Non perderti una notizia!

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Sì, voglio ricevere aggiornamenti sulla formazione e sugli eventi di MailUp.
Ricevi aggiornamenti
su Messenger
10 min
  • 1

Ricordate il nostro blog post in cui annunciavamo il lancio della funzione Clutter di Outlook? La risposta di Microsoft ai tab di Gmail è arrivata, potenziata ed estesa di default agli utenti di Office 365.

Clutter è il filtro intelligente di Outlook che verrà attivato a partire da giugno 2015 in tutti gli account di posta elettronica Office 365, la suite di servizi Microsoft di cui si servono soprattutto le aziende per alimentare e potenziare lo scambio di email commerciali.

Clutter studia il comportamento degli utenti

Introdotto nel novembre 2014 per i soli utenti di Office 365 Business, Clutter (che letteralmente significa “confusione”) interviene sulla gestione e l’organizzazione della posta in arrivo: grazie ai suoi algoritmi di autoapprendimento dei comportamenti, porta all’attenzione dell’utente solo i contenuti ritenuti rilevanti – valutati in base al contenuto e al livello di interazione (clic e aperture).

Le email giudicate di scarsa rilevanza saranno recapitate in una cartella a cui l’utente potrà accedere per cancellare i messaggi o ricondurli in posta in arrivo.

I messaggi irrilevanti in un’email di riepilogo

Un sistema che ricalca i tab di Gmail, ma con uno strumento in più a disposizione: giornalmente il sistema invierà all’utente un’email riepilogativa sui messaggi “in disordine” dirottati nella cartella Clutter.

Microsoft ha progettato Clutter in modo da operare separatamente dal filtro spam. La nuova cartella sarà il punto di arrivo delle email con bassa priorità, ma non contrassegnate come spam. Un esempio di email destinata alla casella Clutter? Quella newsletter che un destinatario riceve da mesi, senza aprirla.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Email & Automation per il Retail: il white paper dedicato ai negozi

Ti presentiamo il nuovo contenuto verticale ritagliato sulle esigenze (presenti e future) degli store fisici: un percorso formativo tra strumenti e spunti strategici per portare ...

Continua a leggere

4 errori fatali nella gestione delle immagini (e come risolverli)

Le email sono come iceberg: spesso concentriamo tutte le energie nel creare gli elementi principali (come CTA, testi, oggetto, qualità delle immagini) e dimentichiamo di ...

Continua a leggere

Tutorial: come personalizzare le immagini delle email per ciascun utente

Personalizzare le comunicazioni, oggi, significa anche utilizzare contenuti dinamici. Basta dare un occhio alla propria casella inbox per rendersi conto di quanti messaggi riceviamo ogni ...

Continua a leggere

Gmail taglia i messaggi? 4 modi per evitarlo

Progettare una campagna via email perfetta è impegnativo: bisogna curare molti elementi, dal contenuto visivo al testo, fino all’oggetto e all’invito ad agire. Nel corso della meticolosa ...

Continua a leggere

HTML e CSS: guida introduttiva

Non serve essere programmatori per creare email che funzionino... ma qualche nozione aiuta. Oggi entriamo nell'universo di HTML e CSS, svelandone le caratteristiche base per ...

Continua a leggere

“Compra ora” o “Scopri di più”? Come fare A/B test sulla call-to-action

I bottoni sono da sempre usati dall’uomo per interagire con il mondo fisico. Nella vita di tutti i giorni schiacciamo bottoni per accendere il pc, ...

Continua a leggere