Porta le tue strategie su Telegram: il nuovo ebook con 7 scenari d’uso

05 Marzo 2019Tempo lettura: 6 min.

Terzo volume della nostra mini-collana dedicata a Messaging Apps: abbiamo raccolto esempi reali di strategie applicate a Telegram, da cui trarre ispirazione.

Telegram venne alla luce nel 2013, grazie all’intuizione di due fratelli russi, Nikolai e Pavel Durov.

Nel giro di 5 anni è diventata l’ottava piattaforma di messaging più popolare al mondo, eppure – ironia della sorte – la Russia è l’unico paese (insieme all’Iran) in cui l’applicazione è inaccessibile.

Stando ai dati del 2018, oggi Telegram ha superato i 200 milioni di utenti attivi in tutto il mondo: un bacino di utenza dall’enorme potenziale.

Per questo oggi ti presentiamo un ebook interamente dedicato al canale: Telegram per le aziende: scenari d’uso, per mostrarti nel concreto come fare marketing e comunicazione sfruttando le sue logiche.

Le peculiarità di Telegram per le aziende

Guardando ilcanale dalla prospettiva delle aziende, sono tre le caratteristichefondamentali:

  • Completo anonimato degli utenti
    Quando un nuovo contatto si iscrive al canale Telegram dell’azienda, quest’ultima non ha modo di conoscerne nome, cognome né numero di telefono.
  • API di pubblico dominio
    In questo modo gli sviluppatori possono implementare servizi, aggiungere modalità e opzioni, sviluppare bot.
  • Logica broadcast
    La caratteristica fondamentale è l’unidirezionalità della comunicazione, uno a molti. I destinatari non hanno la possibilità di rispondere, ma solo ed esclusivamente di visualizzare il contenuto.

Telegram può essere quindi visto come una mailing list con le caratteristiche del Marketing Conversazionale.

Con MailUp i brand trovano inoltre un supporto tecnologico che sfrutta ed espande il potenziale di Telegram: si chiama Messaging Apps, ed è il canale che consente di connettere Telegram (e Facebook Messenger) alla piattaforma MailUp, così da gestire l’app di messaggistica come un vero e proprio canale di Digital Marketing, per:

  • Creare messaggi ricchi di contenuto
  • Automatizzare flussi di campagne automatiche
  • Inviare stabilendo orari e frequenze
  • Tracciare le aperture e i clic nel messaggio.

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Il piano dell’opera

  • Scenario 1
    Coordinare i collaboratori
  • Scenario 2
    Recapitare contenuto
  • Scenario 3
    Informare la community
  • Scenario 4
    Promuovere offerte
  • Scenario 5
    Creare un canale per i clienti fedeli
  • Scenario 6
    Sviluppare strategie per il mondo Onlus & No profit
  • Scenario 7
    Tutelare la privacy dei membri della community

Scenario 1 → Coordinare i collaboratori

Le aziende che si avvalgono di una rete di venditori trovano in Telegram il canale a cui far iscrivere tutti i collaboratori  per poi inviare comunicazioni utili alla gestione del team.

Un esempio? Inviare una campagna con all’interno (scaricabile) il catalogo prodotti aggiornato in pdf. Infatti, grazie all’editor integrato in MailUp, le aziende possono comporre in pochi clic messaggi Telegram che includono testi, immagini, video, file audio, pdf e link.

Scenario 2 → Recapitare contenuto

Per recapitare contenuti di ogni tipo ai clienti e ai prospect iscritti al canale Telegram, basta mettere a punto un automatismo che invii le campagne in base a ogni nuovo aggiornamento dei tuoi contenuti, che siano i post del blog, un nuovo ebook o una video-serie.

Lo possiamo fare noi di MailUp con il nostro blog…

… o un quotidiano come la Repubblica, che inoltra le breaking news gratuitamente e in tempo reale.


Come creare una campagna automatica per Telegram

1. Crea una sorgente di contenuto: feed RSS o file csv, json e zip, dove sono custoditi i tuoi contenuti.

2. Crea la campagna automatica, che si alimenterà automaticamente con i contenuti custoditi all’interno della sorgente.

3. Imposta la frequenza di invio, 

scegliendo di inviare in base all’aggiornamento della sorgente o stabilendo giorno e orario.

Impara a creare una campagna automatica per Telegram

Scenario 3 → Informare la community

E se un’azienda volesse promuovere eventi indirizzati a community di settore o generaliste?

Ma non solo aziende: enti pubblici o privati, università, comuni e  istituzioni, che necessitano di comunicare in modo rapido con i cittadini e condividere avvisi in tempo reale.

Anche in questo caso verrà in aiuto una campagna automatica ricorrente basata sull’aggiornamento della sorgente RSS. Il meccanismo è il medesimo di quello visto sopra. Nell’ebook entreremo più nel dettaglio e sapremo fornirti un valido esempio di campagna.

Scenario 4 → Promuovere offerte

Qual è una delle più stringenti esigenze degli e-commerce e di tutte le realtà che dispongono di uno store online? Promuovere prodotti, offerte e condurre all’acquisto.

Telegram è perfetto per recapitare ai prospect e clienti coupon, flash sale, novità in catalogo e promozioni. Non solo, creando affiliazioni a vari network su Telegram, quell’e-commerce può aumentare il raggio di diffusione dell’offerta e raggiungere un’audience sempre più ampia.

Scenario 5 → Fidelizzare

Avanzando nella strategia, con Telegram è possibile lavorare sui clienti fedeli e con scontrino medio più elevato, riservando loro un luogo ad hoc, con offerte, sconti e prodotti riservati.

Dal punto di vista teorico, significa adottare un approccio broadcast 2.0, dove la comunicazione one-to-all si rivolge a un target altamente selezionato e profilato.

Oltre agli e-commerce, questa strategia può risultare utilissima anche per i retailer, che potrebbero invitare i contatti a visitare il negozio più vicino per beneficiare di sconti esclusivi.

Scenario 6 → Sviluppare strategie per il No profit

Avendo la costante esigenza di reclutare nuovi volontari, raccogliere donazioni e richiedere il 5×1000, le Onlus trovano in Telegram un canale conversazionale dove favorire la conoscenza e il dibattito su temi specifici, avanzando poi richieste e appelli.

Scenario 7 → Tutelare la privacy dei membri

Telegram è forse l’unico canale che consente di coltivare la comunicazione e il confronto su temi che richiedono la tutela e il mantenimento della privacy degli utenti, soprattutto nei casi di un pubblico giovane. Un’esigenza tipica di quelle realtà che operano nel sociale, nell’educazione e prevenzione.

Questo perché su Telegram i nomi e i numeri di telefono non sono rivelati e condivisi, né tra l’amministratore del canale e l’utente, né tra un utente e l’altro.

Per concludere

Ti sei fatto un’idea delle tattiche che puoi mettere a punto su Telegram per comunicare con clienti e prospect?

Ora non resta che approfondirle e nel nostro ebook, nel quale ti guideremo anche in un agile tutorial che ti spiega – passo passo – come connettere l’account Telegram (preesistente o appena creato) al canale Messaging Apps di MailUp.

Buona lettura!

Questo articolo è stato scritto da

Andrea Serventi

Andrea Serventi

Editor

Sono nato nel 1986 a Milano, dove mi sono laureato in lettere moderne e ho iniziato a scrivere di tante cose per quotidiani online, magazine e notiziari tivù. Convertito al marketing e al mondo digital, sono content editor di MailUp: leggo, ascolto, raccolgo spunti e scrivo, per raccontare cos'è l'email marketing e come renderlo strategico.

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