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Una delle tipologie di email automatiche più frequenti, più semplici e più efficaci è l’email di buon compleanno. In questo blog post scopriamo come strutturarla, come impostare la calendarizzazione e quali sono le best practice da non dimenticare mai.

Sottolineiamo spesso quanto sia importante saper sfruttare gli strumenti di automazione per creare un dialogo uno-a-uno, personale e rilevante con i destinatari delle email. No ai messaggi massivi e non segmentati, sì a un’accurata profilazione, sì ad attività che incentivino l’engagement e l’interattività con i brand.

Come portare, però, questa teoria ad un piano pratico? Un ottimo punto di partenza sono le email di buon compleanno, che tutti prima o poi abbiamo ricevuto – una tipologia di messaggi automatici che risulta semplice da implementare ed eccellente nei risultati, sia a livello di reputazione del brand che di conversioni.

Email di buon compleanno: Topshop

Perché inviare un’email di buon compleanno?

Perché il business ne beneficia. I numeri parlano chiari: secondo i dati di Experian, le email di buon compleanno sono un ottimo investimento per qualunque azienda. Rispetto alle DEM promozionali, infatti, presentano:

  • Tassi di conversione più alti del 481%
  • Ricavi per messaggio più alti del 342%
  • Tassi di clic unici più alti del 179%

Difficile ignorare numeri come questi. Specialmente perché, una volta impostato il sistema di regole e il contenuto dei messaggi, l’automatismo lavora in autonomia, richiedendo una manutenzione periodica ma non onerosa.

Perché il 63% delle aziende a maggior crescita investe in Marketing Automation? >

In più, questa tipologia di email ha l’innegabile vantaggio di risultare funzionale a diversi obiettivi di business, in contemporanea:

  • Rafforzare la customer delight, coccolando l’utente e facendolo sentire speciale. A chi non fa piacere ricevere un piccolo pensiero il giorno della propria festa?
  • Generare conversioni (per il retail e l’e-commerce), grazie all’inclusione di un coupon sconto, di un’offerta speciale o di una selezione di prodotti ad hoc. Un ottimo modo per invogliare a un acquisto non programmato.
  • Stimolare gli inattivi, grazie a un contenuto diverso dal solito, personalizzato e non di routine. Anche gli utenti meno reattivi saranno gratificati da un’email personale e incuriositi dalla promessa di un regalo.

Ecco qualche altra idea per stimolare gli inattivi >

L’e-commerce, avendo la possibilità di spingere sconti e offerte speciali, è la tipologia di business che trae maggior ritorno economico da questa tipologia di comunicazioni. Eppure, al contrario di quanto molti pensano, i dati dicono che solo il 5% dei retailer invia un augurio di buon compleanno, di contro al 16% dei brand degli altri settori.

E in effetti le email di buon compleanno sono utilissime anche a chi non ha qualcosa di immediato da offrire: un semplice augurio porta beneficio alla brand reputation (che già di per sé non è poco) e può essere accompagnato dall’invito a una visita in store, a prenotare un appuntamento, a visitare il sito o a leggere un articolo.

Automatizzare la comunicazione: 4 possibili workflow

Le email di compleanno possono essere inviate secondo automatismi di diversi gradi di complessità. Il punto di partenza è possedere il dato che innesca il flusso automatico, ovvero la data di nascita del destinatario (vedremo nel paragrafo seguente come ottenere questa informazione in modo lecito e trasparente).

1. Email singola il giorno stesso

La strategia più semplice è impostare l’invio automatico di una sola email il giorno stesso del compleanno. Il messaggio potrà contenere gli auguri e, a discrezione, un coupon sconto, un’altra tipologia di regalo o semplicemente un invito a compiere qualsiasi altro tipo di azione. Il limite di un invio singolo è che, se l’utente manca di aprire quest’unico messaggio, si perde il 100% del potenziale comunicativo. Ecco perché costruire una drip campaign (ovvero una serie di più messaggi automatici correlati) può portare risultati migliori.

