Dal 1961 Amnesty International lavora per la difesa dei diritti umani. Conta sette milioni di sostenitori, soci e attivisti in più di 150 paesi e territori, di cui oltre 65.000 solo in Italia. Insieme, MailUp e Amnesty International utilizzano le email per costruire relazioni durature con i donatori e non solo.

Per le onlus e gli enti attivi nel no profit, fare comunicazione è un’attività che va molto al di là della semplice promozione del proprio brand. Più che in altri settori, mantenere il contatto diretto con i propri sostenitori costituisce il carburante necessario per poter procedere con le attività e i progetti di ogni giorno.

L’obiettivo sono le donazioni, ma non solo: è altrettanto importante saper coinvolgere i sostenitori su base quotidiana per sensibilizzarli, fidelizzarli e portarli in ultima analisi a diventare brand ambassador dell’ente.

Leggi ora il case study di Amnesty International

Amnesty International MailUp

Insieme a MailUp, Amnesty International ha creato un piano di attività email volto ad aumentare la loyalty degli utenti firmatari, a creare engagement attraverso il racconto di storie positive e a utilizzare la nuova occasione di contatto per spingere alla firma di altri appelli e alla donazione.

Attraverso la voce di Valerio Palumbo, Head of Digital di Amnesty International sezione italiana, scopriamo quali sono i vantaggi di MailUp nello strutturare campagne email efficaci:

“Flessibile, veloce e intuitiva: sono le caratteristiche premianti della piattaforma MailUp. Grazie al sistema di filtri del database, agli strumenti di tracking e a quelli di analisi e confronto, MailUp ci consente di filtrare cluster di contatti e, in questo modo, costruire una relazione ‘calda’ con i nostri sostenitori più vicini”.

Le parole chiave della strategia di Amnesty International sono call-to-action chiare, storytelling emotivamente coinvolgente e segmentazione intelligente della base contatti. Quando una storia si risolve positivamente, infatti, Amnesty International aggiorna i sostenitori che hanno firmato l’appello, creando un filo diretto di comunicazione e favorendo l’immagine di trasparenza ed efficacia dell’organizzazione nel portare risultati concreti.

Un esempio pratico riguarda la risoluzione positiva della storia di “Fred e Yves”, in carcere perché cercavano di coinvolgere altri giovani in manifestazioni per la pace nel loro Paese. Dopo l’invio della email di raccolta firme, Amnesty International ha ricontattato i firmatari dell’appello per raccontare la liberazione dei due giovani. 

I risultati di questa e altre email di “buona riuscita”? Tassi di apertura più alti del 30% rispetto alle email non targettizzate e CTOR più alto del 25% rispetto alle medie di settore. I dati completi e le best practice  sono disponibili nel case study dedicato, da leggere qui. Buona lettura!

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Nozioni base per sviluppare email HTML responsive

Come in una costruzione, occorrono solide fondamenta: oggi vediamo le operazioni per gettare le basi delle tue campagne, garantendo la corretta visualizzazione sui vari client ...

Continua a leggere

Il ciclo di vita nell’Email Marketing: come estenderlo migliorando l’engagement

Nessun rapporto è per sempre, soprattutto tra aziende e clienti. Nell’Email Marketing il fattore chiave del ciclo di vita è l’engagement: scopriamo le sue metriche, ...

Continua a leggere

Nel futuro dell’Email Marketing: in Gmail arrivano le email “navigabili”

Grazie all’AMP, i brand ora possono lanciare campagne interattive dove il destinatario può sfogliare cataloghi di prodotti, prenotare viaggi e molto altro, senza lasciare l’email. ...

Continua a leggere

5 segreti per email ad alta conversione

Dall'oggetto alle tempistiche, dalla psicologia al pubblico, e altro ancora. Ecco 5 suggerimenti per lanciare campagne di grande rendimento, rispettando le aspettative e inviando esattamente ...

Continua a leggere

Coerenza e consistenza del brand: cosa sono e come applicarle alle tue email

Per il 41% dei consumatori sono fattori più importanti dell'autenticità e della trasparenza. Vediamo come dare alla tua strategia di Email Marketing una solida brand ...

Continua a leggere

Osservatorio Statistico 2019: numeri, grafici e benchmark di un anno di Email Marketing

Lavorando su un bacino di 13 miliardi di email inviate da oltre 11.000 clienti, l’Osservatorio offre report approfonditi dedicati ai risultati di newsletter, DEM, settori ...

Continua a leggere