Non perderti una notizia!

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Sì, voglio ricevere aggiornamenti sulla formazione e sugli eventi di MailUp.
Ricevi aggiornamenti
su Messenger
10 min
  • 68

Lo shopping online è un settore in vertiginosa ascesa: sono 17,7 milioni i cosiddetti e-shopper. A fotografare il momento è l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano. L’invasione pacifica dei consumatori online ha fatto registrare nel 2015 un incremento del 16% del valore di prodotti e servizi acquistati, per un giro di affari da 16,6 miliardi di euro.

Con queste premesse, mai come oggi è fondamentale strutturare un sito web di e-commerce capace di offrire la migliore user experience, anche da dispositivi mobile. Realizzare una piattaforma e-commerce è un’operazione forse ancora più delicata rispetto all’ideazione di un punto vendita fisico: non ci sono commessi ad assistere nella scelta, percorsi guidati o espositori accattivanti. Tutto si gioca in poche schermate, fatte di immagini e testi.

Se negli ultimi post abbiamo tracciato una guida al marketing automation e individuato alcuni spunti e consigli per mettere a punto una digital strategy, ora (con approccio inverso) ti accompagniamo tra gli errori più frequenti in fase di progettazione di una piattaforma e-commerce.

Inoltre, grazie alla nostra partnership con Ninja Marketing, possiamo offrirti uno sconto del 10% sul Corso Online in Web Design, UX & UI di Ninja Academy, per apprendere le basi strategiche e i principi operativi attraverso cui (ri)progettare il design dei tuoi asset digitali. E non perderti la guida di MailUp Email Marketing & E-commerce.

Scarica la guida

Testi e immagini in miniatura

Il mobile shopping è una realtà sempre più importante nel vasto mondo del marketing: il numero di utenti che accede a internet da smartphone e tablet ha quasi superato gli accessi da pc.

Per questo il sito di un brand deve saper offrire una fruizione agevole dagli schermi ridotti dei dispositivi mobile. Elementi testuali e iconografici troppo piccoli ostacolano l’interazione e disincentivano a proseguire, col rischio di perdere potenziali acquirenti.

Le parole d’ordine sono responsive web design, la tecnica di progettazione grafica che consente di cambiare la disposizione e il numero degli elementi a seconda delle dimensioni dello schermo.

Contatti e profilo aziendale nascosti

Qualsiasi acquisto online poggia le basi su un rapporto di fiducia, che incoraggia il cliente a lasciare i dati della carta di credito e altre informazioni personali. Per gli utenti è fondamentale immaginare che dietro un e-commerce ci siano persone reali, pronte a intervenire in caso di problemi, così come farebbe un commesso in un punto vendita fisico. Nascondere le informazioni di contatto e il profilo della compagnia non aiuta certo a creare la relazione di fiducia.

Processo d’acquisto lungo e macchinoso

Più ostacoli si incontrano nel percorso di acquisto, maggiori sono le probabilità che il cliente interrompa la navigazione. Per questo è necessario mettere a punto un processo di checkout il più possibile facile, lineare, veloce.

Da questo punto di vista la customer journey map è un valido strumento per disegnare la website experience, serve a tracciare il percorso che l’utente intraprende con prodotti e servizi: le singole fasi del processo, le esigenze e le aspettative delle persone, i touchpoint (primo contatto, acquisto, assistenza), i canali del ciclo relazionale (shop online, call center, email, app), lo stato emotivo (da positivo a negativo).

Suggerimenti di prodotto assenti

Perché non offrire altri spunti di acquisto? Ti consigliamo di affidarti a una piattaforma che ti consenta di includere, a margine della descrizione di un prodotto, altri suggerimenti, i cosiddetti prodotti correlati.

Meglio ancora se hai la possibilità di selezionarli manualmente, per esempio creando un outfit su misura per il prodotto in questione: un ottimo sistema per aumentare il numero delle vendite.

Tanto design, poco prodotto

Infine, un principio guida che orienti tutti i precedenti punti: non va mai perso lo scopo principale di un e-commerce, quello di vendere i prodotti, i quali non devono mai passare in secondo piano rispetto al design: gli elementi grafici del tuo sito non sono fini a se stessi, ma devono essere funzionali alla presentazione dei prodotti, servono a esaltarli, non a distogliere l’attenzione da loro.

A lezione di web design, UX e UI

MailUp, in collaborazione con Ninja Academy, ti offre la possibilità di apprendere le tecniche indispensabili per progettare una digital experience che, attraverso le buone pratiche di web design, sblocchi il potenziale del tuo business online. Iscriviti al Corso Online in Web Design, UX & UI, ti regaliamo un esclusivo sconto del 10%. Insieme ai docenti di Ninja Academy imparerai a:

  • applicare le principali tecniche di UX design;
  • progettare o riprogettare il design di siti, online shop o applicazioni;
  • evitare i principali errori di usabilità nelle interfacce digitali;
  • adottare un approccio user-centered sui tuoi siti responsive e mobile app.

Ti diamo appuntamento al prossimo blog post, ti accompagneremo tra le tecniche di SEO e SEM, per dare ai tuoi contenuti il miglior posizionamento sul web.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Email di buon compleanno: perché inviarla e come costruirla

Una delle tipologie di email automatiche più frequenti, più semplici e più efficaci è l'email di buon compleanno. In questo blog post scopriamo come strutturarla, ...

Continua a leggere

Come creare una CTA bulletproof per le email

Il bottone di call-to-action è la chiave per portare il lettore a compiere l'azione desiderata nell'email. In questo tutorial pratico impariamo a progettare una CTA ...

Continua a leggere

SMTP: che cos’è e come può aiutare la tua strategia di Email Marketing

Da semplice protocollo a server integrabile in qualsiasi sistema esterno, per inviare email transazionali personalizzate e con elevati tassi di recapito. Scopri l’evoluzione dell’SMTP in ...

Continua a leggere

Controllo Deliverability: miglioriamo la consapevolezza e l’impiego dell’autenticazione delle email

Sei davvero chi dici di essere? Non posso verificarlo. Quindi sposto la tua email nella cartella spam. Ecco cosa succede a molte campagne email. Questo è uno dei ...

Continua a leggere

Email transazionali per il Non Profit: uno strumento utile a costi ridotti

Nel mondo Non Profit, come in tanti altri settori, spesso le email transazionali vengono trascurate, prestando poca attenzione al copy e alla grafica. Questo ne vanifica il ...

Continua a leggere

Come scrivere un’email di conferma iscrizione che lasci il segno

Quando considerata esclusivamente 'di servizio', l'email di conferma iscrizione viene spesso relegata a un messaggio scarno, impersonale, troppo debole. È invece importante utilizzare anche questo momento ...

Continua a leggere