Per inviare gli ultimi articoli del tuo blog oppure le novità del tuo catalogo e-commerce: con i nuovi moduli personalizzati componi l’email in pochi clic, trascinando nel messaggio blocchi di contenuto già pronti e rifinibili in ogni elemento del design.

Newsletter che si creano da sole? Campagne-vetrina con le novità del tuo e-commerce che si compongono in pochi clic?

È già realtà per molte aziende, che ora però possono contare su nuove funzioni che – garantendo la stessa immediatezza e rapidità di creazione – aggiungono un elevato livello di controllo sull’email.

Oggi ti presentiamo i nuovi Moduli personalizzati di MailUp, con cui puoi creare email e newsletter in pochi clic, semplicemente:

  • Richiamando il contenuto esterno da una sorgente
  • Inserendolo nel corpo del messaggio
  • Rifinendo nel dettaglio il layout.

Niente più copia e incolla o ripetuti check per verificare la correttezza di contenuti e link. Vedi questa email? Con i moduli personalizzati puoi crearla in pochi clic, allineando il design alla tua brand identity.

L'email di Mejuri

Ancora poco chiaro il potenziale? Forse è utile partire dall’inizio, aiutandoci con un esempio pratico.

I nuovi moduli personalizzati e le sorgenti di contenuto

Le novità dei moduli personalizzati sono essenzialmente due, per darti la possibilità di:

  1. Personalizzare il layout dei moduli
  2. Inserire in una stessa email moduli personalizzati che recuperano i contenuti da sorgenti diverse.

Significa che puoi contare sull’immediatezza dei moduli personalizzati ma mantenendo un elevato controllo sul layout e la ricchezza dei contenuti.

Ma prima di capire come funzionano i moduli personalizzati, occorre avere chiaro cosa sono le sorgenti di contenuto. Ecco un mini-riassunto (interamente skippabile se già sapessi di cosa stiamo parlando):

Le sorgenti di contenuto sono un sistema di MailUp che rende semplicissima la creazione di automatismi per inviare (automaticamente) email, recuperando (automaticamente) contenuti pubblicati sul tuo sito o blog. Le sorgenti sono come degli scrigni che custodiscono i tuoi contenuti e che puoi richiamare nell’email (e nelle campagne automatiche su Facebook Messenger e Telegram) tramite:
Feed RSS o ATOM, in maniera ricorrente in base alla frequenza impostata durante la fase di creazione
File, caricando un file .csv, .json o .zip (max 5MB).
Dove è possibile utilizzare i contenuti custoditi in una sorgente? Una delle possibilità, quella di cui ti parliamo oggi, consiste nel richiamare la sorgente per inserire i contenuti in esso custoditi con un modulo personalizzato.

Chiusa la pillola sulle sorgenti, vediamo come impostare un’email con i nuovi moduli personalizzati.

Applichiamo i moduli personalizzati a una strategia di Content Marketing, per creare email che veicolino gli ultimi articoli di un blog (quello di MailUp, nella fattispecie).

Come creare email con moduli personalizzati

1. Crea il template

Primo passo consiste nel creare un modello di email, la struttura, quella che di volta in volta riempirai con le ultime uscite del blog.

Puoi utilizzare un modello salvato nella sezione Miei modelli oppure crearlo da zero. Come? Entra in BEE, l’email editor integrato in MailUp, e scegli uno dei tanti template dalla struttura predefinita. Quello che occorre creare è:

  • Un header
    Una sorta di immagine di copertina dell’email, così da rendere l’email sempre riconoscibile, settimana dopo settimana.
  • Un footer
    Per comunicare i dettagli del brand che invia l’email e offrire la possibilità di disiscrizione o di condivisione sui social.

Ecco il template che abbiamo creato a mo’ di esempio:

Il template dell'email

2. Inserisci i moduli personalizzati

Ora che abbiamo lo scheletro, procediamo con l’inserimento dei moduli personalizzati:

  • Clicca su Moduli nel menu a destra di BEE
  • Clicca sul menu a tendina
  • Clicca su Ricerca contenuti, la nuova voce che dà accesso ai nuovi comandi di personalizzazione del modulo.

La voce Ricerca contenuti

Si aprirà questa schermata:

La schermata di selezione del layout

  • Seleziona la sorgente che custodisce i tuoi contenuti (nel nostro caso gli articoli del blog)
  • Seleziona il layout, scegliendo tra moduli impilati uno sull’altro, affiancati oppure disposti in righe di tre e quattro (per il nostro esempio scegliamo la prima opzione)
  • Scegli la posizione dell’immagine (sopra, a destra, sinistra ecc.)

Il layout che abbiamo selezionato

  • Scegli se ripetere il layout selezionato e il numero di ripetizioni (nel nostro esempio abbiamo scelto di ripetere per tre volte il layout, immaginando di avere tre news settimanali da comunicare).

Messi a punto i moduli, ti si pone davanti una doppia scelta:

  • Inserisci ultimi contenuti
    Per recuperare automaticamente gli ultimi contenuti, in ordine cronologico, caricati nella sorgente.
  • Scegli e ordina contenuti
    E questa è un’importante novità, perché hai la possibilità di scegliere manualmente quali e in che ordine posizionare i contenuti. Per il nostro esempio scegliamo quest’ultima via, perché vogliamo inserire in prima posizione il post di Natale che, pur non essendo l’ultimo pubblicato, è per il nostro pubblico il più rilevante.

