Il segreto per aumentare l’Open Rate delle tue email? No, non è (solo) l’oggetto

13 Maggio 2021Tempo lettura: 6 min.

Tra i fattori che influenzano l’open rate di una campagna email, l’oggetto ha rivestito negli anni il ruolo da protagonista nell’incentivazione delle aperture. Oggi però c’è un nuovo elemento che sta guadagnando questo primato: il riconoscimento del brand.

L’Open Rate è senza dubbio una delle metriche principali del canale email: senza apertura non c’è possibilità di clic e, senza clic, non c’è conversione. Ma, se si pensa che in media un utente riceve circa 55 email a settimana, riuscire a catturare la sua attenzione in una inbox sempre affollata rimane uno degli obiettivi principali per ogni azienda: vincere la competizione nella casella di posta dei destinatari rimane ancora la sfida più sentita da parte del 42% dei marketers. 

validity top marketers challenges

Fonte: Validity 

Come raggiungere questo scopo così importante? Negli anni la prima risposta a questa domanda è sempre stata, senza molti dubbi, “ottimizzando l’oggetto email” attraverso una serie di best practice finalizzate ad aumentarne curiosità ed efficacia. 

Tuttavia recentemente gli stessi utenti hanno dimostrato che per vincere la competizione nelle caselle di posta il principale elemento in grado di influenzare le aperture di un messaggio è un altro: il riconoscimento del marchio. 

La capacità del brand di rendersi immediatamente riconoscibile ai suoi destinatari già dall’inbox è diventato il primo fattore a spingere i destinatari all’apertura, facendo leva sulla sicurezza, la reputazione e la fiducia che l’azienda costruisce nel rapporto con l’utente. 

Scopriamo, quindi, quali sono le principali azioni da mettere in pratica per aumentare la riconoscibilità del proprio marchio e quali vantaggi, oltre all’aumento delle aperture, reca con sé questa best practice. 

Per aprire un messaggio bisogna poter riconoscere il brand

A rivelare quanto gli utenti siano in realtà spinti ad aprire le loro email dalla capacità di riconoscere il brand rispetto ad altri fattori è il Consumer Email Tracker 2021 della Data Marketing Association UK. 

Secondo il 55% del campione intervistato, riconoscere il brand nella miriade di aziende che popolano l’inbox è il fattore principale a incentivare l’apertura di un messaggio. 

Ciò non significa che l’oggetto email abbia perso di importanza, anzi: è sempre un significativo 48% a identificarlo come elemento di maggiore influenza. 

Entrambi i fattori ottengono inoltre un forte distacco in termini di importanza rispetto ad altri aspetti quali la tempistica di invio (20%), il tempo a disposizione per aprire e leggere un’email (26%) o la preview del messaggio (25%). 

consumer email tracker open rate factors

Perché l’identità e la riconoscibilità del brand sono importanti

Rendere il proprio marchio riconoscibile e rafforzare l’identità del brand sono due obiettivi da cui si possono trarre altri vantaggi oltre all’aumento dei tassi di apertura e l’email è senz’altro uno dei canali principali da poter sfruttare – attraverso strategie di Email Branding – per raggiungere entrambi gli scopi.  

Lavorare sulla coerenza, sull’identità e sulla riconoscibilità del proprio marchio porta numerosi benefici in termini di:

  • reputazione del mittente e dell’azienda
  • diminuzione delle segnalazioni di spam e ottimizzazione della deliverability
  • trasparenza dell’azienda
  • fiducia nel brand
  • maggiore fedeltà e valore riconosciuto verso il marchio

Soprattutto in questa nuova normalità di incertezze e instabilità, gli utenti hanno bisogno di fiducia e sicurezza da parte delle aziende e hanno dimostrato di privilegiare le aziende che conoscono e di cui si fidano quando si tratta di compiere una scelta di acquisto: secondo Deloitte il 53% dei consumatori ha acquistato da brand fidati durante la pandemia.

Familiarità con il brand, reputazione dell’azienda e fiducia sono diventati i nuovi fattori a orientare la selezione degli utenti, nei comportamenti di acquisto così come di comunicazione. 

