Personalizzazione e SMS Marketing: 5 best practice per personalizzare i tuoi invii

25 Marzo 2021Tempo lettura: 6 min.

Si parla spesso di personalizzazione come di una delle best practice chiave dell’Email Marketing, ma non per questo occorre limitarla solo alle proprie campagne email. Oggi ti mostriamo 5 modi con cui poter personalizzare anche i tuoi SMS.

Gli SMS sono uno strumento molto apprezzato dagli utenti: circa il 91% dei consumatori è interessato a ricevere SMS da parte delle aziende e nel 2020 circa il 66,5% ha acconsentito a iscriversi a nuovi programmi di SMS Marketing. Il potere di questo canale è reso evidente anche dalle ottime performance che registra ogni anno, con un open rate medio del 98% e tassi di engagement da sei a otto volte superiori rispetto alle email.  

Se incrociamo questi dati con le recenti statistiche sulla personalizzazione, secondo le quali il 72% dei consumatori interagisce solo con messaggi personalizzati e l’80% acquista solo da brand che personalizzano l’esperienza utente, si può capire quanto sia fondamentale customizzare non solo le campagne email ma anche gli invii SMS.  

Ecco, quindi, 5 best practice che devi subito integrare alle tue strategie di SMS Marketing per non deludere i tuoi destinatari.  

1. Personalizza il nome del mittente con gli Alias

Cosa sono gli Alias e a cosa servono

Gli Alias sono indicatori alfanumerici che possono essere utilizzati negli SMS/MMS per servizi di messaggistica aziendale per identificare il soggetto chiamante in sostituzione del numero telefonico.

Fonte: Agcom

Gli Alias permettono di personalizzare il nome del mittente sostituendo il numero telefonico con un mittente testuale come, ad esempio, il nome dell’azienda. 

Il loro utilizzo in una strategia di SMS Marketing consente, quindi, di rendere immediatamente riconoscibile chi ha inviato il messaggio, facilitando le probabilità di lettura e, di conseguenza, di clic da parte del destinatario.  

Il ruolo del mittente, come avviene nell’Email Marketing, è fondamentale e non è un elemento da sottovalutare. Più il sender risulterà chiaro e riconoscibile, più aumenterà la fiducia del destinatario e, di conseguenza, la sua propensione ad aprire il messaggio e a interagire con il suo contenuto, rendendo più probabile una conversione. 

Ma i benefici degli Alias non si limitano a un discorso di reputazione e affidabilità: essi garantiscono un ulteriore livello di personalizzazione ai tuoi invii. Così come, lo vedremo più avanti, iniziare una conversazione chiamando per nome il destinatario è un modo per rendere l’approccio meno freddo e distaccato, allo stesso modo far sapere a chi riceve i tuoi messaggi la tua identità è un elemento che rende più personale e intimo il dialogo con l’utente. 

Come utilizzare gli Alias se invii SMS in Italia: tutte le regole  

Se desideri usare un mittente testuale, quello che puoi fare dipende dalla nazionalità dei tuoi destinatari:

  • se questi ultimi hanno un prefisso internazionale italiano, occorre rispettare la regolamentazione prevista dalla Delibera n.42/13/CIR di Agcom (Autorità Garante delle Comunicazioni) e dai suoi successivi aggiornamenti
  • in tutti gli altri casi, puoi utilizzare un mittente testuale lungo massimo 11 caratteri e/o cifre.

Cosa prevedono le regole stabilite da Agcom?

La normativa stabilisce che solo i soggetti in possesso di partita IVA e Codice Fiscale possono registrare e utilizzare un Alias, previa approvazione da parte di Agcom. La registrazione e autorizzazione di un mittente testuale può essere richiesta solo attraverso piattaforme di invio professionali e certificate, come quella di MailUp. 

Quali sono i caratteri consentiti per gli Alias?

Il mittente testuale deve essere composto da massimo 11 caratteri e/o cifre (lettere dell’alfabeto internazionale, sia minuscole che maiuscole, e cifre da 0 a 9). Il primo carattere non può essere un numero e non è consentito l’uso di spazi.  

Se desideri avere maggiori informazioni sulla normativa italiana, consulta le FAQ e leggi il codice di condotta riportato nel Manuale di MailUp.

