Glossario di Email Marketing 2021: le 100 parole che ogni marketer deve conoscere

05 Gennaio 2021Tempo lettura: 10 min.

Ogni marketer di tutto rispetto deve mantenersi continuamente aggiornato sulle nuove leggi e i nuovi termini del mestiere. Abbiamo messo insieme una lista delle 100 parole di Email Marketing che devi conoscere per questo 2021.

Che tu sia una matricola nel mondo dell’Email Marketing o un marketer ormai navigato, avere un glossario di termini da imparare o ripassare ogni volta che vuoi può rivelarsi molto utile. 

Ecco perché abbiamo selezionato i 100 vocaboli di Email Marketing che rappresentano, secondo noi, i concetti di base che ogni vero professionista deve conoscere.

Leggi questa lista e testa il tuo livello di conoscenza! 

  • A/B test: la tecnica che mette a confronto due versioni diverse di una stessa campagna email per misurarne i risultati e scegliere quella più performante 
  • Above the fold: parte del messaggio di un’email che si può visualizzare senza scroll 
  • Abuse: letteralmente abuso, indica nell’Email Marketing le attività di invio spam  
  • Accreditamento: la certificazione della reputazione e qualità di un messaggio
  • Alt-text: descrizione di come un’immagine appare e della sua funzione. Serve soprattutto nelle situazioni in cui un’immagine nella tua email è bloccata e il destinatario non può visualizzarla
  • Autenticazione: tecnologie e configurazioni che servono a certificare l’autenticità di un messaggio e del suo mittente
  • Autorisponditori: sistemi che inviano in modo automatico una serie di email predefinite

  • B2B: sigla che indica il mercato Business to Business
  • B2C: sigla che indica il mercato Business to Consumer
  • Batch: una serie di operazioni o comandi svolte in modo sequenziale e automatico
  • BIMI: Brand Indicators for Message Identification, ovvero un metodo di autenticazione che permette ai brand di far visualizzare il proprio logo accanto al mittente per rafforzare la propria reputazione e la deliverability 
  • Blacklist: lista che contiene gli indirizzi IP considerati fraudolenti o spam, che possono danneggiare seriamente la deliverability
  • Bounce rate: tasso di email non consegnate e respinte

Una campagna di Email Marketing per essere efficace e avere una buona deliverability deve avere un bounce rate inferiore del 2%. 

  • Bulk email: campagne email massive, caratterizzate da una tipologia di invio uno a molti

  • Call to Action (CTA): l’invito a intraprendere un’azione indirizzato ai tuoi destinatari, posizionato all’interno di un bottone collocato in una posizione strategica dell’email. Può essere, ad esempio, cliccare su un link, acquistare un prodotto o richiedere una demo 
  • CAN-SPAM: normativa statunitense che regolamenta le comunicazioni elettroniche
  • Catch-all: indirizzo su cui vengono dirottate le email spedite a caselle inesistenti di quel dominio
  • Click-through: il clic effettuato da un utente sul link contenuto nell’email
  • Clic unici: numero di singoli individui che hanno cliccato sui link presenti nell’email. Tra i clic unici non sono pertanto inclusi i clic multipli effettuati da uno stesso destinatario
  • Client di posta: applicazione utilizzata per leggere le email
  • CMS: Content Management System, ovvero le applicazioni che si occupano di gestire il mondo dei contenuti
  • Conversione: l’azione che i marketer desiderano che i destinatari delle loro campagne email compiano, che sia l’acquisto di un prodotto o il download di una risorsa 
  • CRM: Customer Relationship Management, ovvero la strategia aziendale che serve a gestire la relazione con il cliente e che parte da un database in cui aggregare e memorizzare i dati degli utenti

  • Database: archivio contenente tutti i dati degli utenti che sono stati raccolti attraverso le varie strategie di database building

Per saperne di più sui metodi e le best practice per costruire e alimentare il tuo database in modo efficace, scarica lo studio di MailUp interamente dedicato al database building.

