A quattro anni dalla nascita di DMARC, MailUp è felice di celebrare l’anniversario di una delle più importanti tecnologie per combattere gli abusi nelle comunicazioni email.

Cogliamo l’occasione per rinnovare l’invito a tutti i nostri clienti, presenti e futuri, a proteggere le proprie comunicazioni utilizzando propriamente DMARC. In questo blog post, dopo una breve introduzione, ti portiamo alla scoperta dei benefici del protocollo e delle modalità per integrarlo con la tua piattaforma MailUp.

Perché usare DMARC

DMARC (acronimo di “Domain-based Message Authentication, Reporting, & Conformance”) è una specifica tecnica introdotta nel 2012 che descrive come rendere le proprie email più facilmente identificabili da parte dei riceventi – tra cui alcuni giganti della rete –, permettendo una più immediata e sicura classificazione dei messaggi. DMARC si basa sull’unione di due tecnologie preesistenti e largamente diffuse: DKIM e SPF.

Dai un’occhiata a questo breve video per approfondire il funzionamento del protocollo anti-abusi. 

Proteggere il proprio dominio con DMARC presenta diversi benefici:

  • Protezione dalle frodi: identificando facilmente le comunicazioni lecite inviate con il tuo dominio, DMARC informa i riceventi di rifiutare le email apparentemente inviate con il tuo dominio ma che hanno fallito la validazione DMARC. Si tratta di un potente strumento anti-phishing, supportato dai maggiori provider mondiali e ogni giorno al servizio di una gran mole di messaggi email.
    DMARC aiuta a garantire l’integrità del tuo brand, proteggendolo da frodi e abusi da parte di criminali informatici. La posta elettronica è uno dei più importanti canali di comunicazione e nessuna realtà, qualsiasi sia il settore di riferimento, può permettersi di vedere intaccata la reputazione del proprio dominio di invio, che, agli occhi di clienti e potenziali tali, potrebbe riflettersi sulla reputazione del brand. Implementare i migliori standard di autenticazione aiuta a scongiurare il rischio di frodi, phishing e di alcuni problemi di deliverability.
    Non solo grandi banche, compagnie di assicurazioni e altri colossi del mercato. Anche le piccole imprese sono bersaglio di frodi e abusi.
  • Delivery semplificato: storicamente non è mai stato facile identificare in maniera sicura le email. È un’attività che richiede tempo e risorse, spesso condotta in maniera poco accurata, causando così falsi positivi o falsi negativi. Inviare email che aderiscono agli standard DMARC aiuta il ricevente a prendere una decisione più rapidamente e con un maggior grado di confidenza, facilitando il recapito delle email riconosciute come legittime nelle caselle di posta in arrivo.
  • Reputazione del dominio: basandosi sulla corretta autenticazione del dominio, DMARC consente al ricevente di spostare le decisioni di filtraggio dall’IP – col tempo sempre più in secondo piano – al dominio, a cui DMARC conferisce una reputazione stabile e una crescente importanza nelle comunicazioni.

DMARC e MailUp, l’integrazione per una reputazione ottimale

Con la piattaforma MailUp puoi scegliere di proteggere il tuo dominio con DMARC in qualsiasi momento, senza dover rinunciare a nessun requisito di sicurezza. Consigliamo due modi per farlo:

  • Delega dominio: delegando un sottodominio, MailUp si occupa di impostare i record DNS necessari e modificare le impostazioni della tua piattaforma per permettere alle email inviate di passare la validazione DMARC. Facciamo un esempio: se il tuo dominio è nomeazienda.com, puoi delegare a MailUp il sottodominio newsletter.nomeazienda.com e continuare a inviare le tue email con un mittente @nomeazienda.com, senza ulteriori preoccupazioni.
  • Configurazione manuale: invece di delegare un sottodominio puoi impostare i record DNS (in particolare SPF e DKIM) secondo le indicazioni fornite nella pagina dedicata del nostro manuale, così da autorizzare MailUp all’utilizzo del tuo dominio nel rispetto delle regole DMARC.

In questo modo, non solo i tuoi invii risultano perfettamente conformi alle specifiche DMARC, ma hai anche la possibilità di personalizzare i domini usati per l’invio (Return-Path, firma DKIM e tracciamento) per allinearli alla tua brand identity e, al tempo stesso, garantire una reputazione ottimale.

Per approfondire l’argomento, consulta la pagina del nostro sito dedicata all’utilizzo di DMARC. Per dubbi o consigli, lascia un commento qui sotto. E se già utilizzi DMARC, raccontaci com’è andata!

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