2. Workflow di avvicinamento

A tutti (o quasi) piace assaporare l’attesa della festa. Perché allora non impostare un workflow automatico che parta prima del compleanno (ad esempio 30 giorni prima) e prosegua fino al giorno X? Chandon, qui sotto, ha impostato una drip campaign specifica per il “mese del compleanno”, con sconto ad hoc da utilizzare per tutto il mese. Un’alternativa, come vedremo tra poco, è sfruttare il vantaggio proponendo una guida ai regali – da inoltrare a parenti e amici per non farsi trovare impreparati al compleanno.

email di buon compleanno: 30 giorni prima

3. Workflow di recall

Oltre che giocare in anticipo, una buona idea può essere sfruttare l’onda lunga del compleanno, ovvero i giorni successivi. Puoi creare, ad esempio:

  • Un recall automatico che venga inviato a chi non ha aperto l’email di auguri, così da assicurare una seconda chance alla conversione.
  • Un recall automatico a chi l’ha aperta ma non ha utilizzato il coupon, con il medesimo obiettivo.
  • Un’email automatica di upselling a chi ha sfruttato il coupon, per stimolare un acquisto ulteriore ravvicinato.

Impara a costruire un workflow automatico in poche mosse >

4. Workflow cross-canale

Per mille e un motivo, può darsi che l’utente non apra l’email in tempo, oppure non la apra del tutto. Per ovviare a questo limite, perché non integrare gli auguri via email con un SMS ad hoc? I dati ci dicono che la capacità di penetrazione e i tassi di apertura di questo canale non hanno eguali. Grazie agli strumenti di Marketing Automation messi a disposizione da MailUp, inoltre, creare un workflow multicanale è una questione di pochi minuti.

Potrai far sì, ad esempio, che l’SMS segua l’email di 24 ore qualora quest’ultima non sia stata aperta. Oppure che segua di 7 giorni come reminder dell’utilizzo del coupon. E via dicendo.

Scopri di più sul potenziale degli SMS per il business >

Come raccogliere il dato

Per far partire il flusso automatico, dunque, è necessario possedere il dato che inneschi l’invio dei messaggi: la data di nascita. Esistono diversi modi per ottenere questa informazione, in modo rigorosamente trasparente, legale ed etico.

  • Nel form di iscrizione alla newsletter. Puoi inserire un campo (obbligatorio oppure opzionale) che chieda questo dato fin dal principio. Tieni solo a mente che più sono i campi da compilare, più sale la probabilità di abbandono da parte dell’utente.
  • Nella pagina di conferma iscrizione. Se utilizzi il double opt-in, puoi chiedere il dato allo step successivo alla registrazione.
  • Sollecitando l’autoprofilazione. C’è sempre tempo per richiedere ulteriori dati personali anche a registrazione avvenuta, grazie a una mail ad hoc che linki a un form di autoprofilazione, come nell’esempio sotto. Qui le best practice.

Che cosa inserire nell’email di buon compleanno?

Ogni business ha uno stile che lo rappresenta e qualcosa di diverso da offrire, pertanto è importante modellare il tono e il contenuto dell’email di buon compleanno secondo il tono di voce, la grafica e il target di riferimento. Ecco alcuni suggerimenti su cosa inserire in questo tipo di comunicazioni.

Gli auguri

Può sembrare basic, ma è già un enorme passo avanti rispetto a quanto metta in pratica la maggior parte dei business: inviare un’email semplice ed emozionale in cui fare gli auguri di buon compleanno farà piacere all’utente e gli strapperà un sorriso. È questa la scelta di Facebook, ad esempio. Il messaggio ha un tocco caldo e personale, e ricorda lo stile dei biglietti scritti e firmati a mano – e infatti è nome del team di Facebook, non dell’azienda in quanto tale.

Email di buon compleanno - Facebook

Un coupon sconto

E-commerce e retail possono sfruttare questa vetrina un po’ diversa dal solito per incentivare un nuovo acquisto tramite l’agevolazione di un coupon sconto o di un’offerta speciale con durata limitata. È possibile veicolare il coupon come un regalo fatto dal brand al destinatario, oppure giocare sul tasto della self-indulgence – la coccola a sé stessi da concedersi in momenti come questi. Così fa, ad esempio, Vans con la call-to-action “Viziati”:

In alternativa allo sconto, è possibile pensare ad altri benefit esclusivi, come la consegna gratuita o un vero e proprio oggetto in regalo da portare a casa gratuitamente.

Un invito a visitare il sito

Non sono solo i coupon sconto ad attirare l’attenzione. Un’email di buon compleanno ben strutturata, piacevole alla vista e dal wording ben calibrato è ideale anche per portare traffico al sito – o per ricordare all’utente qual è il servizio che gli offri. JetBlue, ad esempio, sfrutta l’occasione per spingere a fare quello che promuove da sempre: prenotare un volo e partire. Lo fa con una comunicazione gradevole ed efficace, soprattutto perché arricchita da una GIF animata in movimento.

