Email mobile-friendly, responsive o dal design ibrido: ecco le differenze

27 Agosto 2020Tempo lettura: 5 min.

L’Email Marketing ha saputo adattarsi a numerosi cambiamenti; uno tra tutti: l’avvento del mobile. Per rispondere alle nuove esigenze di progettazione delle email sono stati sviluppati diversi approcci, alcuni dei quali utilizzati ancora oggi. Vediamo insieme pregi e difetti dei principali.

Progettare un’email non è mai semplice: oltre alla grafica e a un template idonei, devi assicurarti che l’esperienza dell’utente sia fluida e soddisfacente. Ci sono tante buone idee che puoi mettere in pratica a livello di UX design, una tra queste è che le tue email siano perfettamente leggibili da qualunque dispositivo, in particolare da mobile.

Vediamo solo un paio di numeri per capire la dimensione del fenomeno: il 75% degli utenti afferma di leggere le email più spesso su smartphone che su altri dispositivi; i client mobili rappresentano il 41,9% delle email aperte durante il primo trimestre 2019 (fonte EmailMonday).

Mobile-friendly e responsive design non sono la stessa cosa

I vari termini associati al design ottimizzato per mobile spesso creano confusione: le tue email devono essere mobile-friendly o responsive? Quali sono le differenze? Analizziamo ogni termine e scopriamo cosa significano e quando usarli.

Cosa significa email Mobile-friendly?

Il mobile-friendly, noto anche come mobile-first, scalabile o mobile-aware, è un metodo che garantisce email perfettamente leggibili su tutti i dispositivi, creando una versione ridotta del messaggio desktop.

Queste email si basano su un layout a colonna singola, testi con caratteri grandi e call to action di grandi dimensioni. Queste accortezze garantiscono che le email siano leggibili anche quando vengono ridimensionate per adattarsi alla larghezza degli schermi dei device mobile.

Il vantaggio delle email mobile-friendly è che ti permettono di avere un design ottimizzato per mobile rapidamente, perché richiedono poco codice.

Sono le email più semplici da creare ma presentano alcuni inconvenienti:

  • hanno opzioni di progettazione limitate
  • non sono tecnicamente ottimizzate per i dispositivi mobili
  • si limitano a rendere leggibili le email pensate per desktop da mobile.

Che cos’è il responsive design?

Le email responsive o “adattative” sono email che si adattano alle dimensioni degli schermi da cui l’utente le sta leggendo.

Un’email per desktop può essere larga da 600 a oltre 800 pixel, dimensioni che, se mantenute sugli schermi ridotti di uno smartphone o un tablet, costringerebbero l’utente a scorrere continuamente a destra e a sinistra per vedere tutto il contenuto dell’email. Questo è proprio quello che succede nelle email “not responsive”, modelli ormai quasi del tutto sorpassati, fortunatamente.

Nelle email responsive, invece, il contenuto si ridimensiona in automatico per favorire la lettura da schermi più piccoli (da mobile la larghezza è di 320px in verticale e 480px in orizzontale). Nella pratica, con un design adattativo:

  • si passa da una struttura a più colonne a una colonna singola, con i vari elementi impilati uno sotto all’altro, invece che affiancati come nella visualizzazione da desktop
  • le immagini si riducono
  • i testi aumentano di dimensione
  • le call to action si ridimensionano per essere grandi, ben visibili e facilmente cliccabili con il pollice, che è la modalità di interazione più diffusa da smartphone.

La struttura delle email mobile responsive non è fissa, ma modulare e questo permette a tutta la struttura di adattarsi allo spazio a disposizione in larghezza. Questa “elasticità” del design responsive dipende dall’uso di media query CSS, che modificano l’email in base a specifiche regole, o set di stili, che vengono applicati in base allo schermo rilevato.

Storicamente, uno dei maggiori svantaggi di un’email responsive era che Gmail non supportava questo metodo, ma a fine 2016 c’è stato un update e anche Gmail è passato a supportare le media query.

I vantaggi delle email responsive sono:

  • leggibilità su qualunque dispositivo
  • la user experience migliora
  • nella visualizzazione da mobile alcuni elementi possono essere nascosti, impostandolo dal proprio editor
  • la disponibilità di template responsive per email è ampia.

Grazie a questa piccola attenzione nei confronti degli iscritti alle tue newsletter aumenti le possibilità di interazione, incentivi la fedeltà delle persone al tuo bollettino di notizie e migliori la brand awareness.

Tra i contro del responsive design:

  • il processo di sviluppo richiede più tempo rispetto ad altre soluzioni
  • non è supportato su tutti i dispositivi.

Cosa sono le email con design ibrido?

L’email ibrida consente di regolare l’email in base alla larghezza del dispositivo da cui viene letta. La principale differenza rispetto al metodo responsive è che non si basa su media query o punti di interruzione specifici per modificare il layout della posta elettronica. Le email ibride funzionano universalmente su qualsiasi client, grazie all’uso di una combinazione di larghezze basata su percentuale, larghezze massime e soluzioni alternative intelligenti per i client Outlook.

L’unico aspetto negativo di questo stile di sviluppo è che il processo diventa complicato con layout complessi.

Modelli di email per mobile: quale metodo dovresti usare?

Come hai potuto leggere, ci sono pro e contro in ogni soluzione. La scelta dovrebbe dipendere dalle tue risorse di sviluppo, dal tuo database di contatti e dalle loro esigenze. Tieni però in considerazione che il design responsive è il modello più efficace e completo, con il quale puoi star certo che la visualizzazione delle tue email sarà sempre perfetta da qualunque dispositivo.

Analizza il tuo database: quali sono i device dai quali la maggior parte delle persone legge le tue email? Agisci in base a questo dato e poi usa strumenti che ti permettano di visualizzare l’anteprima delle tue email. Ad esempio, con l’editor BEE di MailUp puoi verificare in tempo reale la resa delle tue email prima di inviarle ai tuoi contatti.

Qualunque sarà la tua scelta, tieni sempre in considerazione che la posta elettronica da mobile rappresenta dal 26 al 78% delle email aperte, a seconda del pubblico di destinazione, del prodotto e del tipo di email che invii (dati: EmailMonday).

Un ultimo appunto importante: per dare alle email un design responsive non serve conoscere l’HTML o saper progettare. Basta affidarsi a un editor che consente di creare email dal design modulare, automaticamente ottimizzato per mobile, come l’editor drag & drop BEE di MailUp. Richiedi una prova gratuita e senza impegno.

Questo articolo è stato scritto da

Valentina Pacitti

Valentina Pacitti

Content Strategist

Mi occupo di Digital marketing dal 2013, con un’attenzione particolare ai contenuti e alle strategie di posizionamento organico. Come Copywriter e specialista in contenuti per il web aiuto le aziende a farsi trovare online e a esprimere tutto il loro valore attraverso i testi.

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