Dalla gestione automatizzata di eventi e appuntamenti fino alle pagine post-iscrizione orientate alla vendita. Ecco 5 risorse della piattaforma che forse non conoscevi.

Nel nostro blog spesso ti presentiamo novità funzionali e approfondimenti dedicati a specifiche aree della piattaforma. Ma non sempre riusciamo a portare alla tua attenzione tutte le risorse con cui sviluppare ed espandere le tue strategie.

Con il post di oggi vogliamo fare luce su alcune funzioni che spesso rimangono all’ombra delle principali e più utilizzate. Sono cinque, e riguardano l’automation, la creazione dei messaggi, le attività di nurturing e altro ancora.

Automatizzare la comunicazione attorno a eventi o appuntamenti

Il connettore Zapier forse lo conosci già: collegando due sistemi, l’integrazione fa compiere un’azione all’interno di un’applicazione quando qualcosa accade nell’altra.

Qui però ti parliamo in particolare della capacità di Zapier di connettere Calendly e MailUp, nel giro di pochi minuti e senza dover scrivere nemmeno una riga di codice. L’integrazione ti consente di gestire la comunicazione relativa a eventi e appuntamenti.

Prima selezioni il trigger:

  • Invito creato (che si attiva quando un invitato si iscrive a un tuo evento)
  • Invito cancellato (che si attiva quando un invitato annulla la sua partecipazione).

Dall’altra scegli l’azione (innescata dal trigger) che si svolgerà in MailUp:

  • Crea un nuovo messaggio email
  • Aggiungi un nuovo gruppo alla lista di destinatari
  • Invia email (precedentemente creata in MailUp nella lista specificata)
  • Rimuovi destinatario dalla lista
  • Aggiungi destinatario a una lista o gruppo.

Con l’integrazione è possibile insomma gestire tutte queste azioni in modo automatico, risparmiando tempo.

In generale, Zapier aiuta le applicazioni utilizzate da un’azienda a comunicare tra loro. Ecco alcuni altri scenari di utilizzo che coinvolgono la piattaforma MailUp:

  • Quando arriva un nuovo ordine sull’e-commerce è possibile innescare l’invio da MailUp della conferma d’acquisto
  • Quando avviene una nuova iscrizione alla lista MailUp “promozioni”, il contatto viene aggiunto nel CRM. E viceversa
  • In caso di eventi, è possibile gestire tutte le attività di ticketing (acquisti e relative notifiche) coordinando MailUp e un servizio come Eventbrite
  • È possibile sincronizzare la piattaforma MailUp con servizi esterni di customer care (ad esempio noi a MailUp gestiamo, grazie a Zapier, tutte le attività relative all’NPS).

Conosci MailUp Tips? È l’area che raccoglie consigli, dritte e mini-tutorial per aiutarti a sfruttare a pieno il potenziale della piattaforma MailUp

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Stupire il destinatario con immagini personalizzate

Sai cosa sono le immagini dinamiche? Sono immagini che cambiano per ciascun destinatario, in base a uno o più valori “passati” al servizio che le genera. Ecco un esempio:

Le immagini dinamiche sono perfette per creare contenuti personalizzati in base a chi riceve il messaggio. Questi sono solo alcuni esempi:

  • Card personalizzate (compleanno, festività ecc.)
  • Offerte personalizzate
  • Conto alla rovescia
  • Meteo geolocalizzato
  • Email advertising personalizzato

Tecnicamente l’immagine dinamica è possibile con un cambiamento nell’URL dell’immagine, che non sarà più statica (come ad esempio: https://mysite.io/images/my-logo-white.png) ma contenente un campo dinamico (come ad esempio https://mysite.io/images/?imageBanner=[nome]). Ovviamente poi il campo dinamico viene poi sostituito, all’invio del messaggio, con il valore di ciascun destinatario, in automatico.

Per combinare email e immagini dinamiche i due tool di riferimento sono l’editor BEE e NiftyImages,che consentono di applicare modifiche a un’immagine dinamica, esattamente come farebbe con un’immagine statica, senza dover utilizzare codice HTML esterno.

Vuoi sapere come personalizzare le immagini delle email per ciascun destinatario?

