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Guida alla scelta del miglior hosting per il tuo sito web

14 Marzo 2022Tempo lettura: 4 min.

In base a quali criteri dovrebbe essere scelto l’hosting per un sito Web? Analizziamo le funzionalità per la gestione, la sicurezza e la posta elettronica che dovrebbero essere prese in considerazione prima dell’acquisto.

La scelta dell’hosting Web più adatto al proprio progetto è fondamentale per qualsiasi tipo di attività online. Un blog personale o un sito vetrina per un’attività che opera prevalentemente offline, non necessitano di configurazioni paragonabili a quelle che permetterebbero il funzionamento di un negozio di e-commerce o di una piattaforma per lo streaming audio/video.

Esistono dei criteri generali con cui individuare l’hosting migliore per l’attività che si desidera svolgere su Internet? Di seguito alcune caratteristiche di cui tenere conto prima dell’acquisto.

Il nome a dominio

Il nome a dominio, o più semplicemente il “dominio” da associare ad un sito Web, conferisce un’identità ad un progetto brandizzandolo. Spesso i professionisti e le aziende lo utilizzano anche per i propri indirizzi di posta elettronica e l’estensione scelta permette di specificare il tipo di attività svolta (.com, .org..) o l’area geografica da cui si opera  (.it, .eu..) . 

Prima della scelta dell’hosting è quindi bene controllare che il servizio offra anche la registrazione del dominio, meglio se incluso nel prezzo, e che tra le estensioni supportate sia compresa quella desiderata.

Spazio Web e banda

Quanto spazio è necessario per un sito Web? Se una piattaforma deve gestire internamente volumi elevati di immagini, video e file audio, quella relativa allo storage potrebbe essere una voce di spesa rilevante nonché un criterio di scelta dirimente. 

È bene tenere conto del fatto che generalmente lo spazio hosting viene utilizzato anche per la posta elettronica e le informazioni archiviate nei database, motivo ulteriore per cui spesso l’esigenza di effettuare un upgrade si presenta rapidamente. 

Se di base un hosting offre 1 GB di spazio, quanto costerebbe acquistare un GB addizionale? Informarsi prima della scelta sulle tariffe praticate dai vari provider potrebbe massimizzare l’efficacia dell’investimento.

Un altro elemento da tenere in considerazione è quello relativo alla banda disponibile che ci dà una misura del traffico che un hosting è in grado di gestire senza rallentamenti o malfunzionamenti. Alcuni provider offrono traffico illimitato, altri propongono quantità crescenti in base alla fascia di prezzo del servizio richiesto.

Tecnologie supportate

Qual è il sistema operativo installato nel server dell’hosting che desideriamo acquistare? È disponibile un DBMS (Database Manager System) per la gestione dei dati e se sì, di che tipo? Quali sono i linguaggi di sviluppo e programmazione supportati? Quale è il Web engine che amministra il sistema di richieste e risposte tra browser e server? 

Per capire l’importanza di queste domande è sufficiente fare riferimento a quello che è uno dei migliori Content Manager System al mondo, nonché il CMS Open Source più utilizzato al mondo per la realizzazione di siti Web: WordPress.

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Per funzionare al meglio quest’ultimo ha bisogno di un ambiente ottimizzato, simile a quello utilizzato dai suoi sviluppatori per implementarne le funzionalità. Quindi se per esempio si vuole realizzare o migrare un sito basato su WordPress, è consigliabile acquistare un hosting basato su Linux, e non su Windows, con supporto per il linguaggio PHP che metta a disposizione un DBMS MySQL e offra il Web engine Apache o NGINX.

Gli stessi requisiti sono previsti da altri CMS molto utilizzati, come per esempio Joomla e Drupal, così come dalle piattaforme più diffuse per il commercio elettronico come Magento e PrestaShop.

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Pannello di controllo

Poter caricare pagine Internet e file nel proprio hosting potrebbe non essere sufficiente per gestire un sito Web, spesso si ha infatti la necessità di utilizzare funzionalità più avanzate come la creazione di database, la definizione di nuovi record DNS, la creazione di account FTP, la configurazione di antivirus o antispam e molto altro.