  • Delisting: l’attività di rimozione da una Blacklist
  • Deliverability: la capacità di un’email di essere recapitata correttamente al destinatario. Essa rappresenta una delle best practice fondamentali per qualsiasi campagna di Email Marketing e prevede una serie di strategie e metodologie da mettere a punto, che puoi approfondire nella guida completa sulla deliverability di MailUp
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  • DEM: Direct Email Marketing, ovvero le attività di invio di email a scopi pubblicitari 
  • DKIM: DomainKeys Identified Mail, ovvero un metodo di autenticazione che permette a chi invia un messaggio di associarvi un nome di dominio. In questo modo chi lo riceve può verificarne l’autenticità e fare un controllo sulla reputazione del mittente indicato nel campo From.
  • Double opt-In: modalità di raccolta dati che prevede che, dopo aver compilato un form con tutti i dati richiesti, l’utente riceva una seconda comunicazione di conferma. Si differenzia dalla modalità Single opt-in proprio per la presenza di questo doppio passaggio
  • Drip campaign: serie di email, manuali o automatizzate, basate su trigger, cioè condizioni o azioni specifiche compiute dall’utente, he si adattano a diversi obiettivi di marketing e a momenti di contatto con il cliente o prospect.

  • E-commerce: tipologia di sito web in cui si possono acquistare online prodotti e servizi 

Se vuoi sapere come sviluppare una strategia digitale efficace per il tuo e-commerce, leggi l’ebook di MailUp Come vendere online con Email e SMS.

  • ESP: Email Service Provider, ovvero una piattaforma che aiuta i marketer a inviare le loro campagne email alle liste di contatti iscritti
  • Email transazionali: tutte quelle comunicazioni che hanno un contenuto personalizzato e che sono inviate in modo automatico dopo che l’utente ha compiuto una determinata azione, ad esempio le email di ordine effettuato, di spedizione avvenuta, di benvenuto dopo un’iscrizione, di conferma registrazione etc. 

Il 65,7% dei marketer ritiene che le email transazionali siano importanti per aumentare l’engagement del pubblico e circa il 47,9% ritiene che possano aiutare a facilitare le conversioni e ad aumentare le vendite. Questo spiega perché 3 aziende su 10 inviano al mese circa 100.000 email transazionali. 

  • Engagement: esprime il coinvolgimento, l’interesse e le interazioni che gli utenti hanno con una campagna email ricevuta e, in generale, con tutti i contenuti e le comunicazioni inviate da un’azienda. L’engagement del pubblico è un valore molto dinamico, che può cambiare nel tempo durante il ciclo di vita dell’utente. Per approfondire come varia il tasso di engagement dei tuoi contatti, scarica il volume di MailUp Data sul Lifecycle Engagement 
  • Envelope-sender: indirizzo che identifica il server che ha inviato un messaggio. 

  • Feedback Loop: segnale inviato al mittente quando l’utente sposta l’email in posta indesiderata o spam
  • Filtro bayesiano: metodo utilizzato dai filtri antispam per identificare elementi comuni di spam
  • Footer: è la parte finale del layout di un’email e dovrebbe contenere le informazioni di contatto, la policy sulla privacy, l’indirizzo aziendale e il pulsante di disiscrizione
  • Forward: è l’azione di inoltro di un messaggio a un altro utente

  • GIF: è una breve animazione che si ripete in loop e che dura pochi secondi, utilizzata per rendere più efficace e di impatto il design di un’email

Scopri come inserire le GIF nelle tue email in questo tutorial di MailUp.

  • Grey Listing: il rifiuto temporaneo da parte dei server di un’email in entrata per combattere il rischio di spam

  • Ham: è l’opposto dello spam e identifica tutte le email legittime
  • Hard Bounce: quando un’email è respinta a causa di una problematica permanente, come un indirizzo email del destinatario inesistente, bloccato o invalido 
  • Header: la sezione di intestazione di un’email, contenente le informazioni principali quali mittente, oggetto e data di invio
  • HTML: Hypertext markup language, ovvero lo standard del web per comporre contenuti multimediali

  • IMAP: protocollo utilizzato per leggere una casella di posta
  • IP: numero composto da quattro cifre che identifica univocamente PC, server e dispositivi

  • Landing page: pagina di atterraggio di una campagna pubblicitaria utilizzata per dare maggiori informazioni sui prodotti o servizi pubblicizzati nelle tue email. Con piattaforme come quella di MailUp puoi creare delle landing page in pochi clic e integrarle facilmente alle tue email per attirare più lead
  • Layout: impostazione grafica dell’email (testi, immagini, bottone di CTA, tabelle etc.)
  • Lead: potenziale cliente di un dato prodotto o servizio, generato quando, attraverso un’iniziativa di marketing, si ottengono dall’utente informazioni utili a stabilire un contatto
  • Link: collegamento ipertestuale che può essere inserito nelle email per indirizzare i destinatari alla pagina web in cui poter completare un’azione (scaricare una risorsa, atterrare sulla scheda di un prodotto per acquistarlo etc.)
  • List churn: numero dei contatti che si sono disiscritti da un servizio
  • List washing: pratica degli spammer finalizzata a ripulire la lista dagli utenti che si lamentano o da spam trap. Cos’è uno spam trap? Continua a leggere per scoprirlo! 