Leggi il tutorial

Vediamo alcuni esempi di utilizzo delle immagini dinamiche:

  • Cartoline di buon compleanno
    Per inviare cartoline di buon compleanno, via email, personalizzate per migliaia di destinatari con il loro nome. Con BEE è semplicissimo inserire questo tipo di immagini all’interno di un’email. Basta inserire un valore di esempio al posto del campo dinamico per il campo URL, mentre la URL dinamica conterrà il campo dinamico in MailUp (es. [nome]), che verrà sostituito per ciascun destinatario in fase di invio.
  • Conti alla rovescia
    In questo caso, viene passata all’interno della URL dinamica una data, ad esempio l’apertura di un nuovo punto vendita, oppure l’inizio o la fine di una promozione. Il servizio esterno genererà automaticamente un conto alla rovescia sotto forma di GIF animata.
  • Annunci pubblicitari
    È possibile sfruttare le immagini dinamiche per inserire all’interno di un’email annunci pubblicitari, se si possiede un’audience ampia e si è disponibili a ospitare annunci di terze parti. Aziende come LiveIntent e Passendo offrono soluzioni per editori e siti che vogliono monetizzare newsletter e blog.

Rendere la tua azienda raggiungibile su WhatsApp, con una semplice icona

Sappiamo tutti quanto sia importante per la customer experience la possibilità per i clienti di raggiungere in modo semplice e immediato l’azienda per eventuali dubbi o richieste.

Nell’Email Marketing il luogo deputato ai contatti è il footer. Proprio qui può trovare posto un’opzione di contatto che pochissimi brand mettono a disposizione per i clienti: WhatsApp. Puoi cioè caricare e inserire l’icona dell’app di messaggistica che consentirà al destinatario di avviare una conversazione con la tua azienda, con un semplice clic.

L’operazione è semplicissima: la funzione si chiama Clicca per chattare e ti fornisce un URL (questo: https://wa.me/<numeroditelefono>, dove <numeroditelefono> sta per il numero di telefono in formato internazionale completo) da inserire come link nell’icona social del tuo messaggio.

Footer perfetto: come realizzarlo

Impostare restrizioni su alcune aree della piattaforma

In team composti da più persone, potrebbe risultare di grande utilità poter fornire accessi personalizzati alla piattaforma.

La funzione Gestione permessi ti consente di farlo. In particolare puoi:

  • Filtrare gli amministratori in base alle diverse liste
  • Gestire email e password associate
  • Gestire le liste visibili e i permessi
  • Abilitare le anagrafiche SMS a livello di utente.

A proposito di sicurezza: sai che ogni amministratore della piattaforma può impostare, per tutti gli utenti, delle regole di sicurezza a livello di password? Puoi stabilire:

  • Frequenza
    È possibile impostare il cambio password obbligatorio e la frequenza, esprimibile in giorni, con cui deve essere cambiata. Inoltre, si può stabilire se la password deve essere diversa dalle ultime usate.
  • Livello di difficoltà
    La piattaforma mette a disposizione 3 livelli di difficoltà: base: almeno 8 caratteri di lunghezza; media: almeno 8 caratteri di lunghezza con almeno una lettera maiuscola e un numero; avanzata: almeno 8 caratteri di lunghezza con almeno una lettera maiuscola, un numero e un carattere speciale.

Rendere le pagine di conferma iscrizione un’opportunità di vendita

Ogni buon marketer lo sa, la landing page è uno strumento fondamentale. Qui ti guidiamo in un suo utilizzo applicato al Database Building, cioè a tutte quelle attività connesse con l’iscrizione e i primissimi contatti con il nuovo destinatario.

Immagina di dare il benvenuto a un nuovo iscritto, ringraziarlo e… stop; oppure di dargli il benvenuto, ringraziarlo e invitarlo a esprimere preferenze e interessi, esplorare le ultime novità, il catalogo dei prodotti o gli ultimi contenuti disponibili.

Per percorrere questa seconda via, la landing page è lo strumento più semplice e immediato. Puoi infatti crearne una e impostarla come pagina post-iscrizione, per andare oltre la semplice conferma di iscrizione, aggiungendo contenuti come:

  • Suggerimenti di prodotto
  • Ultimi post del blog
  • Invito a consultare il sito
  • Coupon e buoni sconti per il primo acquisto.

Sono solo alcuni esempi: ogni brand saprà trovare quello che gli risulterà più utile. Ecco un esempio:

Una volta creata la landing page, ti basta andare nella sezione Iscrizioni > Form di iscrizione > Pagina post-iscrizione. In fondo a questa pagina troverai l’opzione Sostituisci la pagina predefinita con una landing page.

Per concludere

MailUp, come avrai capito, è una piattaforma che custodisce set di funzioni ciascuno dedicato a un’attività di Email Marketing: database building, creazione del messaggio, profilazione, segmentazione, invio, tracciamento e molto altro.

Se ancora non l’avessi provata, ti consigliamo di richiedere oggi stesso una prova gratuita della piattaforma MailUp: avrai 30 giorni per creare, inviare e tracciare le tue campagne.

Prova MailUp

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