La struttura delle URL: consigli e suggerimenti in ambito SEO

21 Maggio 2020Tempo lettura: 6 min.

Lavorare su questo aspetto in ogni pagina del tuo sito potrebbe portare sensibili miglioramenti in ambito SEO e aiutarti a posizionarti più in alto.

La maggior parte degli esperti di marketing digitale e dei professionisti SEO non attribuisce molto valore agli URL delle pagine dei siti Web. Vengono considerati solamente identificatori univoci della posizione di una specifica pagina web.

D’altro lato, coloro che hanno familiarità con le tendenze del marketing digitale del 2020 attribuiscono più valore a questi elementi. Considerano gli URL come un segnale informativo con dati importanti come il contenuto del sito, il pubblico a cui è destinato e il suo scopo.

Lavorare su questa parte per ogni pagina del sito Web potrebbe migliorare esponenzialmente il tuo vantaggio competitivo SEO e aiutarti a posizionarti più in alto. Ciò rende la struttura degli URL molto importante, quindi ecco 10 consigli e suggerimenti in ambito SEO.

Assicurati che sia leggibile

L’accessibilità viene migliorata quando l’URL risulta leggibile anche dai profani, con un posizionamento conseguentemente più alto nei motori di ricerca. In fase di strutturazione dell’URL, usare più parole e meno numeri e caratteri speciali sarà molto più efficace.

La scala di leggibilità è diversa, se un URL è composto solo da numeri e non ha alcun senso, è completamente illeggibile e gli utenti potrebbero evitare quella pagina.

Se includi solo pochi caratteri speciali e inserisci l’ID e la posizione, avrai più probabilità di conquistare la fiducia degli utenti. Quando includi testo direttamente correlato al contenuto che stai pubblicando, gli utenti saranno interessati a leggere l’intera pagina.

Includi parole chiave

Il futuro del content marketing sta nell’utilizzare le parole chiave in modo efficace per raggiungere un ampio pubblico. Questo ampio pubblico può essere raggiunto utilizzando le parole chiave incluse nel contenuto della pagina, garantendo un posizionamento più alto tra i risultati quando un utente conduce una ricerca utilizzando la stessa parola chiave.

Le parole chiave possono essere sfruttate anche in altro modo? Sì! Puoi usarle per strutturare gli URL e migliorare quindi gli sforzi in ambito SEO.

Utilizzando le parole chiave appropriate, i visitatori saranno informati del fatto che stanno concretamente raggiungendo ciò che cercano. Inoltre, le parole chiave nell’URL funzionano esattamente come quelle nel contenuto della pagina. Quando gli utenti effettuano una ricerca, troveranno la pagina con un URL pertinente alla loro ricerca.

Riduci il più possibile la lunghezza dell’URL

Quando strutturi l’URL del sito web che stai creando, è preferibile mantenerlo breve. Puoi spingerti a una lunghezza dell’URL di 50-60 caratteri, ma se l’URL raggiunge un valore di 100 potrebbe essere opportuno rivederlo e riscriverlo. Gli URL più lunghi non rappresentano direttamente un problema per i motori di ricerca, ma il problema riguarda l’esperienza utente (UX).

Potrebbe essere più difficile usare URL troppo lunghi perché analizzarli, copiarli e incollarli con l’intenzione di condividerli sui social media può essere un dilemma. Condividere un link che occupa tutto lo spazio del post che stai condividendo sui social non è assolutamente l’ideale.

D’altra parte, i link più brevi possono essere facilmente incorporati su piattaforme diverse e tutto ciò che ha a che fare con la UX potrebbe essere penalizzato o approvato da Google Algorithms. Ciò influirà direttamente sulla tua posizione all’interno delle SERP.

Abbina gli URL ai titoli quando possibile

Quando possibile, dovresti cercare di far corrispondere l’URL al titolo della relativa pagina Web. Ciò significa che non devi accontentarti dell’URL generico che è stato generato dalla piattaforma che stai utilizzando. Al contrario, pensa a come sfruttare il tuo URL e strutturalo in base al titolo della pagina.

Utilizza le parole brevi più appropriate per creare un URL corrispondente che sia leggibile. Tieni presente che potrebbe non essere possibile inserire tutte le parole del titolo nell’URL. In tal caso, è importante strutturare l’URL secondo criteri di brevità, riassumendolo in 50-60 caratteri.

Stop word

Le stop word non sono del tutto necessarie quando si struttura l’URL di una pagina Web, anche se possono essere incluse nel titolo. Nella maggior parte dei casi, parole come “ma, e, o, un, il, di” non faranno molta differenza nella leggibilità dell’URL. Una stop word che potrebbe fare la differenza nella leggibilità è “per”, che puoi quindi considerare di includere.

L’esclusione di queste stop word non essenziali può aiutare ad abbreviare l’URL, migliorando la strategia SEO. Come fattore chiave devi sempre considerare la leggibilità. In questo modo, è a tua discrezione il modo in cui scegli di omettere stop word senza compromettere la leggibilità.

