Non perderti una notizia!

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Sì, voglio ricevere aggiornamenti sulla formazione e sugli eventi di MailUp.
Ricevi aggiornamenti
su Messenger
5 min.

Dal 1961 Amnesty International lavora per la difesa dei diritti umani. Conta sette milioni di sostenitori, soci e attivisti in più di 150 paesi e territori, di cui oltre 65.000 solo in Italia. Insieme, MailUp e Amnesty International utilizzano le email per costruire relazioni durature con i donatori e non solo.

Per le onlus e gli enti attivi nel no profit, fare comunicazione è un’attività che va molto al di là della semplice promozione del proprio brand. Più che in altri settori, mantenere il contatto diretto con i propri sostenitori costituisce il carburante necessario per poter procedere con le attività e i progetti di ogni giorno.

L’obiettivo sono le donazioni, ma non solo: è altrettanto importante saper coinvolgere i sostenitori su base quotidiana per sensibilizzarli, fidelizzarli e portarli in ultima analisi a diventare brand ambassador dell’ente.

Leggi ora il case study di Amnesty International

Amnesty International MailUp

Insieme a MailUp, Amnesty International ha creato un piano di attività email volto ad aumentare la loyalty degli utenti firmatari, a creare engagement attraverso il racconto di storie positive e a utilizzare la nuova occasione di contatto per spingere alla firma di altri appelli e alla donazione.

Attraverso la voce di Valerio Palumbo, Head of Digital di Amnesty International sezione italiana, scopriamo quali sono i vantaggi di MailUp nello strutturare campagne email efficaci:

“Flessibile, veloce e intuitiva: sono le caratteristiche premianti della piattaforma MailUp. Grazie al sistema di filtri del database, agli strumenti di tracking e a quelli di analisi e confronto, MailUp ci consente di filtrare cluster di contatti e, in questo modo, costruire una relazione ‘calda’ con i nostri sostenitori più vicini”.

Le parole chiave della strategia di Amnesty International sono call-to-action chiare, storytelling emotivamente coinvolgente e segmentazione intelligente della base contatti. Quando una storia si risolve positivamente, infatti, Amnesty International aggiorna i sostenitori che hanno firmato l’appello, creando un filo diretto di comunicazione e favorendo l’immagine di trasparenza ed efficacia dell’organizzazione nel portare risultati concreti.

Un esempio pratico riguarda la risoluzione positiva della storia di “Fred e Yves”, in carcere perché cercavano di coinvolgere altri giovani in manifestazioni per la pace nel loro Paese. Dopo l’invio della email di raccolta firme, Amnesty International ha ricontattato i firmatari dell’appello per raccontare la liberazione dei due giovani. 

I risultati di questa e altre email di “buona riuscita”? Tassi di apertura più alti del 30% rispetto alle email non targettizzate e CTOR più alto del 25% rispetto alle medie di settore. I dati completi e le best practice  sono disponibili nel case study dedicato, da leggere qui. Buona lettura!

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Email & Automation per il Retail: il white paper dedicato ai negozi

Ti presentiamo il nuovo contenuto verticale ritagliato sulle esigenze (presenti e future) degli store fisici: un percorso formativo tra strumenti e spunti strategici per portare ...

Continua a leggere

4 errori fatali nella gestione delle immagini (e come risolverli)

Le email sono come iceberg: spesso concentriamo tutte le energie nel creare gli elementi principali (come CTA, testi, oggetto, qualità delle immagini) e dimentichiamo di ...

Continua a leggere

Tutorial: come personalizzare le immagini delle email per ciascun utente

Personalizzare le comunicazioni, oggi, significa anche utilizzare contenuti dinamici. Basta dare un occhio alla propria casella inbox per rendersi conto di quanti messaggi riceviamo ogni ...

Continua a leggere

Gmail taglia i messaggi? 4 modi per evitarlo

Progettare una campagna via email perfetta è impegnativo: bisogna curare molti elementi, dal contenuto visivo al testo, fino all’oggetto e all’invito ad agire. Nel corso della meticolosa ...

Continua a leggere

HTML e CSS: guida introduttiva

Non serve essere programmatori per creare email che funzionino... ma qualche nozione aiuta. Oggi entriamo nell'universo di HTML e CSS, svelandone le caratteristiche base per ...

Continua a leggere

“Compra ora” o “Scopri di più”? Come fare A/B test sulla call-to-action

I bottoni sono da sempre usati dall’uomo per interagire con il mondo fisico. Nella vita di tutti i giorni schiacciamo bottoni per accendere il pc, ...

Continua a leggere