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  • Mailing List: lista di indirizzi ai quali sono inviate periodicamente email da parte di un unico mittente
  • Marketing Automation: insieme di flussi, tecnologie e strumenti che consentono di automatizzare, in base a trigger predefiniti, e di ottimizzare le operazioni di marketing

Per approfondire teorie e pratiche di Marketing Automation, leggi il focus di MailUp.

  • Mobile Open Rate: numero di destinatari che ha aperto le tue email da mobile
  • MTA: il sistema che invia fisicamente il messaggio al server di destinazione
  • MX: configurazione del DNS che indica il server che gestisce la posta in un dominio

  • Newsletter: tipologia di email che viene inviata con una determinata cadenza a un certo gruppo di iscritti. La loro natura è informativa e relazionale e servono a portare più persone sul proprio sito web, a condividere informazioni e a rafforzare il senso di community. 

  • Open rate: numero di email aperte diviso per il numero di email inviate 
  • Opt-in: l’iscrizione, ovvero quando un utente lascia volontariamente il suo indirizzo email per richiedere di ricevere le tue comunicazioni
  • Opt-out: la disiscrizione, ovvero quando un utente sceglie di non ricevere più le tue campagne email. 

  • Personalizzazione: inclusione dei dati dei tuoi clienti nelle tue comunicazioni, tramite l’utilizzo di strumenti come campi, immagini e contenuti dinamici. Personalizzare le email è una delle best practice fondamentali di Email Marketing: se non sai ancora come si fa, leggi lo studio di MailUp dedicato alla personalizzazione delle email
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  • Phishing: tecnica utilizzata dagli spammer per raccogliere password e dati di accesso, tipicamente a conti correnti bancari
  • Plain Text email: email senza codici HTML 
  • Posta Elettronica Certificata (PEC): standard per ora solo italiano che consente lo scambio di messaggi certificati, che hanno quindi valore legale al pari delle raccomandate con ricevuta di ritorno. Dal primo ottobre 2020 è entrato in vigore l’obbligo, per tutte le aziende italiane e i professionisti iscritti ai diversi ordini, di comunicare al Registro delle imprese un indirizzo PEC valido e attivo. Con MailUp puoi attivare l’opzione PEC+ e sfruttare la piattaforma anche per inviare e ricevere i tuoi messaggi certificati. Scopri come attivare PEC+ in questo post
  • Posta indesiderata: cartella dove vengono automaticamente consegnati i messaggi che il sistema di posta ricevente considera come spam con un buon livello di certezza
  • Postmaster: responsabile della gestione di un server di posta, quindi in particolare anche dei sistemi antispam
  • Pre-header: sommario dell’email, ovvero quella riga di testo che segue l’oggetto e che dovrebbe fornire un’ulteriore anticipazione dei contenuti del messaggio 
  • Privacy policy: documento che descrive la gestione e le modalità di trattamento dei dati personali degli utenti e dei visitatori del sito internet da parte dell’azienda.
  • Prospect: cliente potenziale ma non ancora acquisito. A differenza del lead, che è solo potenzialmente interessato e potrebbe essersi registrato solo per avere informazioni senza il desiderio di acquistare nulla, il prospect è un utente realmente interessato 
  • Provider: fornitore di servizi di connettività internet oppure fornitore di servizi di posta, detti anche MSP Mail Service Provider

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  • Render: come il messaggio viene reso su un determinato client di posta
  • Responsive design: il design di un’email che si adatta alle dimensioni degli schermi da cui l’utente le sta leggendo. Fai attenzione! non è sinonimo di design ibrido o mobile friendly. Qual è la differenza? Lo abbiamo chiarito in questo post
  • RIPE: ente preposto ad assegnare e amministrare gli indirizzi IP in Europa
  • RSS: Really simple syndication, ovvero uno standard basato sull’XML che consente di condividere contenuti su più sistemi

  • Search Marketing: attività di marketing finalizzate alla presenza sui motori di ricerca
  • Segmentazione: tecnica che permette di dividere il database dei contatti in liste più circoscritte di destinatari sulla base di caratteristiche comuni (es. età anagrafica, provenienza geografica etc.). La segmentazione è un’altra best practice fondamentale per determinare l’efficacia di una campagna di Email Marketing. 

