MailUp ha un nuovo alleato: il sistema anti-abusi di Vade Retro

06 Ottobre 2015

Nella nostra battaglia contro spam e abusi abbiamo un nuovo alleato al nostro fianco. La piattaforma MailUp ora si avvale anche del filtro Predictive Anti-Abuse Engine di Vade Retro.

Una delle sfide più ardue che il nostro reparto deliverability deve quotidianamente affrontare riguarda proprio la prevenzione degli abusi, in particolare quei casi di uso irresponsabile, persino nocivo, della nostra infrastruttura, da parte di clienti o di utenti della piattaforma di prova gratuita.

Con oltre 8.000 clienti in tutto il mondo, MailUp ha l’obbligo di rimanere al passo con le più recenti tecnologie, con l’obiettivo di mantenere i nostri programmi di prevenzione scalabili ed efficaci, riducendo al minimo l’intervento manuale del nostro team compliance.

Per questo siamo lieti di annunciare la nuova collaborazione con Vade Retro Technology, la realtà leader nel filtraggio di messaggi indesiderati o non prioritari (newsletter, pubblicità). Progettato per i sistemi anti-phishing degli ESP, ma anche per aziende e utenti indipendenti, Predictive Anti-Abuse Engine è un filtro antispam euristico che si adatta perfettamente ai nostri sistemi di prevenzione degli abusi: il sistema di Vade Retro analizza il contenuto di tutte le email in uscita dalla piattaforma MailUp senza ritardarne di un istante l’invio.

Inoltre, per migliorare ulteriormente il nostro modello di prevenzione del phishing, abbiamo aggiunto alla piattaforma MailUp ISIT PHISHING.org, la tecnologia di Vade Retro che rileva – automaticamente e con un elevatissimo tasso di precisione – i link malevoli presenti nelle email.

Questo articolo è stato scritto da

Alberto Miscia

Alberto Miscia

Head of Deliverability & Compliance

Lavoro nel settore dell'email marketing da più di 10 anni. Amo i numeri, riuscire a capire quello che "dicono" e - ancora di più - quello che "non dicono". Questo ha fatto si che il mio sviluppo naturale sia stato nel campo della Email Deliverability, un territorio dove le certezze sono poche e l'unica è che che l'email arriva a destinazione se il destinatario la vuole ricevere e la ritiene rilevante. Il mio ambizioso obiettivo è far in modo che siano sempre di più i destinatari che vogliono ricevere le email inviate dai clienti MailUp e che tali destinatari le ricevano in inbox.

Articoli correlati