Per questo motivo è consigliabile orientare la propria scelta su servizi che mettano a disposizione un pannello di controllo per l’hosting management. Da questo punto di vista le soluzioni oggi più popolari sono due: CPanel e Plesk, entrambe caratterizzate da interfacce intuitive e facili da utilizzare. Alcuni provider forniscono invece un proprio pannello, motivo per il quale è bene verificare che vengano messi a disposizione tutti gli strumenti utili per la gestione del proprio progetto.

Nello stesso modo è buona norma optare per quelle offerte che offrono un’interfaccia visuale per la gestione dei database, come per esempio PhpMyAdmin, con cui svolgere in modalità visuale operazioni che diversamente richiederebbero complesse istruzioni da linea di comando.

Sicurezza: HTTPS e SSL

Il tema della sicurezza è imprescindibile, anche quando si parla di hosting, a tal proposito si ricorda che ormai tutti i principali browser per la navigazione Web sono stati implementati per segnalare come sicure le connessioni a siti Internet su HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer) e come insicure quelle su HTTP.

La differenza tra questi due standard risiede nel fatto che HTTPS consente di effettuare collegamenti cifrati tra browser e server, HTTP al contrario permette il solo scambio di dati “in chiaro” e non offre quindi garanzie in termini di riservatezza e integrità delle comunicazioni. In HTTPS la cifratura è possibile grazie alla disponibilità di un certificato SSL (Secure Socket Layer) rilasciato da una CA (Certification Authority) accreditata.

Numerosi provider forniscono gratuitamente un certificato SSL installato di default a livello server, quindi ad oggi non vi è alcuna ragione valida per rinunciare alla possibilità di creare un sito su HTTPS o di dover acquistare separatamente un certificato SSL per doverlo integrare in un hosting che di base ne è privo.

Posta elettronica

Come sottolineato introducendo il discorso del nome a dominio, spesso quest’ultimo viene utilizzato per creare delle caselle di posta elettronica brandizzate. Prima dell’acquisto di un hosting è dunque consigliabile verificare quali siano le funzionalità messe a disposizione per le email.

A tale scopo potrebbe essere utile porsi alcune domande, ad esempio: di quante email avremo bisogno? Quanta posta prevediamo di dover gestire? Da quali dispositivi consulteremo la posta? I messaggi verranno gestiti tramite un client (come Outlook) o via browser?

Un’azienda, anche di dimensioni contenute, potrebbe aver bisogno di un’email per ciascun dipendente e di altre per il back-office, l’assistenza clienti, i contatti con i fornitori, i feedback provenienti dal sito Web e così via, quindi è buona norma poter disporre di un numero non troppo limitato di caselle attivabili. 

Lo spazio Web disponibile per la posta può rivelarsi presto insufficiente quando un’attività cresce e i processi di business si moltiplicano, perciò è opportuno puntare su servizi che permettano di effettuare facilmente degli upgrade ogni volta che se ne presenta la necessità.

Non dovrebbe poi mancare la possibilità di gestire la posta direttamente da browser, tramite un Webmail che permetta di leggere e inviare messaggi indipendentemente dall’area geografica in cui si opera e dal device utilizzato per accedere al proprio account.

Conclusioni

Il prezzo non può essere l’unico fattore rilevante per la scelta di un hosting Web, vi sono infatti diversi criteri da tenere in considerazione prima dell’acquisto, a partire dalle funzionalità offerte dai provider sia per la gestione che per la sicurezza.

Difficilmente si potrà identificare il miglior hosting in senso assoluto, mentre è più probabile riuscire a trovare l’hosting più adatto per il progetto che si intende sviluppare. 

Questo articolo è stato scritto da

Claudio Garau

Claudio Garau

Web developer, Database Administrator, Linux Admin e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, sicurezza e marketing online per sviluppatori, PA e aziende

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