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Vuoi sapere quali campagne email richiamano l’attenzione dei tuoi contatti? Prova questa semplice soluzione: un¬†A/B test.

Un A/B test mette a confronto due versioni dello stesso messaggio (modificando oggetto della mail, impaginazione, pulsanti di call-to-action, etc.) fino a definire una versione vincente. Non a caso, gli A/B test risultano estremamente efficaci nel determinare eventuali variazioni in tassi di apertura, tassi di clic e conversioni, e rivelano in che modo i destinatari reagiscono alla modifica delle variabili.

Oggi usiamo BEE, l’editor drag&drop di¬†MailUp, per imparare a fare A/B test sul design dei messaggi email, in modo da comprendere la reazione dei contatti alle modifiche di call-to-action, disposizione degli elementi¬†e colore di sfondo. Ecco un breve video che illustra il nostro workshop (in inglese, dal nostro ufficio di San Francisco):

Hai guardato il video? Bene! Di seguito trovi altri suggerimenti e best practice per gli A/B test, con tre 3 tutorial su come impostare il confronto in base a diversi fattori.

Come decidere cosa testare

Prima di progettare un A/B test, decidi che cosa vuoi testare. Per cominciare scegli solo una variabile, in modo che i risultati siano chiari. Ecco alcuni esempi di variabili comunemente testate:

Design

  • Dimensione e stile della CTA. Pulsante a tutta larghezza o pi√Ļ piccolo? Verde o rosso? Alto o basso?
  • Layout. Una o pi√Ļ colonne?
  • Combinazioni di colori. Sfondo bianco o grigio? Testo header blu o verde?
  • Risoluzione o variet√† delle¬†immagini. Due immagini dei prodotti o quattro? Immagine fissa o GIF animata?
  • Quantit√† dei contenuti. Inserire contenuto secondario oppure no? Pulsanti social s√¨ o¬†no? Men√Ļ di navigazione oppure no?
  • Posizionamento dei contenuti. Pulsanti social in alto o in basso? Bottone¬†di CTA a met√† messaggio o alla fine?

Contenuti e orario

  • Mittente. Ragione sociale o¬†nome proprio?
  • Oggetto. Corto o lungo? Con o senza emoji? Con o senza la scritta¬†“[webinar invitation]”?
  • Copy¬†della CTA. “Richiedi ora il tuo e-book” o “Richiedi il tuo e-book gratuito”?
  • Copy del corpo del messaggio. Senso di urgenza¬†o linguaggio pi√Ļ soft? Sei frasi o tre?
  • Orario dell’invio. Ci saranno pi√Ļ aperture alle 8:00 o alle 16:00?

Best practice per gli A/B test

Prima di preparare la campagna, fai una ricerca e accertati di seguire alcune best practice, tra cui:

  • Stabilisci il criterio di successo. Il tasso di apertura √® adatto per testare l’oggetto della mail, i tassi di clic o di conversione sono indicati per le modifiche nel layout. Definisci in anticipo cosa stai valutando.
  • Testa una sola variante alla volta. Se modifichi pi√Ļ di una variabile, non sarai in grado di capire quale¬†abbia provocato il cambiamento nella risposta.
  • Testa un campione di grandi dimensioni. Definisci quante risposte ti servono perch√© il test abbia rilevanza statistica.
  • Invia le versioni A e B contemporaneamente. L’orario √® una variabile, per cui devi essere coerente e inviare le due campagne alla stessa ora (a gruppi diversi), a meno che la tua variabile non sia proprio l’orario di invio.

Come fare A/B test sulle email

Analizziamo come effettuare un A/B test sul design dei messaggi utilizzando come base questa email esemplificativa di Verywell, un sito che fornisce consigli e risorse in campo sanitario.

Verywell A/B testing

A/B test #1: CTA

L’attuale versione dell’email di Verywell non ha un bottone¬†di call-to-action. Proviamo ad aggiungerne uno nel primo modulo per vedere come cambia il tasso di clic.

Per la versione “A”: prima di tutto, utilizzando l’editor di MailUp, ricreiamo l’email di Verywell cos√¨ com’√®. Utilizzando la funzionalit√† drag&drop, possiamo pescare dal men√Ļ Struttura¬†lo schema base dell’email, seguito dai blocchi di contenuto e dai contenuti giusti. Ecco la prima met√† dell’email, ovvero la versione¬†“A” del test:

Verywell A/B testing CTA button

Per la versione “B”, √® sufficiente trascinare una CTA dal menu Contenuto e formattarla. Abbiamo scelto un bottone¬†che corrisponde al colore dell’header, √® largo quasi quanto¬†il messaggio e adotta un tono di media urgenza¬†nel copy –¬†“Scopri¬†ora la ricetta”. Questa CTA aumenter√† i clic? Per scoprirlo dobbiamo solo inviare queste¬†email con un A/B¬†test.

Verywell A/B testing CTA button

Un breve appunto: MailUp permette di salvare l’email per modificarla in un secondo momento, grazie al pulsante blu “Salva messaggio” nell’angolo in alto a destra. In questo modo puoi creare una versione, come variante “A”, e salvarla per modificarla successivamente.

Verywell A/B testing BEE Pro save message

Un¬†fatto¬†importante da non dimenticare quando si progettano A/B¬†test: nell’editor di MailUp, le mail possono essere interamente copiate e poi modificate per crearne una versione “B” con variante. Il comando “Crea una copia” √® nel menu a discesa “Modifica messaggio”. Creare una copia significa che non dovrai ripartire da zero per creare una seconda versione.

A/B test #2: layout

Come performerebbe l’email di Verywell se una versione includesse il primo modulo a¬†colonna singola, invece che doppia?¬†Anzich√© organizzare il testo dell’header e l’immagine l’uno accanto all’altra, aggiorniamo il layout in modo che l’immagine appaia sopra il testo.

Grazie alla funzionalit√† drag&drop, modificare il layout √® semplicissimo. Partendo con la versione “A”, trasciniamo una struttura a colonna singola come destinazione del contenuto:

Quindi prendiamo il testo dell’header esistente e lo trasciniamo verso il basso:

Verywell A/B testing layout

Infine, prendiamo l’immagine e la trasciniamo sotto il testo:

Verywell A/B testing layout

Ecco fatto. Il testo scorre e l’immagine si ridimensiona, quindi la nostra email √® formattata automaticamente alla perfezione. Ora possiamo cancellare la struttura vuota a due colonne e la nuova email √® pronta per partire.

Verywell A/B testing layout

A/B test #3: colore di sfondo

L’email di Verywell ha un aspetto¬†pulito e gradevole, con lo¬†sfondo completamente bianco. Ma come reagirebbero i lettori se il primo modulo avesse un colore di sfondo pi√Ļ acceso, abbinato¬†al verde acqua del brand?

Per cambiare il colore di sfondo, selezioniamo la riga superiore, quindi passiamo al menu Struttura e aggiorniamo Sfondo contenuto.

Verywell A/B testing BEE Pro color change

Dopo questa operazione, aggiorniamo il testo da nero a bianco per renderlo leggibile e il nostro nuovo modulo è pronto per il test:

Verywell A/B testing color change

In conclusione: come fare A/B test sul design delle email

Creare diverse versioni di un’email e testare quale sia la pi√Ļ performante √® un’attivit√† molto semplice. Ricorda di attenerti a una variabile alla volta per capire a che cosa reagiscano gli iscritti in momenti specifici. Per mettere in pratica¬†i nostri suggerimenti, perch√© non iniziare con una prova della piattaforma MailUp?

MailUp trial




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