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Una serie di benvenuto automatizzata è uno strumento essenziale per iniziare con il piede giusto la relazione con ciascun destinatario. Scopriamo come costruirla con un tutorial pratico e 5 ottimi esempi.

Le serie di benvenuto via email (o welcome series, in inglese) sono uno strumento eccezionale per migliorare la prima impressione sull’utente e porre il primo mattone di una relazione duratura. Lo dice la psicologia e lo dicono i dati:

  • Il 74,4% dei consumatori si aspetta un’email di benvenuto quando si iscrive a un sito o a un servizio [fonte]
  • Chi legge almeno una delle email di benvenuto leggerà più del 40% dei messaggi inviati dal brand nei seguenti 180 giorni [fonte]
  • Le email di benvenuto garantiscono il 320% in più di revenue per email (fatturato per messaggio) rispetto alle altre email promozionali [fonte]
  • Il tasso di apertura media delle email di benvenuto è più alto del 50-86% rispetto alle normali newsletter [fonte]

Il minimo sindacale è, naturalmente, impostare una singola email di benvenuto. Impostare una welcome series composta da più messaggi, tuttavia, consente di ottenere molto di più: rinforzerai il rapporto con il destinatario nel periodo normalmente definito di “luna di miele” (la prima settimana/dieci giorni), in cui interesse, reattività e apertura verso il brand sono al loro massimo.

L’e-commerce di arredamento LOVEThESIGN, ad esempio, sa bene dai propri analytics che prima il nuovo iscritto completa un acquisto, più fidelizzato sarà nel tempo. Per questo ha strutturato una welcome series in 3 puntate, mirate ad accompagnare l’utente alla scoperta dell’e-commerce e all’acquisto in modo fluido e non invasivo.

Email benvenuto: il caso LOVEThESIGN

Oggi entriamo nel pratico, analizzando cinque Welcome Series ben fatte di brand reali. Ma prima, vediamo come si fa a costruire una serie di benvenuto con la piattaforma MailUp.

Serie di benvenuto: come costruirla con MailUp

Costruire una serie automatica di email di benvenuto è semplicissimo con MailUp. Segui questi semplici step, guarda il video tutorial e prova subito nella tua piattaforma! (Se ancora non ne hai una, attiva gratuitamente un account di prova per 30 giorni).

1. Crea un nuovo workflow

Nella tua piattaforma, vai su Automation > Workflow > Nuovo workflow, e seleziona Serie di Benvenuto.

2. Abilita l’email di benvenuto.

Occorre abilitare l’email di benvenuto. Clicca su Vai alle opzioni, quando compare il pop-up, per essere condotto direttamente nella sezione rilevante. Lì dovrai cliccare su Abilita email di benvenuto. Quando il flag è verde, clicca su Crea workflow.

3. Imposta i setting del workflow

Qui puoi impostare setting di base del workflow (come nome, indirizzo mittente e indirizzo di risposta) e il lasso temporale che determina l’innesco del flusso stesso. Poi clicca Avanti.

4. Scegli i messaggi e determina la struttura del workflow

In questo passaggio costruisci il flusso vero e proprio: selezioni i messaggi (email e/o SMS) da utilizzare, scandisci i tempi di attesa tra uno e l’altro, e imposti le condizioni per l’invio successivo.

5. Imposta le condizioni di invio

Applica il workflow a filtri o gruppi, attiva delle restrizioni di data e orario, e applica eccezioni. Il flusso è pronto! Clicca Avanti.

6. Attiva il workflow

Clicca su Attiva per rendere operativo il flusso e clicca su Salva per concludere le operazioni. Fatto! Guarda il video tutorial per vedere tutti questi passaggi step per step.

 

Email di benvenuto: cosa è meglio evitare

Una Welcome Series si presenta come un’opportunità talmente interessante che è difficile pensare che i brand scelgano di non utilizzarla. Eppure, ancora oggi, fin troppi nomi piccoli e grandi inviano email di conferma di avvenuta registrazione alla newsletter o al sito come quella qui sotto.

Serie di benvenuto: cosa non fare

Che cosa c’è di intrinsecamente sbagliato in questa email? Nulla, in fondo fa il mestiere per cui è stata creata: notificare la corretta registrazione alla newsletter. Stop.

Eppure si tratta di un’enorme spreco di potenziale: perché non comunicare qualcosa realmente di valore per l’utente? Analizziamola:

  • Ringraziamento iniziale: va bene, è il messaggio giusto.
  • Reminder delle credenziali: ha senso se mi sono iscritta a un’area riservata o a un servizio con password (per cui potrò avere bisogno di recuperare questo dato), ma per una newsletter è davvero superfluo.
  • Bottone CTA: l’unica azione che l’utente può fare è nientemeno che cancellarsi. Bene ricordare la trasparenza e la possibilità di disiscriversi, ma perché non inserire in primo piano, nel bottone, un invito a esplorare il sito o a compiere qualche altra azione “positiva”?

