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Come trovare il Content Management System migliore per il tuo E-commerce

14 Marzo 2022Tempo lettura: 6 min.

Vuoi aprire un e-commerce per iniziare a vendere online? La scelta del CMS è tra le prime valutazioni che dovrai fare e una delle più importanti. Qual è il miglior Content Management System per un negozio online? Quale ti assicura ottimi risultati in termini di traffico organico e di esperienza dei clienti? Scoprilo in questo articolo.

Così come nella vita reale, anche sul Web è importante scegliere con cura dove si apre il proprio punto vendita e l’infrastruttura che lo accoglierà.

Per assicurarsi un flusso costante di clienti, un negozio tradizionale deve trovarsi in un punto ben visibile della città e avere un aspetto affidabile e invitante.

Online accade la stessa cosa: un e-commerce deve farsi trovare dai suoi potenziali clienti e avere un sito Web che ispiri fiducia, con vetrine allettanti e prodotti ben presentati. 

Tutto ciò viene fornito da un CMS.

Che cos’è un CMS?

CMS significa Content Management System, ovvero sistema di gestione dei contenuti ed è utilizzato da varie tipologie di siti web. 

Nel caso di un e-commerce, il CMS è l’impalcatura che permette a un’attività online, di piccole come di grandi dimensioni, di presentare agli utenti del Web i propri prodotti, di modificarli nel tempo e arricchirli di elementi utili per i clienti.

Sul mercato sono disponibili CMS per e-commerce gratuiti, proprietari e su licenza. Vedremo tra poco quali sono i pro e contro delle principali soluzioni per aiutarti a scegliere il miglior CMS per il tuo e-commerce.

Perché hai bisogno di un CMS per il tuo E-commerce

I CMS offrono ai proprietari di e-commerce un grande vantaggio: poter creare uno shop online in pochi minuti, senza dover generare codice

Una piattaforma CMS offre molte funzionalità utili per vendere online, dalle integrazioni del gateway di pagamento ai sistemi di gestione degli ordini e del magazzino.

Man mano che aumentano le necessità dell’e-commerce, si possono aggiungere funzionalità al CMS attraverso plugin, moduli o estensioni.

CMS per Ecommerce: la scelta strategica della omnicanalità

Secondo il report 2021 di Casaleggio Associati, nel 2020 il 37% delle aziende e-commerce italiane ha sviluppato una strategia omnicanale per contrastare la crisi sanitaria. 

“H&M, ad esempio, ha riorganizzato i punti vendita come hub logistici per l’e-commerce, mentre laFeltrinelli ha potenziato il servizio e ha utilizzato il canale online a supporto di quello fisico, con una crescita a due cifre delle vendite online, derivanti dal loro e-commerce proprietario e alla sinergia con IBS e Libraccio”. 

Fonte: Report Casaleggio Associati.

Che cosa ci dicono questi numeri? Che l’e-commerce ha aperto nuove strade alle attività fisiche, mostrando potenzialità fino ad allora inesplorate.

L’aspetto più interessante della questione è che tali possibilità possono essere sfruttate anche post-pandemia perché i consumatori sono maturi per acquistare online. 

I brand devono quindi scegliere soluzioni che permettano loro di essere visibili online per farsi trovare dai potenziali clienti e che semplifichino questioni come la digitalizzazione dei pagamenti, la gestione della logistica e del magazzino.

I CMS sono la risposta a tali esigenze, ma come scegliere quello giusto tra le centinaia di soluzioni attualmente disponibili? 

Cominciamo dando un’occhiata ai CMS per e-commerce più utilizzati nel nostro Paese.

E-commerce: i CMS più diffusi in Italia

Secondo i dati di Statista (settembre 2021) WooCommerce Checkout (il CMS per la vendita online di WordPress) detiene la maggiore quota di mercato dei fornitori di software per e-commerce in Italia: il 33% del totale. 

Al secondo posto in classifica troviamo Ecwid, soluzione in cloud per small business che nei primi sei mesi del 2020 ha visto aumentare del 143% le sottoscrizioni e del 150% il fatturato in Europa, con una quota di mercato del 27%.

Il terzo posto tra i CMS per e-commerce più usati in Italia è per Shopify (10%); seguono PrestaShop, con il 9% della quota di mercato, Wix Store (6%) e Magento (3%).