Ed ecco la GIF animata in movimento:

JetBlue GIF

Una guida ai regali

L’abbiamo menzionata in precedenza: la guida ai regali è una modalità eccezionale di interpretare il compleanno. L’assunto di base è semplice: se l’utente è iscritto alle nostre comunicazioni vuol dire che apprezza i prodotti proposti, e quale miglior tattica che non convincerlo a farseli regalare da amici e parenti? Stitch Fix, ad esempio, diversifica la strategia comunicativa: nel primo box punta alla self-indulgence, mentre nel secondo invita a creare una wishlist di regali. Naturalmente, un’email di questo tipo esige un anticipo adeguato nell’invio rispetto al giorno X.

Email di buon compleanno: guida ai regali

Anche in questo caso, il tocco in più è dato da una bella GIF animata:

Contenuti premium o interattivi

Il compleanno è un’ottima occasione per creare contenuti di taglio diverso rispetto al solito, da veicolare come “coccola speciale” agli utenti fidelizzati. La New York University (NYU), ad esempio, ha creato un video specifico per i compleanni dei suoi ex-studenti – da riutilizzare per tutto l’anno, ottimizzando così l’impegno investito nel crearlo. Un’alternativa può essere regalare gratuitamente una puntata di un video-corso, oppure inviare un ebook esclusivo da scaricare in preview.

Email di compleanno interattiva

Best practice per le email di buon compleanno

Esistono alcune buone norme da non dimenticare mai, e alcune idee extra che vale la pena sperimentare per questa tipologia di email.

Cura la grafica (sì, più del solito)

Un dono bellissimo, ma impacchettato male, perde metà del suo appeal. Lo stesso vale per questa tipologia di email: deve arrivare dritta al cuore, e può farlo soltanto con una grafica curata, allegra, colorata ed elegante. A noi piace moltissimo questo esempio di Birchbox:

Email di buon compleanno: cura la grafica

Scrivi un copy breve ma intenso

L’email di compleanno assomiglia più a un biglietto di auguri che a una newsletter. È quindi bene mantenere il copy al minimo e dare la giusta evidenza all’eventuale coupon o regalo, assicurandosi così che non si perda tra fronzoli inutili. Ecco un bell’esempio di DSW – nella sua estrema semplicità, è raffinato e chiarissimo da leggere.

Presta attenzione alla call-to-action

Il bottone di CTA, lo ripetiamo spesso, ha un’importanza fondamentale nel garantire tassi di clic elevati alle email. Nel caso del compleanno, perché non giocare con un copy diverso dal solito, che sottolinei l’eccezionalità della giornata? Rent the Runway, ad esempio, fa una scelta azzeccata: “Get the party started”, ovvero “Dai il via alla festa”. Più invitante di così!

Email di buon compleanno

Anima il messaggio con le GIF

Inserire una GIF animata nel messaggio email è semplice ed è estremamente efficace a livello visivo. Old Navy ne sceglie una dal taglio empatico e divertente – la classica torta con le candeline – abbinata a un codice coupon creato ad hoc e valido sia per lo store fisico che per l’online.

Ed ecco la GIF in movimento:

Personalizza il contenuto

La personalizzazione, nelle email, funziona. Che avvenga a livello di oggetto (“Maria Giulia, ecco il tuo regalo di compleanno!” oppure all’interno della mail, i risultati sono garantiti: secondo le stime più conservative, comporta almeno +2,6% di incremento nell’open rate (dati Retention Science). Il compleanno è il momento “personale” per eccellenza: sfruttare quindi questo gancio intimo e personale per creare un filo ancora più diretto con l’utente non può essere che una buona mossa. Ecco l’esempio di Wine.com:

Email di buon compleanno: personalizzazione

Sfrutta altri tipi di anniversario

Ogni utente compie gli anni solo una volta all’anno, ma non c’è motivo per non replicare lo schema delle email di auguri anche ad altre ricorrenze o tipologie di anniversario. Guarda cosa fa Twitter, inviando un’email di “buon twitterversario”. Come vedi, l’intero messaggio ricalca le best practice delle email di buon compleanno, dall’immagine al copy, dallo stile semplice alla CTA.

Email anniversario Twitter

In conclusione

Inviare un’email di buon compleanno ai propri iscritti è semplice e porta ottimi risultati a tutti i tipi di business. Con gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma MailUp, inoltre, la creazione di workflow automatizzati cross-canale è intuitiva e veloce. Puoi provarli tu stesso attivando una prova gratuita di 30 giorni, oppure approfondire il potenziale della Marketing Automation scaricando il nostro ebook gratuito.

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