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Abbiamo chiesto al primo comparatore italiano di assicurazioni auto e moto di raccontarci in che modo, grazie alla sinergia tra Email e Content Marketing, è riuscito a incrementare sensibilmente il traffico al sito.

Sono due le prerogative affinché un programma di Content Marketing sia realmente efficace: il primo, va da sé, è il valore, l’utilità dei contenuti; il secondo ha a che fare con la trasmissione, la capacità di portare quei contenuti all’attenzione delle persone e ampliare il bacino dei lettori.

Abbiamo allora pensato di far luce su questa delicata area del digital marketing. Per farlo abbiamo chiesto a 6sicuro di raccontarci la propria esperienza.

Primo comparatore online di assicurazioni auto e moto nato in Italia, 6sicuro dal 2000 aiuta milioni di persone a individuare la soluzione più economica e adatta alle proprie esigenze.

A integrazione del proprio servizio, 6sicuro è divenuto col tempo un riferimento anche nell’informazione sul tema assicurazioni. Da anni infatti, grazie al proprio blog, il brand offre a utenti e naviganti articoli, notizie e approfondimenti legati a risparmio, finanza, fisco e tecnologia.

Leggi il case study

Comunicare ⇾ Informare ⇾ Proporre

Per il terzo trimestre dell’anno 6sicuro si era prefissato di ampliare il bacino dei lettori del proprio blog, per valorizzare gli investimenti tesi a loro volta a migliorare la qualità dei contenuti e a espandere il piano editoriale, incrementando la frequenza delle pubblicazioni.

Qui si inserisce il ruolo dell’email, lo strumento che meglio di ogni altro consente di facilitare il passaggio da contenuto pubblicato (il blog post nel caso di 6sicuro) a contenuto fruito.

Nel concreto, l’obiettivo di 6sicuro era incrementare il tasso di apertura delle email e il tasso di clic sui blog post inseriti nel messaggio: due indicatori attraverso cui passa l’aumento del traffico al sito e la capacità di attrarre le inserzioni pubblicitarie di altri brand, da ospitare nelle newsletter.

Piccola parentesi sull’Email Advertising: si tratta di un un campo del digital ancora non pienamente sfruttato dai brand, ma che può rivelarsi un’importante voce nei ricavi. In questo ebook trovi metodi, strumenti e best practice.

MailUp ha accompagnato 6sicuro nella ridefinizione della strategia di Email Marketing, a partire dal design delle newsletter, che sono passate da un layout grafico datato e poco funzionale a uno più moderno, leggero e fruibile nei contenuti.

Nel case ti racconteremo anche a quale genere editoriale ci siamo ispirati per creare la newsletter di 6sicuro, con l’obiettivo di ottenere un giusto mix tra leggibilità, gerarchia e completezza dei contenuti.

Grazie all’editor BEE di MailUp ho potuto migliorare notevolmente le campagne di Email Marketing, soprattutto in fase di realizzazione. Creare un messaggio è alla portata di tutti, anche per chi ha scarsa conoscenza del codice HTML”.
Salvatore Russo, Marketing Manager di 6sicuro

Il layout aveva la necessità di assecondare tre grandi cambiamenti:

  • L’aumento del numero di post ospitati, passato da 6 a circa 20, suddivisi per categorie e argomenti
  • L’aumento del numero di banner, passato da 1 a 4, dando così vita a una consistente strategia di Email Advertising
  • La gerarchizzazione dei post, che – se in precedenza avevano tutti il medesimo risalto – ora vengono diversificati per importanza, così da incanalare l’attenzione del destinatario su determinati contenuti.

Altra parentesi utile. Su cosa 6sicuro basa la scelta degli argomenti da approfondire maggiormente? Sulle informazioni che emergono incrociando i dati di Analytics, le news e i picchi di ricerca stagionali su un dato tema.

Le operazioni non si esauriscono con la creazione e l’invio. Tra le due fasi se ne interpone un’altra, di non minor importanza: l’A/B test,  la funzione della piattaforma MailUp con cui un brand può mettere a confronto due varianti dello stesso elemento dell’email (un testo, l’immagini, la call to action o l’oggetto) e comprendere quale ottenga un miglior riscontro sul destinatario e di conseguenza migliori performance.

Grazie all’A/B test 6sicuro ha individuato quale tipologia di oggetto funziona da incentivo all’apertura della newsletter. Questione di dettagli, a volte minimi, ma capaci di fare la differenza. Nel case study ti spiegheremo cosa l’A/B test ha rivelato a 6sicuro per catturare l’attenzione dei destinatari.

L’impatto sul traffico

L’analisi e le soluzioni proposte da MailUp hanno permesso di portare la percentuale di aperture della newsletter dal 15,8% del 2015 al 17,6% nel 2016, con un tasso di clic medio passato da 15.9% a 29.9%.

Il 2017, dopo aver confermato i trend positivi dell’anno precedente, ha portato la sperimentazione di nuove soluzioni di invio, i cui risultati saranno analizzati nei prossimi mesi.

Considerando dati e informazioni a nostra disposizione, possiamo dire che, se l’open rate è avanzato del 2% in un anno (non da poco quando si parla di Email Marketing), il tasso di clic totali è schizzato a +47%, segno di fidelizzazione da parte dei lettori.

Ma ancora più importante il dato sulle visite organiche: +15%, ottenuto “semplicemente” ottimizzando la trasmissione dei blog post. Come a dire che il contenuto, da solo, non può bastare: per valorizzarlo è necessario un canale, il più immediato ed efficiente possibile.

4 best practice, buone per tutti

1. Scopri cosa piace leggere ai tuoi utenti

Se già possiedi o stai mettendo a punto un piano di Content Marketing, avvia una ricerca sui temi di maggiore interesse per i tuoi destinatari, incrociando i dati di Analytics, le news e i picchi di ricerca stagionali.

2. Crea modelli di email per i diversi obiettivi

Definisci template di email in grado di adattarsi alle diverse esigenze comunicative: l’importante è che abbiano una struttura modulare e totalmente responsive. Poi sfrutta i contenuti animati per dare un impulso dinamico alle email.

3. Scegli gli elementi dell’email che convertono meglio

Metti a punto un’attività di A/B testing per comprendere quali argomenti riscuotono maggiore interesse, quale tipologia di oggetto invita all’apertura e quale call to action (testo, colore o forma del bottone) catalizza il maggior numero di clic.

4. Chiedi l’approvazione finale o un feedback al team

Condividi i messaggi con Collaboration, il tool della piattaforma per consentire a chi vuoi (il tuo responsabile o gli altri membri del team) di dare il proprio contributo alla realizzazione della campagna.

Da 6sicuro alla tua strategia

Per approfondire il tema del Content Marketing e declinarlo sulla tuo piano di Email Marketing, ti consigliamo il nostro white paper dedicato, in cui – attraversando i diversi step di una strategia, dalla pianificazione all’analisi – imparerai a utilizzare i contenuti per fare branding, portare traffico e aumentare le conversioni.

Leggi il case study

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