I migliori CMS per E-commerce: pro e contro delle principali piattaforme

Scegliere il CMS con cui realizzare il tuo e-commerce potrebbe risultarti difficile, soprattutto se non hai esperienza nella creazione di shop online. 

Proviamo allora a fare una comparazione tra i 3 sistemi più diffusi in Italia per la gestione dei contenuti in ottica di vendita online: WooCommerce, Ecwid e Shopify.

Individuando i vantaggi e svantaggi di ogni soluzione speriamo di aiutarti a trovare il miglior CMS per le tue necessità.

WooCommerce: il CMS open-source di WordPress

WooCommerce è la piattaforma per creare shop online integrata direttamente con WordPress. Questo significa che, se hai già un sito WordPress, potrai aggiungere il tuo e-commerce in pochi minuti attraverso il componente aggiuntivo di WooCommerce.

Personalizzabile e open-source, WooCommerce ha dimostrato in 10 anni di attività di essere uno dei CMS per e-commerce più affidabili al mondo.

WooCommerce: i pro

  • WooCommerce è completamente gratuito (come per WordPress, devi tenere in considerazione solo i costi di hosting e aggiungere le tariffe del gestore dei pagamenti online e di eventuali plugin a pagamento).
  • WooCommerce è facile da gestire e compatibile con una vasta gamma di usi. La natura open-source di questo CMS permette di personalizzare ogni aspetto del proprio e-commerce e creare facilmente estensioni personalizzate.
  • WooCommerce supporta plugin di terze parti (come WordPress), quindi puoi personalizzare il tuo negozio aggiungendo tutte le funzionalità di cui hai bisogno attraverso i vari plugin disponibili. Qui trovi il repository ufficiale delle estensioni di WooCommerce, gratuite e a pagamento.
  • WooCommerce è un CMS SEO friendly pronto all’uso: ad esempio, ti permette di ottimizzare per i motori di ricerca i meta tag delle pagine dei tuoi prodotti. Inoltre, puoi aggiungere plugin per migliorare ulteriormente la SEO del tuo negozio online.

WooCommerce: i contro

  • Per un principiante che non ha esperienza con WordPress, la curva di apprendimento può essere abbastanza ripida.
  • WooCommerce è un software open-source, quindi in caso di problemi non puoi rivolgerti al supporto clienti – puoi comunque chiedere assistenza alla tua società di hosting e ad Automattic (se sei un abbonato premium di JetPack) o chiedere aiuto alla comunità di WooCommerce.
  • Con WooCommerce sei totalmente responsabile della velocità e della sicurezza del tuo sito e-commerce. Questo CMS non mette a disposizione un team di professionisti che osserva i tuoi problemi e mantiene il software all’avanguardia.

Ecwid: CMS per e-commerce su licenza

Ecwid è una soluzione “software as a service” (SaaS), il che significa che non possiedi il software, ma paghi una tariffa mensile per utilizzarlo. Non devi installare un programma sul tuo computer per usare questo CMS perché funziona tramite browser web.

Ecwid è progettato per aggiungere un negozio online a un sito web già esistente attraverso un widget  – da qui il nome: è l’abbreviazione di “Ecommerce Widget”.

Puoi comunque usare questo CMS per creare un negozio autonomo, detto “Sito istantaneo Ecwid”.

Ecwid: i pro

  • Se hai solo pochi prodotti da vendere (fino a 10), Ecwid è completamente gratuito.
  • Ecwid dispone della più ampia gamma di servizi di pagamento (circa 85, tra cui Stripe, Sagepay e 2Checkout). Inoltre, permette di processare pagamenti con carta di credito “out of the box” utilizzando Paypal, senza costi aggiuntivi oltre alla commissione di Paypal.
  • Ecwid dispone della funzionalità punto vendita (POS) che ti permette di utilizzare il tuo negozio online per vendere anche in luoghi fisici – negozi, bancarelle, eventi, ecc. – scaricando una app sul tuo smartphone.

