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La costruzione del database è alla base di tutte le attività di marketing. È il primo mattone dell’architettura di un’esperienza utente rilevante e personalizzata, che non si esaurisca nel semplice acquisto ma che si dilati, prima e dopo la conversione, in un dialogo costante tra brand e persona.

All’interno del funnel di acquisizione, l’attività di Database Building si colloca nella fase in cui è essenziale ‘catturare’ il visitatore del sito, ottenerne i dati personali e cominciare a costruire con lui un rapporto duraturo. Assicurarsi di avere un bacino il più possibile ampio e in target con il cliente ideale, quindi, è cruciale per preparare la strada alle future conversioni.  

Scarica l'ebook Costruire il databaseSull’altro piatto della bilancia rispetto alla necessità di costruire database solidi e corposi, si collocano i vincoli di legge che impongono cautela, trasparenza e rispetto dell’utente in ogni azione intrapresa che coinvolga i suoi dati. Vincoli che sono in realtà opportunità: quelle di fare marketing in modo più rilevante per l’utente e quindi, in ultima analisi, più efficace.

Per tutti questi motivi ti proponiamo la versione aggiornata e migliorata di uno dei nostri best seller di sempre, l’ebook Crea la tua lista a prova di antispam. Scaricalo quiimpara a costruire il tuo database in modo trasparente, efficace e produttivo per il business. Un accenno particolare sarà dedicato all’anticipazione delle importanti modifiche al regolamento europeo sui dati personali, la cui entrata in vigore è prevista per maggio 2018.

Come raccogliere il dato

Il primo tassello verso l’ampliamento del bacino utenti è la raccolta degli indirizzi email e dei numeri di telefono. Quest’attività è spesso sottovalutata, perché ritenuta intuitiva e monodirezionale. Si tratta in realtà di un’attività delicata e cruciale, sia per i risvolti legali che per quelli etici che comporta.

Richiede tempo, pazienza e strategie specifiche, non con l’obiettivo di ingrossare le fila dei destinatari a qualunque costo, ma consapevoli di stare ponendo il primo, importante mattone di un rapporto proficuo e personalizzato con ciascun destinatario. Nell’ebook entriamo nel merito delle best practice da mettere in atto nel raccogliere i contatti degli utenti.

Sia online che offline, i pilastri attorno a cui costruire un solido Database Building sono due:

  • Moltiplicare gli entry point, ovvero i punti di iscrizione alle comunicazioni, per massimizzare l’esposizione dell’utente a tale possibilità.
  • Dare valore: far iscrivere a comunicazioni povere di contenuti, scontate o invadenti è un boomerang. Focalizza l’attenzione sull’essere interessante per chi ti legge.

Analizzeremo quindi le diverse opzioni per offrire più punti di appiglio possibili e spingere alla sottoscrizione alla newsletter nel modo più efficace. Dalle azioni da intraprendere sul sito web a trucchi poco conosciuti da utilizzare nelle email aziendali, scopriremo come massimizzare l’esposizione degli utenti alla possibilità di iscriversi alla newsletter.

Single opt-in o double opt-in?

L’iscrizione al form è solo il primo passo. Il bivio che attende il brand a questo punto è se impostare una strategia di single opt-in o double opt-in: due differenti criteri per innescare l’effettiva iscrizione alla lista da parte dell’utente. 

Due metodi, diversi vantaggi e svantaggi, campi di applicazione parzialmente diversi. Nel secondo capitolo dell’ebook compariamo questi due metodi di iscrizione, esplicitandone pro e contro.

La scelta migliore, secondo noi? Il double opt-in. I motivi sono spiegati in dettaglio all’interno dell’ebook.

Come mantenere pulite le liste

La tentazione di trattenere a tutti i costi gli iscritti nel proprio database è forte, soprattutto quando tempo ed energie vengono spesi per costruire le proprie liste in modo trasparente e senza scorciatoie. Ma è una tentazione da combattere, perché porta più danni che benefici rispetto a una sana gestione delle disiscrizioni.

A tutti piace pensare di fornire dei contenuti talmente interessanti o delle offerte talmente entusiasmanti che nessuno vorrà perderseli. Nella realtà, una percentuale di disiscritti è fisiologica e sana, perché consente di proteggere diversi aspetti cruciali:

  • la reputazione dell’azienda
  • la deliverability
  • il rispetto della normativa sulla privacy
  • la reputazione del dominio del mittente

Nell’ebook analizziamo gli elementi essenziali da prendere in considerazione per agevolare la disisicrizione dell’utente: il link di unsubscribe, il permission reminder e le alternative alla disiscrizione.

Riattivare gli utenti dormienti

I cosiddetti “zombie” sono quegli utenti che non aprono le comunicazioni e non reagiscono al loro contenuto. All’apparenza innocui, sono in realtà una vera e propria minaccia per la salute del database: se non gestiti in maniera corretta e tempestiva, danneggiano la reputazione e la deliverability dell’azienda.

Nel nuovo ebook analizziamo in profondità gli step da intraprendere per costruire campagne di riattivazione che prevengano e correggano eventuali danni dati da un database poco pulito:

  1. Come identificare gli inattivi
  2. Come strutturare la strategia di riattivazione
  3. Quali automatismi impostare
  4. Che conseguenze trarre da questa attività

Le novità in materia di tutela dei dati personali

Ne abbiamo parlato in questo recente blog post e, più in dettaglio, nella Video Academy con l’Avv. Marco Maglio. A maggio 2018 sarà ufficiale l’adozione della nuova normativa che regola la raccolta e l’utilizzo dei dati personali. È importante che le aziende arrivino preparate a questo importante punto di svolta, pena la possibilità di trovarsi in acque agitate dal punto di vista legale.

Non resta che scaricare l’ebook Costruire il database, aggiornarsi e prepararsi a questo grande cambiamento in modo sicuro e consapevole.

Scarica l'ebook Database Building

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