, la certificazione non è un punto di arrivo ma di partenza: da oggi avremo un aiuto in più per identificare quanti inviano senza avere il consenso preventivo dei destinatari. L’accreditamento CSA migliorerà la nostra reputazione e, di pari passo, il tasso di recapito delle comunicazioni inviate tramite MailUp.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Migliora la deliverability con l’autenticazione email

Come abbiamo già visto, la deliverability è strettamente legata al concetto di reputazione. Oggi parliamo di autenticazione delle email, che possiamo considerare il lato più ...

Continua a leggere

E-commerce: l’ebook che ti aiuta a vendere online con email e SMS

Scopri come vendere online con email e SMS partendo dalla convergenza dei dati sul tuo e-commerce e utilizzando le informazioni sui clienti per creare flussi ...

Continua a leggere

L’evoluzione della personalizzazione nelle email: il caso Iperal

Perché si parla così tanto di omnicanalità e customer centric method? Continuiamo a leggere articoli focalizzati su omnichannel, single customer view e personalization con evidenze ...

Continua a leggere

Il ruolo del mittente in una strategia di Email Marketing

Il 48,16% di tutte le email inviate nel mondo è contrassegnato come posta spazzatura dai filtri antispam dei provider. Evita che i tuoi messaggi subiscano ...

Continua a leggere

Come la reputazione del dominio del mittente influisce sulla deliverability

Un’email commerciale su cinque non raggiunge la posta in arrivo del destinatario (Return Path). Una tra le principali cause è la reputazione del mittente. Vediamo ...

Continua a leggere

Come scegliere il template per la newsletter: consigli pratici e ispirazioni

Come deve essere una newsletter per causare l’effetto wow nei suoi destinatari? Approfondiamo la questione del design e vediamo esempi virtuosi da cui trarre qualche ...

Continua a leggere