Se vuoi saperne di più su come segmentare il tuo database e sui benefici di questa pratica, scarica l’ebook di MailUp dedicato alla segmentazione.

  • Seed email: indirizzi sentinella che si inseriscono all’interno di una lista con diverse finalità, come ad esempio monitorare la deliverability di un messaggio, rilevare i tempi di invio di un server, rilevare attività di invio spam, verificare furti o abusi della lista
  • SMTP: protocollo con cui viene trasmesso un messaggio email tra due server
  • Soft bounce: email che non riesce ad essere consegnata a causa di un problema temporaneo, come può essere una inbox piena
  • Spam: invio massivo di email a utenti che non hanno richiesto esplicitamente di ricevere queste comunicazioni
  • Spam Trap: è una trappola per spammer. Consiste in un indirizzo email del tutto simile ai normali indirizzi, che però è stato creato ad arte per essere catturato e utilizzato solo dagli spammer, in modo da individuarli e bloccarli
  • Spammer: colui che invia spam
  • Subject line: è l’oggetto di un’email, ovvero il testo che gli utenti visualizzano quando un’email entra nella loro inbox
  • SPF: Sender Policy Framework, ovvero un tipo di autenticazione che permette di certificare che l’IP da cui proviene il messaggio è autorizzato dal dominio del mittente
  • Spoofing: tecnica utilizzata dagli spammer per inviare messaggi sotto un falso nome
  • Subscriber: l’utente che ha richiesto di ricevere le comunicazioni email da un mittente fornendogli l’indirizzo email tramite Double o Single opt-in

  • Target: i destinatari di una campagna email
  • Template: il modello grafico di un’email, che ha un layout predefinito 
  • Testing: le tecniche e metodologie con cui si effettuano dei test su un numero circoscritto di destinatari per verificare l’efficacia di un determinato elemento di una campagna email
  • Tracking: tecnologia che permette di monitorare il comportamento di un utente
  • Triggered email: email che scaturisce ed è inviata automaticamente dopo che l’utente ha compiuto una determinata azione che costituisce, appunto, il trigger dell’invio. 

  • Unsubscribe Rate: numero degli utenti disiscritti diviso per il totale dei destinatari. il suo sinonimo è il List churn che abbiamo visto in precedenza
  • URL: indirizzo internet di un contenuto 

  • Web analytics: strumenti e tecniche che consentono di analizzare i comportamenti dei visitatori 
  • Web bug: oggetto invisibile all’utente, solitamente un’immagine delle dimensioni di un pixel, che consente di controllare le abitudini di navigazione e altre informazioni sulle sue attività online
  • Webmail: servizio che consente di consultare la casella di posta accedendo a un sito web
  • White list: lista che include tutti gli indirizzi IP certificati come “buoni”, ovvero dai quali non proviene alcuno spam.  

  • XLS: eXtensible markup language, ovvero lo standard aperto per lo scambio di informazioni strutturate. 

Conclusioni

Questi erano i 100 vocaboli di Email Marketing che secondo noi non puoi non conoscere se vuoi essere preparato per questo nuovo anno: ti erano tutti già noti o hai imparato qualche termine mai sentito prima? 
Se vuoi approfondire ulteriormente le tue conoscenze, consulta il Glossario dell’Email Marketing di MailUp Academy. Troverai una lista esaustiva con tutti i concetti di Email Marketing da conoscere per essere un vero professionista.

Questo articolo è stato scritto da

Paola Bergamini

Paola Bergamini

Sono nata nel 1993 a Como e sono evasa dai confini della provincia per studiare a Milano, dove mi sono laureata in filosofia seguendo una passione personale. Da sempre affascinata al mondo del digital e della comunicazione, amo scrivere e arricchirmi leggendo. Come Content Editor di MailUp, mi tengo aggiornata sul mondo dell'Email e del Digital Marketing per divulgarne trend, teorie e strumenti.

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