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Tra le campagne natalizie più popolari ci sono le promozioni speciali. Sono email che vanno dritte al punto, focalizzate su un messaggio e una call to action chiari. Dopo i focus sul catalogo di prodotti e il brand storytelling, mettiamo sotto la lente alcune delle migliori campagne promozionali natalizie di questo 2015 che volge al termine.

Generalmente costituite da sole immagini – non certo una best practice di email marketing –, queste email sono problematiche per una serie di ragioni:

Nonostante i rischi molti grandi brand scelgono comunque un design grafico, costituito da un’unica immagine, per lanciare le proprie offerte speciali. Ecco un esempio dal marchio di abbigliamento J. Crew, corredato da una GIF animata che riproduce un conto alla rovescia e da un’immagine che si distende per l’intero corpo dell’email:

Lo stesso approccio è stato adottato da West Elm:

E questa è invece l’email di Casper, brand specializzato in materassi:

Il seguente è un esempio di email “image-only” che Bloomingdale’s avrebbe potuto facilmente progettare con il nostro editor BEE, con colori di sfondo HTML e bottoni di call to action “bulletproof“, vale a dire scritti in HTML e visualizzati correttamente in tutte le caselle di posta.

Per riepilogare:

  • è vero che l’approccio “image-only” consente al team di design di progettare la veste grafica dell’email con il massimo grado di flessibilità e personalizzazione. Ma, se scegli questa strada, metti in conto che la tua comunicazione corre il rischio di mancare l’appuntamento con molti dei tuoi destinatari;
  • controlla la visualizzazione dell’email nei diversi client di posta elettronica;
  • assicurati di inserire almeno 500 caratteri di testo;
  • inserisci sempre un testo alternativo per ogni immagine.

Tra le tante e tante email promozionali costituite da un’unica immagine ne abbiamo trovato alcune che rompono la regola grazie a un buon rapporto immagine-testo, riuscendo anche a conservare un design creativo. Dai un’occhiata alla campagna di Toby Estate Coffee:

Allo stesso modo il MoMA – il Museum of Modern Art di New York – ha inviato questa bella email fatta di una parte testuale…

… e di una GIF animata:

L’header di questa email di MOO – brand specializzato in biglietti da visita, cartoline e così via – è composto da una GIF, ma il testo sottostante, incluso il bottone di call to action, è collocato all’esterno dell’immagine e viene visualizzato anche con il blocco delle immagini attivato nella casella di posta.

Così invece appare l’email con il blocco delle immagini attivato:

Per riepilogare:

  • crea un’email promozionale breve, gradevole e chiara;
  • evita le insidie di un’email composta da un’unica immagine e trova il miglior equilibrio tra testo e design;
  • assicurati sempre che i bottoni di call to action siano “bulletproof”.

Non è troppo tardi per tradurre in pratica queste strategie. In vista dei saldi di gennaio, inizia a sperimentare nuove campagne promozionali con BEE, l’editor drag & drop di MailUp per creare email d’impatto e sempre responsive. Non hai un account MailUp? Prova la nostra piattaforma gratis per 30 giorni.

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