Insomma, c’è molto di migliorabile. Il modo giusto di strutturare la serie di benvenuto è affrontarla come se ci stessimo presentando a persone reali appena incontrate: una serie di email che racconti di noi, ci dipinga in una luce interessante e intrigante, faccia venire voglia di continuare la conversazione e la conoscenza.

Serie di benvenuto esempi: 5 brand da cui prendere ispirazione

Non basta avere tutti gli spunti teorici che servono. Entriamo nel pratico e analizziamo 5 brand, italiani e internazionali, che hanno strutturato serie di benvenuto efficaci, diversificate e ben riuscite. Minimo comun denominatore: la cura grafica che spesso, purtroppo, viene negata a queste email reputate “di servizio”.

ASOS

L’e-commerce di moda mette in atto una serie di benvenuto da manuale. In 3 messaggi riesce a coinvolgere il destinatario utilizzando un linguaggio friendly e aperto, tante immagini e una serie di contenuti diversificati e interessanti. L’utente viene accompagnato al primo acquisto in modo fluido e naturale, senza troppo push commerciale. Il coupon sconto serve a far concludere il primo acquisto prima possibile.

  1. Giorno 0. Hello, finalmente ci conosciamo!
  2. Giorno 1. Ti presentiamo il mondo ASOS
  3. Giorno 8. 10% di sconto solo per te

Leggi l’ebook dedicato all’Email Marketing per l’E-commerce >

MOO

Sulla stessa linea si pone MOO, che caratterizza le sue email di benvenuto con una grafica simpatica, curata e distintiva. La prima email contiene un testo di benvenuto, la seconda descrive bene i servizi e i prodotti che l’utente può aspettarsi, mentre la terza introduce ai contenuti editoriali. Un mix bilanciato e ben riuscito.

  1. Giorno 0. MOO ti dà il benvenuto! Siamo lieti che ci abbia trovato.
  2. Giorno 7. Vuoi distinguerti? Siamo qui per aiutarti!
  3. Giorno 15. Scopri la MOOsLETTER

Adidas

Il brand sportivo struttura una serie di benvenuto più minimal, composta da due soli messaggi. Il primo dà il benvenuto e propone subito un codice sconto personalizzato per stimolare il primo acquisto, il secondo ricorda i benefici e le feature dell’aver creato un account.

  1. Giorno 0. Benvenuto in adidas!
  2. Giorno 1. Benvenuto nella nostra squadra.

REI

Passiamo ai brand internazionali. REI è un e-commerce di abbigliamento e attrezzatura per sport all’aperto. Le sue email si caratterizzano per una veste grafica movimentata e curatissima. Il primo messaggio contiene un coupon sconto e un link di autoprofilazione, il secondo degli approfondimenti formativi ed editoriali, il terzo uno stimolo a trasformare l’iscrizione alla newsletter in un’iscrizione al sito.

  1. Giorno 0. REI Welcomes You With 15% Off
  2. Giorno 2. Check Out What REI Has to Offer
  3. Giorno 3. Love REI?

Teavana

Teavana, invece, mette subito l’accento sullo sconto, che occupa una posizione di preminenza in tutti e tre i messaggi. Per il resto, le email presentano una struttura e una grafica riconoscibili e ricorrenti, con il tocco in più dato dalla GIF animata del terzo messaggio.

  1. Giorno 0. Welcome! Enjoy $10 off $30
  2. Giorno 3. Find Your Cup of Tea
  3. Giorno 5. Brewing Made Easy

 

10 consigli di Email Design per le Welcome Series

Per finire, ecco 10 spunti di Email Design per garantire dei messaggi di benvenuto efficaci, ben fatti e dal potenziale ottimale.

  1. Rimani sempre aderente all’identità visuale del tuo brand
  2. Usa ciascuna email per mettere l’accento su una tipologia di contenuto
  3. Limita la quantità di testo nell’email: semplice, leggera, ben leggibile
  4. Scegli un’immagine di apertura che sappia farsi notare
  5. Prova un’email in stile “cartolina”, con bottone CTA protagonista
  6. Sottolinea i benefici dell’essersi iscritti usando un elenco numerato (purché sia grafico e originale)
  7. Dai enfasi a eventuali promozioni dedicate utilizzando un font più grande e centrando il testo
  8. Separa visivamente le diverse call-to-action lungo il corpo dell’email
  9. Prova ad alternare contenuti commerciali ed editoriali, in modo da essere sempre interessante
  10. Mixa una fotografia d’impatto, una navigazione chiara e un coupon sconto per invogliare a visitare lo shop

Tutti pronti per impostare una serie di benvenuto? Per approfondire tematiche e best practice legate alla Marketing Automation, ti consigliamo questa guida gratuita scritta in collaborazione con Studio Cappello. Buona lettura!

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