Caratteri speciali

Alcuni caratteri speciali potrebbero non essere così speciali se utilizzati negli URL delle pagine dei siti Web. Con troppi caratteri speciali, l’URL diventa difficile da leggere e per questo motivo è buona norma non includerli.

Tuttavia non tutti i caratteri speciali sono da escludere, alcuni possono essere infatti essenziali per strutturare il tuo URL. Ad esempio, non è vietato l’uso dei trattini, anzi si raccomanda di inserirli.

I trattini sono meglio dei trattini bassi, mentre caratteri non consigliati includono cancelletti, simboli di percentuale e barre rovesciate. Altri caratteri speciali da evitare includono parentesi angolate, parentesi quadre e spazi vuoti.

È molto importante fare ulteriori ricerche su quali caratteri non sono raccomandati e su come usare quelli che possono essere utilizzati.

Indicizzazione di pagine

Quando strutturi il sito che stai gestendo, se noti di avere molte pagine potrebbe essere utile utilizzare le cartelle per indicizzarle internamente.

Le cartelle potrebbero essere classificate secondo diverse etichette che ti aiuteranno a organizzare il sito in modo molto più efficace. Ad esempio, puoi creare cartelle in base alla categoria del contenuto e avere una sottocategoria.

Potrebbe essere più semplice indicizzare tutte le pagine allo stesso modo, ma le pagine importanti dovrebbero avere una maggiore preferenza. Ricorda che la struttura di un URL potrebbe essere un indicatore di quanto sia importante una pagina. Per far sembrare più autorevoli le pagine importanti, è possibile limitare il numero di categorie e sottocategorie utilizzate.

URL di reindirizzamento 301

A volte, potrebbe essere necessario modificare l’URL di una determinata pagina del sito Web e ciò potrebbe causare più problemi del previsto. Quando modifichi un URL, potresti potenzialmente rimuovere una pagina che un motore di ricerca ha probabilmente indicizzato.

Inoltre, altri siti potrebbero essere collegati a quella pagina del sito Web e quando lo modifichi, il loro pubblico potrebbe essere indotto a pensare che il vecchio link esista ancora.

Per evitare la rimozione dalle SERP di una pagina Web con posizionamento elevato, è possibile utilizzare URL di reindirizzamento 301. Notifica ai motori di ricerca che aggiungerai un URL di reindirizzamento 301 dal precedente al nuovo. In questo modo, quando i visitatori dei siti che hanno collegato il tuo URL fanno clic sul link, verranno reindirizzati a quello nuovo.

Sitemap XML

Una sitemap XML è la parte di un sito Web in cui si devono elencare gli URL delle pagine del sito Web. Tale elenco di URL deve essere inviato ai motori di ricerca, in modo che l’individuazione delle pagine del sito da parte loro sia più rapida e semplice. I motori di ricerca usano la sitemap  XML anche per scegliere URL canonici per il sito in esecuzione.

Per evitare duplicati nella SERP, le sitemap XML aiutano i motori di ricerca a scegliere una pagina che è preferibile al posto della versione duplicata.

Le pagine che dovrebbero essere incluse nella sitemap sono quelle che desideri visualizzare nei risultati dei motori di ricerca. Puoi includere un elenco completo degli URL del sito nella sitemap HTML, che è diversa da una versione XML.

http o https

Parte della struttura dell’URL include un suffisso http o https prima del dominio e di altre parti di esso. Anche se alcuni non vi prestano molta attenzione, è importante che i proprietari di aziende o i responsabili del marketing digitale lo prendano in considerazione.

La differenza tra http e https sta nella “s” finale che significa “secure”, ovvero protetto, sicuro. Ciò significa che un sito web che inizia con https è sicuro rispetto a uno senza e tutte le comunicazioni tra il browser e il sito Web sono crittografate.

L’uso del suffisso https è il “gold standard” su qualsiasi sito Web e dovresti adottarlo anche sul sito che stai gestendo. Quando raccogli informazioni personali come e-mail, indirizzi di casa o numeri di telefono per raggiungere i clienti, un sito Web non protetto potrebbe essere vulnerabile e potresti subire un furto di informazioni preziose da parte di hacker.

Il punto finale

Gli URL sono molto più importanti di quanto si pensi perché influiscono direttamente sulla decisione degli utenti di fare clic o meno su un determinato link. Ricorda che tutto ciò che non piace agli utenti,  probabilmente non piacerà nemmeno ai motori di ricerca, quindi assicurati che l’URL che usi sia user-friendly.

Evita di usare caratteri speciali non adatti perché possono causare problemi di caricamento di quella particolare pagina. Inoltre, la cosa più importante da fare è rendere leggibile l’URL per attirare il pubblico e dare un’istantanea di ciò che devono aspettarsi.

Questo articolo è stato scritto da

John Trogdon

John Trogdon

Contributor

John Trogdon è esperto di marketing digitale e blogger presso diversi Dissertation writing services. È anche esperto di sviluppo della carriera, di auto-miglioramento, di social media e di abilità di comunicazione. Puoi trovare John su LinkedIn e Facebook.

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