Come registrare il tuo mittente testuale con MailUp 

Con la piattaforma MailUp puoi registrare il tuo Alias e ricevere l’approvazione di Agcom per iniziare a utilizzare il mittente testuale negli SMS che invii a destinatari italiani.  

MailUp gestisce tutto il processo di autorizzazione del mittente testuale. Ciò che devi fare è semplicemente avviare la procedura di richiesta nella sezione Mittenti SMS della piattaforma (Configurazioni > Gestione piattaforma > Contatti > Mittenti SMS).

nuovo-mittente-sms

Clicca su Nuovo mittente e compila la richiesta di approvazione inserendo le seguenti informazioni:

  • il nome del mittente testuale personalizzato 
  • i dati anagrafici dell’acquirente della piattaforma MailUp
anagrafica mittente SMS

Se desideri usare un nome mittente diverso dalla tua ragione sociale e dal tuo brand, ti sarà sufficiente inserire, insieme alle informazioni precedenti, un documento che attesti la legittimità a inviare SMS con il nome di un marchio o brand di terze parti. Per queste casistiche, infatti, la normativa prevede che sia dimostrato il permesso di utilizzo di un nome diverso dal proprio brand. Con la piattaforma MailUp, anche questo step di autorizzazione sarà molto semplice da effettuare: 

mittente diverso dalla ragione sociale

Una volta inoltrata la richiesta, sarà MailUp a effettuare delle verifiche preliminari e a farsi carico di gestire l’iter di autorizzazione mittente. Potrai seguire il processo di richiesta direttamente in piattaforma, monitorando i vari stati di approvazione.

Una volta ottenuto il consenso all’utilizzo del tuo Alias, potrai inserire il mittente testuale nel campo dedicato in fase di creazione dell’SMS:

aggiungi nuovo mittente al messaggio

2. Utilizza i campi dinamici

I campi dinamici sono un accorgimento semplice ma estremamente efficace per dare all’SMS un ulteriore grado di personalizzazione, instaurando una relazione più diretta e informale con il destinatario. 

Si tratta di un piccolo e prezioso aiuto che solo una piattaforma di invio professionale come MailUp può mettere a disposizione, permettendoti di inserire in modo del tutto automatico i dati dell’utente come, ad esempio, il suo nome in apertura al messaggio per usare una forma di saluto più personale. 

Il loro utilizzo non si limita al solo “Ciao [nome]”: puoi utilizzarli sfruttando una grande varietà di dati, da quelli anagrafici e professionali a quelli relativi a interessi e preferenze, per instaurare non solo una conversazione più intima, ma anche per notificare al cliente una modifica di orario, l’avvenuta spedizione di un ordine oppure per inviare il promemoria di un appuntamento.

[nome azienda], [città], [codice postale], [data ultimo ordine], [totale del carrello abbandonato], [data di nascita] e molti altri ancora: clicca sul bottone Campi dinamici in fase di creazione del messaggio in piattaforma, personalizza i tag dinamici che intendi utilizzare e riportali nel testo del messaggio rispettando la loro sintassi (es. [nome]). 

Dal menù Campi dinamici è possibile inoltre impostare un campo di default con cui completare il tag dinamico nei casi in cui l’informazione da inserire non sia presente nel database (es. Gentile [nome] > Gentile cliente). 

aggiungi campi dinamici al messaggio

3. Segmenta i tuoi invii con i filtri

Integrare la personalizzazione alle proprie strategie di SMS Marketing significa anche inviare il messaggio giusto al destinatario giusto. Per questo, prima dell’invio, il nostro consiglio è sempre quello di effettuare le attività di segmentazione che svolgi normalmente anche per le tue campagne email. Imposta gli invii sulla base di preferenze, attività, interessi e dati anagrafici di ciascun contatto ed evita di infastidire i tuoi utenti con SMS irrilevanti. La segmentazione ti consente, infatti, di limitare il numero di disiscrizioni, salvaguardare la relazione con il tuo pubblico e l’immagine del brand, oltre che risparmiare sui costi di invio. 