4 modi per rendere il tuo marchio più riconoscibile nelle inbox

1. Personalizza il dominio mittente e crea dei sottodomini specifici

Il primo passo per rendere il mittente riconoscibile e aumentare le probabilità di apertura delle email è comunicare tramite un nome valido e riconoscibile, personalizzando il dominio del mittente. 

Così come succede nell’SMS Marketing con la personalizzazione del sender tramite Alias, anche per il canale email inviare da un dominio riconoscibile incoraggia l’apertura e crea un rapporto di maggior fiducia con i destinatari. 

Il nostro primo consiglio quindi è quello di personalizzare nome e indirizzo del mittente e creare dei sottodomini correlati al nome di dominio aziendale per ogni scopo ed esigenza di comunicazione (es. customer service, info, noreply). La prima parte del sottodominio personalizzato dovrà pertanto richiamare il tipo di comunicazione ad esso assegnata e per cui è stato creato (es. customerservice@aziendax), in modo tale che l’utente possa subito riconoscere il mittente e identificare l’obiettivo del messaggio. 

Utilizzare un sottodominio al posto del nome di dominio aziendale è, inoltre, una best practice che tutela dall’eventualità che quest’ultimo possa finire in una blacklist compromettendo gli indirizzi email aziendali collegati. 

2. Utilizza il tuo brand domain anche nei metodi di autenticazione 

I sistemi di autenticazione sono delle misure di sicurezza a cui i provider di posta elettronica fanno riferimento per decidere se consegnare o meno un’email e servono a controllare l’identità di chi invia un messaggio per impedire tentativi fraudolenti o di spam a danno del destinatario. 

Utilizzare un metodo di autenticazione (tra i principali troviamo SPF, DKIM o DMARC) consente quindi di rendere le proprie campagne email più facilmente identificabili da parte dei riceventi e di proteggere il proprio dominio mittente, innescando un circolo virtuoso per cui:

  • l’utente riconosce il mittente
  • aumentano le probabilità di apertura delle email
  • si riducono i rischi di segnalazioni spam
  • si ottimizza la reputazione del sender
  • aumenta la deliverability 

La piattaforma MailUp è già predisposta per utilizzare i protocolli di autenticazione SPF e DKIM per i domini “di sistema” impostati di default e condivisi con tutti i clienti che non hanno configurazioni personalizzate. Tuttavia, se vuoi aumentare la riconoscibilità del tuo brand il nostro consiglio è quello di configurare l’autenticazione utilizzando il tuo dominio personalizzato. Per scoprire come farlo, segui la nostra guida oppure richiedi una consulenza al nostro team di esperti. 

Affidati all’esperienza di MailUp e massimizza le tue prestazioni con Deliverability Suite: grazie a una consulenza su misura e all’ampia gamma di configurazioni avanzate offerte dal servizio potrai ottimizzare la tua reputazione e riconoscibilità come brand e garantire massima protezione ai tuoi invii. Scopri di più sul sito MailUp.  

Nonostante i vantaggi che l’utilizzo di un metodo di autenticazione comporta su tali fronti, l’adozione di questa “arma di difesa” è una best practice ancora poco integrata nelle strategie di Email Marketing delle aziende: secondo Validity, solo il 26% delle aziende utilizza DMARC per aumentare la sicurezza degli invii, con un significativo 46% che dichiara di non sapere quale policy di autenticazione è adottata internamente. 

Sono dati poco incoraggianti, se si pensa che il metodo DMARC, come ripetiamo spesso noi di MailUp, è uno dei sistemi di autenticazione più efficaci per migliorare la propria riconoscibilità e reputazione come mittente. Basandosi sull’unione delle due tecnologie preesistenti SPF e DKIM, DMARC rappresenta una soluzione ottimale sia per l’azienda che per l’utente, in quanto: 

  • aiuta l’azienda a garantire l’integrità del marchio proteggendolo da frodi e abusi
  • aiuta il destinatario a spostare le decisioni di filtraggio dall’IP al dominio, a cui DMARC conferisce una crescente importanza nelle comunicazioni.

