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Negli Stati Uniti il 70% delle aziende fa Email Marketing, perché è un canale redditizio, versatile e semplice da avviare: ecco allora i pochi step per iniziare a lanciare le tue campagne email.

L’Email Marketing, a oggi, è il canale digital su cui le aziende fanno più affidamento.

Per molti, noi compresi, rappresenta la colonna portante di una strategia di marketing digitale, dal momento che si presta a pressoché tutte le finalità di comunicazione con clienti e potenziali tali: dagli obiettivi informativi a quelli promozionali, fino a quelli transazionali

Se per molte aziende l’Email Marketing è una prassi consolidata, per altre (probabilmente la tua) è un territorio ancora da esplorare. In questo post vogliamo tracciare un breve percorso per indicarti come gettare le basi di una strategia di Email Marketing

Chi fa Email Marketing?

La risposta è “la stragrande maggioranza”: non disponiamo di numeri sul mercato italiano, ma possiamo contare su quelli (molto eloquenti) sul mondo americano: negli Stati Uniti il 70% dei business investe tempo e denaro nell’Email Marketing

Il motivo è semplice, e sono le stesse aziende a esplicitarlo: secondo uno studio del 2018 di Litmus, il ROI dell’Email Marketing è in media di 38: 1. Significa che investendo 1$, in media se ne ottengono 38$.

Tra i motivi c’è anche il fatto che tutti hanno un indirizzo di posta elettronica, tanto che spesso si parla dell’email come di un vero e proprio “passaporto digitale”, necessario per comunicare, trovare lavoro, gestire gli impegni burocratici, fare acquisti online. 

Per quanto riguarda i settori commerciali, tutti – nessuno escluso – si serve del canale email per fare comunicazione o marketing. Nel nostro Osservatorio Statistico 2019 abbiamo tracciato una panoramica dei risultati ottenuti nell’arco di 12 mesi di invii di newsletter e email promozionali. Sono state le stesse aziende a indicare il loro settore di riferimento. 

Come puoi vedere, non manca praticamente nessun settore all’appello (ogni voce linkata rimanda a un case study focalizzato su quel determinato segmento di mercato, dove disponibile): 

Una volta avviata la tua strategia, ricorda che nell’Osservatorio 2019 trovi i benchmark di ogni settore: potrai così confrontare i tuoi risultati con quelli del tuo comparto. 

Fatte le dovute premesse, vediamo quali sono i passi necessari per mettere a terra una strategia di Email Marketing.

#0 Trova la tua piattaforma di invio

Non siamo partiti dall’1 ma dallo 0, per il semplice motivo che il primo step è la conditio sine qua non per qualsiasi attività di Email Marketing.

Per fare Email Marketing è necessaria una piattaforma che offra gli strumenti per creare, inviare e tracciare le tue campagne. Senza, non sarai in grado di mettere in moto alcuna strategia.

Nella scelta della piattaforma di Email Marketing ti consigliamo di considerare l’affidabilità nella capacità di recapito delle email: si chiama deliverability, ed è un tratto differenziante nella scelta della piattaforma, perché una minore o maggiore deliverability comporta un maggior o minor tasso di recapito delle email, che a sua volta determina una variazione (positiva o negativa) delle performance.

#1 Imposta le attività di iscrizione

La creazione del database è una delle principali attività, da impostare una volta per tutte per alimentare le liste in modo continuativo. Per farlo puoi contare su una serie di strumenti e di funzioni:

  • Form di iscrizione
    Per creare un modulo totalmente personalizzato nei campi e nel layout, da inserire come link in qualsiasi pagina del tuo sito.
  • Form di iscrizione pop-up
    Per generare un modulo pop-up multicanale da inserire nella pagina del sito che trovi più efficace; da questo pop-up puoi richiedere l’iscrizione al canale email, SMS e Messaging Apps.

Acquisiti i tool, il passo successivo è conoscere le best practice per saperli sfruttare al meglio. La parola d’ordine è moltiplicare gli entry point: significa ampliare il numero di punti di iscrizione, massimizzare l’esposizione dell’utente al tuo form. 

Oltre al sito web, ecco alcuni touchpoint dove richiedere l’iscrizione:

  • Link nella firma aziendale: le tue email aziendali arrivano a tantissime persone esterne. Ecco perché aggiungere in calce alle tue email un invito a iscriversi alla newsletter.
  • Pagina Facebook: intercettare gli utenti su questa piattaforma è fondamentale: inserisci un form di iscrizione direttamente sulla tua pagina aziendale. Puoi farlo con una semplice app.
  • Negozi, fiere ed eventi: ti basta un tablet e l’app Jade, che ti consente di creare un form d’iscrizione per tablet Apple e Android.