Per segmentare i tuoi invii, MailUp mette a tua disposizione numerosi filtri con cui poter inviare campagne customizzate. In piattaforma potrai trovare una vasta scelta di filtri di diversa natura: 

  • anagrafici, come età, professione e sesso. Questo tipo di filtro può essere utile ad esempio per inviare campagne di promozione di nuove collezioni di abbigliamento maschile e femminile oppure per inviare informazioni su iniziative dell’azienda sui social network solo agli utenti più giovani. 
  • comportamentali, ovvero relativi alle abitudini di acquisto degli utenti. Questo tipo di filtri può essere d’aiuto per creare campagne SMS indirizzate ai clienti che non effettuano acquisti da molto tempo o per inviare messaggi promozionali agli utenti fidelizzati per offrire prodotti correlati. 
  • geografici, indispensabili quando si inviano SMS relativi a eventi o offerte limitate ad alcuni store. La segmentazione che si serve dei dati di geolocalizzazione, anche detta geotargeting, consente di indirizzare comunicazioni solo ai destinatari che rientrano all’interno di una specifica area geografica. I suoi vantaggi possono essere amplificati utilizzando tecnologie complementari come il beacon, che rileva la prossimità a un determinato luogo o a uno store fisico innescando un SMS dall’elevato grado di personalizzazione come questo: 
starbucks geotargeting esempio

Puoi spingerti oltre e rendere ancor più rilevanti le tue comunicazioni, raccogliendo informazioni su preferenze, stile di vita e interessi chiedendo direttamente ai destinatari, tramite un semplice questionario. Con MailUp puoi creare una landing page con un form da compilare per richiedere i dati che desideri utilizzare per i tuoi invii customizzati. Ti basterà inserire il link alla landing page direttamente nell’SMS e creare un messaggio di questo tipo:

messaggio di compilazione sondaggio

Scopri di più sulle landing page per gli SMS!

4. Non limitare le tue esigenze a 160 caratteri: sfrutta gli SMS concatenati 

Se le tue esigenze di personalizzazione ti spingono a creare dei messaggi di testo più specifici ed esaustivi, puoi andare oltre i 160 caratteri che contraddistinguono un singolo SMS inviando messaggi concatenati

Con MailUp puoi arrivare a concatenare fino a dieci SMS e avere a disposizione fino a 1530 caratteri (670 in caso di messaggio inviato con alfabeto di tipo non-occidentale). 

In questo modo non dovrai più preoccuparti di riuscire a condensare tutte le informazioni che desideri trasmettere ai tuoi destinatari in un limite di caratteri prefissato e potrai sfruttare il canale SMS anche per le comunicazioni più lunghe e particolareggiate. 

5. Dai un tocco umano ai tuoi messaggi

Non dimenticare l’importanza di registro e stile del messaggio: campi dinamici e mittente personalizzato sono elementi importanti per la personalizzazione, ma il loro utilizzo e i tuoi sforzi saranno vanificati se mantieni un tono freddo e impostato. Evita il cosiddetto “aziendalese” e tutte quelle abbreviazioni e tecnicismi che allontanano il destinatario e rendono il dialogo troppo formale. Prediligi un tono colloquiale e diretto per coinvolgere i tuoi contatti in una conversazione familiare e autentica. 

L’universo SMS non finisce qui: ci sono infinite curiosità e molte altre best practice da imparare per ottimizzare i tuoi invii! Scoprile nell’ebook di MailUp Strategie di SMS Marketing per il tuo business

banner SMS

Conclusioni

Questi erano i nostri 5 consigli per dare una marcia in più alle tue campagne SMS e sfruttare tutto il potenziale di questo canale attraverso la personalizzazione. 

Metti in pratica le best practice che ti abbiamo mostrato e scopri tutto il potenziale della piattaforma per inviare i tuoi SMS senza canone o costi fissi, pagando solo quello che invii. 

Questo articolo è stato scritto da

Paola Bergamini

Paola Bergamini

Sono nata nel 1993 a Como e sono evasa dai confini della provincia per studiare a Milano, dove mi sono laureata in filosofia seguendo una passione personale. Da sempre affascinata al mondo del digital e della comunicazione, amo scrivere e arricchirmi leggendo. Come Content Editor di MailUp, mi tengo aggiornata sul mondo dell'Email e del Digital Marketing per divulgarne trend, teorie e strumenti.

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