La scelta dei contenuti

Dopo aver selezionato i blocchi di contenuto, li ritroveremo nel menu a destra.

I moduli personalizzati in BEE

Ora basta trascinare i moduli nel corpo dell’email. Ecco come appare l’email con le impostazioni selezionate prima:

L'email con inseriti i moduli personalizzati

3. Rifinisci layout e contenuti nel dettaglio

C’è qualcosa che non ti convince del layout appena creato? Puoi intervenire per rifinirne ogni elemento:

  • Immagini
    Puoi caricare nuove foto a corredo dei contenuti. Nel nostro caso, l’immagine del secondo post ha dimensioni leggermente diverse dalle altre. Provvediamo a inserire il formato giusto
  • Testi
    Non siamo molto convinti del corsivo dei titoli, inoltre per le nostre email utilizziamo sempre l’Open Sans; inoltre le descrizioni dei post vanno troppo per le lunghe, obbligando la call to action a disallinearsi all’immagine.
  • Call to action
    L’azzurro non è sufficiente a catalizzare l’attenzione del destinatario: meglio un tono più acceso, che non compare in nessun altro punto dell’email e mette più in evidenza il bottone.
  • Padding
    L’email respira troppo poco, vogliamo dare maggiore ariosità al tutto: aumenteremo allora il padding tra i moduli.

Ecco il risultato dei ritocchi:

I moduli personalizzati rifiniti nel layout

4. Aggiungi nell’email i contenuti di un’altra sorgente

Un’altra importante funzione dei moduli personalizzati consiste nella possibilità di aggiungere nella stessa email moduli personalizzati che attingono a diverse sorgenti di contenuto.

Più facile capirne il potenziale proseguendo con il nostro esempio.

All’email appena creata vogliamo aggiungere i contenuti che riguardano la MailUp Marketing Conference (allo stesso modo potremmo inserire gli ultimi ebook della nostra MailUp Academy).

Grazie a questa funzione, insomma, è possibile incrociare le sorgenti e creare, in pochi clic, email con diversi livelli di contenuto.

Vediamo le operazioni:

  • Clicca su Moduli
  • Clicca sul menu a tendina
  • Seleziona Ricerca contenuti e imposta il tipo di modulo che vuoi inserire (stessa operazione condotta prima)

Come inserire il modulo di un'altra sorgente

  • Inserisci il contenuto che vuoi selezionare.

Ed ecco il risultato:

L'email con i contenuti di più sorgenti

Per concludere

I moduli personalizzati possono essere piegati ai più diversi obiettivi, non solo il Content Marketing (come nel nostro esempio); gli e-commerce possono popolare velocemente una campagna promozionale mobile-responsive, richiamando prezzi, immagini, link alla pagina prodotto o decidere di inserire solo gli articoli che si vogliono promuovere.

Oppure i brand possono servirsi di moduli personalizzati per segmentare velocemente le email. Come? Filtrando direttamente in piattaforma le offerte speciali per il punto vendita di Milano, per quello di Torino, per quello di Roma.

I moduli personalizzati consentono ai marketer di investire tempo ed energie dove serve. A creare le email in modo rapido e intuitivo ci pensano i moduli personalizzati di MailUp.

Non hai ancora provato la piattaforma? Richiedi oggi una prova gratuita della piattaforma.

Prova MailUp

Ti è piaciuto questo articolo? Ne abbiamo molti altri in serbo per te.

Iscriviti ora per rimanere sempre aggiornato sulle novità di email e SMS marketing.

Leggi anche

Jade si espande: ora puoi raccogliere contatti anche su tablet Android

Da oggi tutti, ma proprio tutti, possono raccogliere indirizzi email e numeri di telefono anche offline, direttamente da tablet, in negozio, in occasione di fiere ...

Continua a leggere

Inizia a conversare: su MailUp nasce il canale Messaging Apps

Da oggi puoi raggiungere clienti e prospect direttamente su Facebook Messenger e Telegram, comunicando promozioni, offerte e aggiornamenti sul tuo brand. Benvenuti nell’era del Marketing ...

Continua a leggere

MailUp e Blueknow: la nuova integrazione per campagne email segmentate

Dalla sinergia tra MailUp e la soluzione blueLead di Blueknow nasce una nuova integrazione, che mette a disposizione della tua piattaforma modelli e tendenze di ...

Continua a leggere

Le novità continuano: comandi di revisione email, pop-up form strategici e altro ancora

Ti presentiamo nuovi set di funzionalità con un minimo comun denominatore: rendere più agili e intuitive le operazioni in MailUp. Dai comandi Annulla e Ripeti ...

Continua a leggere

MailUp è ancora più sicura, protetta e GDPR compliant

Novità di settembre: il nuovo Centro preferenze, il reCAPTCHA invisibile nei form e l’autenticazione a due fattori per l’accesso: tre novità per rendere le operazioni ...

Continua a leggere

Osservatorio Statistico 2018: il racconto di un anno di Email Marketing

12 mesi, 12,6 miliardi di email, 10.500 utenti. Ti presentiamo  l’Osservatorio Statistico 2018, tutto quello che possono dirci numeri, grafici e variazioni percentuali. Il miglior ...

Continua a leggere