Con la piattaforma MailUp puoi scegliere di proteggere il tuo dominio con DMARC in qualsiasi momento: scopri come

3. Aggiungi un ulteriore tassello di riconoscibilità con BIMI

Per aggiungere uno step ulteriore alla tua riconoscibilità come mittente e rendere il tuo brand ancor più visibile nelle inbox, puoi ricorrere a BIMI, l’ultima frontiera dei metodi di autenticazione delle email. 

BIMI è una sigla che sta per Brand Indicators for Message Identification e, come tutti gli altri sistemi di autenticazione, rassicura gli ISP sull’identità del mittente di un messaggio, aggiungendo tuttavia un ulteriore elemento di rafforzamento dell’identità del sender: il logo. 

BIMI consente di far visualizzare il logo della tua azienda nelle caselle di posta supportate, mettendo il marchio in primo piano e offrendo così al destinatario uno strumento di riconoscimento visivo molto più tempestivo ed efficace. Nonostante questo enorme potenziale, anche questo sistema risulta essere poco utilizzato e noto alle aziende, facendo registrare dati simili a quelli di DMARC: solo il 21% dei marketer dichiara di utilizzare questo strumento di autenticazione. 

4. Costruisci un footer completo

Il dominio mittente personalizzato e i metodi di autenticazione sono elementi che rendono riconoscibile il sender già dalla casella di posta, ma ci sono altri fattori che giocano un ruolo importante in termini di riconoscibilità del marchio e brand identity una volta aperta l’email. 

Primo fra tutti è il footer, la base dell’email nonché il luogo per eccellenza destinato alla riconoscibilità dell’azienda, in cui si riuniscono tutti i dati che fanno parte della sfera trust: trasparenza, affidabilità, sicurezza e reputazione. 

Per aumentare l’identità del marchio e creare un footer efficace, ecco i dati che non puoi assolutamente omettere:

  • informazioni di contatto (link al sito aziendale, indirizzo per la corrispondenza e indirizzo email di contatto)
  • permission reminder
  • logo aziendale
  • payoff e claim distintivi del brand

Scopri quali altri elementi non possono mancare per un footer davvero efficace e completo

5.Utilizza uno stile coerente e identificativo del tuo brand

Se il footer è il luogo della riconoscibilità del brand, anche il design, lo stile di scrittura e il tone of voice utilizzato possono contribuire a creare un template email immediatamente riconoscibile e identificativo del tuo brand. 

Essere coerenti nella scelta degli elementi che compongono il corpo di un’email e mantenere delle linee guida specifiche del brand è un ulteriore modo per rafforzare l’identità della tua azienda e far sì che l’utente possa subito distinguere le tue comunicazioni da quelle dei tuoi competitor. 

Definisci, quindi, una palette di colori che rispecchi il tuo brand o che richiami il tuo logo, aggiungi quest’ultimo nella sezione above the fold e posizionalo in modo strategico per renderlo immediatamente visibile, imposta delle regole per l’utilizzo di font e strutture, utilizza uno stile di scrittura e un tone of voice coerenti con la tua immagine e scegli uno slogan che racchiuda la mission dell’azienda e identifichi il tuo brand. 

Conclusioni

Abbiamo visto come l’oggetto email non sia l’unico elemento nel 2021 ad influenzare significativamente i tassi di apertura di un messaggio. 

In una nuova normalità in cui la fiducia verso i brand sta diventando uno degli elementi chiave a condizionare i comportamenti degli utenti, essere immediatamente riconoscibili e avere un’identità precisa, chiara e coerente significa vincere la competizione nelle caselle di posta e guadagnare l’attenzione e il tempo dei destinatari. 

Segui i consigli che ti abbiamo dato in questo articolo e richiedi una consulenza senza impegno al nostro team di esperti per migliorare i tuoi tassi di apertura!

Questo articolo è stato scritto da

Paola Bergamini

Paola Bergamini

Sono nata nel 1993 a Como e sono evasa dai confini della provincia per studiare a Milano, dove mi sono laureata in filosofia seguendo una passione personale. Da sempre affascinata al mondo del digital e della comunicazione, amo scrivere e arricchirmi leggendo. Come Content Editor di MailUp, mi tengo aggiornata sul mondo dell'Email e del Digital Marketing per divulgarne trend, teorie e strumenti.

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