Ecwid: i contro

  • Il piano gratuito (quello fino a 10 prodotti) non è eccezionale dal punto di vista della SEO: devi avere un piano a pagamento per assicurarti che le pagine dei tuoi prodotti siano SEO-friendly.
  • Per avere maggiori funzionalità e personalizzare il tuo negozio online devi pagare di più, passando a piani a pagamento via via più completi.
  • Le app/integrazioni disponibili nell’App Store di Ecwid sono limitate.

Shopify: un CMS per e-commerce semplice ma attraente

Shopify è la piattaforma più facile da usare, perfetta per piccoli e grandi negozi online, ma soprattutto per chi è alla ricerca di una soluzione pratica e visivamente attraente

È la soluzione più utilizzata negli ultimi anni da aziende di moda (il sito e-commerce di Chiara Ferragni è realizzato con Shopify) ma anche da PMI del settore alimentare o del design come Alessi. 

Shopify: i pro

  • Shopify è perfetto per i principianti che sono alla ricerca di uno strumento semplice con cui gestire i prodotti che vendono.
  • Il team di supporto di Shopify è eccellente: disponibile 24/7 con quattro numeri di telefono diversi (a seconda del Paese da cui chiami), conta inoltre con il servizio di chat dal vivo e supporto via email.
  • L’app store di Shopify è tra i più forniti: dispone di oltre 1.200 diverse app per automatizzare le varie attività del tuo e-commerce, vendere offline con il POS, gestire la contabilità, il servizio clienti, la reportistica, l’inventario, i pagamenti, le spedizioni e molto altro.

Shopify: i contro

  • Shopify ha un vero e proprio limite in quanto alle funzionalità che mette a disposizione: questo significa che non è il miglior CMS se vuoi personalizzare il tuo e-commerce oltre i colori dei testi o dello sfondo.
  • Shopify è una soluzione SaaS, disponibile quindi su licenza e chiusa lato codice, il che significa che non è possibile modificare il codice come nei CMS per e-commerce open-source.
  • Molti utenti di Shopify si lamentano delle spese di abbonamento e transazione e delle tariffe per l’utilizzo delle app.

Come scegliere il miglior CMS per il tuo e-commerce

In un precedente post ho spiegato dettagliatamente come scegliere i migliori CMS per un sito Web.

Un e-commerce è un sito che ha come principale obiettivo quello di vendere i propri prodotti, assicurando la migliore esperienza di acquisto possibile ai clienti. 

Questo ci porta a delineare determinate caratteristiche da ricercare in un CMS per definirlo il migliore per un e-commerce:

  • deve essere SEO friendly, snello di codice e veloce a caricare;
  • la gestione dei contenuti deve essere pratica e veloce;
  • deve disporre di plugin, estensioni o moduli per personalizzare l’e-commerce e ampliarne le funzionalità;
  • deve essere visivamente attraente e facile da navigare;
  • i costi di gestione non devono superare il budget a disposizione;
  • deve essere scalabile, nel caso il negozio cresca.

Come regola generale:

Il miglior CMS per il tuo e-commerce è quello che soddisfa appieno le tue esigenze – di gestione, budget e personalizzazione – e che meglio si adatta alla dimensione del tuo shop e a ciò che vendi.

Conclusioni

Avviare un negozio online è diventato facile come aprire un blog. Gli strumenti e la tecnologia si sono evoluti a tal punto che puoi lanciare il tuo e-commerce in un giorno ed essere già operativo. 

Ma non farti prendere dall’impazienza: scegli con attenzione il sistema di gestione dei contenuti con cui realizzare il tuo shop online perché da esso dipenderà gran parte del futuro della tua attività. 

Come hai visto, infatti, alcune piattaforme avvantaggiano il tuo e-commerce dal punto di vista della SEO e dell’esperienza utente, aiutandoti a ottenere più conversioni.

Quindi, se hai obiettivi a medio-lungo termini, valuta attentamente tutte le opzioni disponibili e scegli il miglior CMS disponibile per il tuo e-commerce.

Questo articolo è stato scritto da

Valentina Pacitti

Valentina Pacitti

Mi occupo di Digital marketing dal 2013, con un’attenzione particolare ai contenuti e alle strategie di posizionamento organico. Come Copywriter e specialista in contenuti per il web aiuto le aziende a farsi trovare online e a esprimere tutto il loro valore attraverso i testi.

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