Un’altra tecnica fondamentale di database building è quella di promettere valore. Una delle migliori tecniche è il Content Marketing: ebook, webinar, presentazioni, infografiche o report statistici sono contenuti ad alto valore aggiunto: per ottenerli, l’utente è disposto a lasciare il proprio indirizzo email.

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#2 Definisci le tipologie dei tuoi invii

Esistono diversi tipi di campagne di Email Marketing che puoi inviare: cosa scegliere dipende dalla tua realtà e dagli obiettivi che ti sei stabilito.

Diamo un’occhiata ai diversi tipi di campagne e come possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi: 

  • Newsletter
    La newsletter è il genere di email di natura informativa. A differenza di una DEM, non ha una diretta ed esplicita finalità commerciale e promozionale. Grazie alla sua versatilità può piegarsi a una molteplicità di usi e obiettivi, che toccano alcuni dei principali punti di relazione con il cliente: fare branding, generare traffico, coltivare la relazione e fidelizzare, fare lead generation
  • Email promozionale
    Anche detta DEM, questo genere di campagna ha il chiaro obiettivo di spingere le persone ad acquistare un prodotto o un servizio. Sono DEM anche tutte le email che offrono sconti o promozioni speciali.
  • Campagna di annuncio
    Una campagna di annuncio è un’email inviata ai tuoi destinatari che annuncia un nuovo prodotto, funzionalità o servizio. L’email di annuncio è perfetta se desideri mantenere aggiornata la tua audience sugli ultimi prodotti o funzionalità. Sebbene la condivisione delle informazioni sia l’obiettivo principale, questa email può avere il vantaggio di guidare le persone nel tuo negozio (fisico o e-commerce) per acquistare.
  • Invito a un evento
    Una campagna progettata per fare far conoscere il tuo evento e incoraggiare le persone a partecipare.

Una volta compreso quali sono le tipologie di email che ti troverai a lanciare, è la volta di passare alla creazione dei modelli.

#3 Crea i modelli delle email

Di spazio per spiegarti come creare un’email, qui, non ne abbiamo. E’ sicuramente più utile indicarti uno strumento: l’editor drag & drop, che consente a tutti di creare email dal design di impatto senza possedere alcuna competenza di linguaggio HTML: per creare un’email è sufficiente trascinare e rilasciare blocchi di contenuto. 

Non solo, perché l’editor ottimizza automaticamente le email per visualizzazioni su mobile e desktop: il termine tecnico è responsive, e significa che l’email creata ridistribuisce correttamente, in automatico, i contenuti a seconda delle dimensioni del dispositivo su cui viene aperta.

Sappiamo inoltre che ormai la nostra soglia di attenzione è in media di otto secondi. Con un attention span così breve, una priorità per le aziende è quella di favorire la “scansione” delle email da parte dei destinatari: è importante dunque che le tue email non siano lunghe ma abbiano un design accattivante, in grado di facilitare la fruizione. Puoi trovare tutto quello che ti serve conoscere sull’Email Design nell’ebook dedicato

Next steps

Fin qui abbiamo parlato dei passi preliminari, quelli cioè che predispongono tutto per iniziare a inviare campagne di Email Marketing. Vediamo, solo menzianandoli, i passi successivi di una strategia più articolata

Nella speranza che questo post sia stato utile, ti invitiamo a provare MailUp gratuitamente. Avrai 30 giorni per mettere a terra e lanciare le tue prime campagne di Email Marketing.

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Note:

ROI: L’acronimo sta per return on investement, facilmente restituibile in italiano con ritorno sull’investimento. È l’indicatore che misura con esattezza l’efficacia economica delle campagne, offrendo numeri e valori con cui confrontare la redditività dell’email con gli altri canali di Digital Marketing. Torna su

Content Marketing: è una tipologia di marketing che prevede la creazione e condivisione di media e contenuti editoriali al fine di attrarre l’attenzione di nuovi utenti e convertirli poi in clienti. Queste informazioni possono essere esposte in una varietà di tipologie, tra cui news, video, e-books, infografiche, guide, articoli, foto ecc. Torna su

Drag & drop: indica una successione di tre azioni, consistenti nel cliccare su un oggetto virtuale (quale una finestra o un’icona) per trascinarlo (in inglese: drag) in un’altra posizione, dove viene rilasciato (in inglese: drop). Generalmente nella lingua italiana viene tradotto come “trascina e rilascia”. Torna su

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