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Le strategie di marketing digitale sono meccanismi complessi che dovrebbero contenere vari elementi e avere un obiettivo chiaro.

L’obiettivo primario è naturalmente quello di attrarre nuovi clienti, mantenendo salda la relazione con quelli già esistenti. Tenendo bene a mente questo, si dovrebbe assolutamente prendere in considerazione l’unificazione delle strategie di SEO ed Email Marketing, in modo che non funzionino a compartimenti stagni ma si completino a vicenda.

Spesso funziona così: gli specialisti di SEO ed Email Marketing non hanno l’abitudine di comunicare per allinearsi sulle proprie attività. La percezione è che non esistano punti di contatto tra questi due mondi. Tuttavia, bisogna sempre immaginare il marketing digitale come un puzzle: solo così diventa chiaro che senza considerare la forma dei suoi elementi non è possibile unire le parti giuste.

Sia il SEO che l’Email Marketing sono usati per indirizzare le persone verso un determinato sito web, aumentare il traffico e coinvolgerle con i contenuti del sito stesso. Oltre all’ottimizzazione dei profili sui social media, questi due metodi possono contribuire ad aumentare la presenza online, promuovere un prodotto e, in ultima analisi, migliorare i risultati delle operazioni di marketing.

L’obiettivo principale di qualsiasi strategia SEO è attrarre il maggior numero possibile di utenti originali sul sito web e fare in modo che il sito web appaia sempre nelle loro ricerche Internet. Ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a realizzare questo obiettivo.

1. Configura una newsletter riepilogativa che contiene tutti i nuovi post del blog aziendale

Uno dei modi più comuni per garantire che i tuoi clienti ricevano gli ultimi aggiornamenti dalla tua azienda è quello di creare una mailing list, aggiungendo tutti coloro che hanno utilizzato il tuo servizio o si sono iscritti, inviando regolarmente messaggi.

Il modo migliore è quello di creare un riepilogo di tutti i post dal blog della tua azienda (se esiste), dai social network o dal sito web. In questo modo potrai generare movimento intorno al tuo sito web, in quanto i tuoi clienti saranno più propensi a passare il proprio tempo a scorrere una breve newsletter e a fare clic sui titoli più interessanti piuttosto che a controllare il tuo blog o sito.

Vediamo un esempio: uno strumento di grafica online, Crello, crea un articolo di sintesi e lo distribuisce tramite newsletter. Gli articoli citati non si limitano a semplici manuali d’uso per i creativi che utilizzano questo strumento. Inoltre, ci sono anche annunci su motivi a tema dedicati a occasioni speciali come il Coffee Day, Halloween o Natale e articoli che potrebbero essere interessanti per gli utenti di Crello in generale. Ciò consente di mantenere gli utenti attivi in qualsiasi momento, anche quando non stanno attivamente utilizzando il tool.

Vale la pena ricordare che riutilizzare il contenuto email può essere un buon modo per ridurre al minimo gli sforzi creativi. Ad esempio, raggruppare alcune email con un tema ricorrente in un blog post più esteso può dare ai visitatori abituali un incentivo ad abbonarsi a una newsletter e fornire contenuti aggiuntivi per un sito web.

2. Archivia le email e utilizza il tag canonical

Ogni professionista che si occupa di newsletter deve sapere che le email devono essere archiviate di tanto in tanto in modo che i tassi di abbandono possano essere ridotti e che più persone possano iscriversi a una newsletter.

L’archiviazione di vecchie email sul sito web può anche aiutare a catalogare le vecchie email in un modello di contenuto semplice in cui navigare. L’archiviazione deve essere effettuata ogni volta che viene inviata una nuova serie di newsletter. Questa operazione può essere abbastanza faticosa, quindi un buon modo per affrontarla è l’uso di tag canonical.

Un tag canonical è essenzialmente il riferimento che rimanda i motori di ricerca all’indirizzo del tuo blog. Il tag canonical deve essere aggiunto sotto forma di collegamento a un blog post nella sezione principale della tua email. In una situazione in cui ci sono più pagine con contenuti simili, un tag canonical collega il contenuto a un indirizzo URL univoco e favorisce l’indicizzazione dei crawler del motore.

I motori di ricerca come Google sanno riconoscere i tag canonical e raggiungere l’URL giusto evitando pagine simili, trattando una determinata pagina come duplicato di un URL canonical. Questa tecnologia aiuta a sistematizzare tutti i tuoi contenuti senza perdere le email archiviate, collegando contemporaneamente le nuove email sia con i post attuali del blog sia con l’archivio.

3. Utilizza parole chiave e frasi di tipo long-tail

Le parole chiave sono una delle maggiori preoccupazioni di ogni campagna SEO, corrispondono alle frasi che aiutano i clienti a trovare il tuo sito attraverso i motori di ricerca. La sfida principale in questo caso è determinare le parole chiave più adatte e allo stesso tempo più cercate, per essere sicuro che il tuo sito sia trovato da quante più persone possibile.

Le keyword non dovrebbero essere solo mirate ai motori di ricerca, ma anche sviluppate in modo da essere facilmente navigabili da chi legge. Pertanto è opportuno evitare di utilizzare troppe parole chiave o prestare maggiore attenzione ai meccanismi piuttosto che a creare un layout leggibile e piacevole. Le parole chiave possono anche essere inserite nel corpo principale delle tue email e non essere limitate alla funzionalità del blog o del sito web.

Le parole chiave di tipo long-tail sono generalmente più specifiche rispetto alle keyword semplici. Consentono ai tuoi clienti di arrivare esattamente dove vogliono e di ricevere le informazioni richieste, il che a sua volta significa che le parole chiave long-tail rispondono alle loro esigenze.

Inoltre, esiste un determinato paradigma dell’azione degli utenti con le keyword: chi ricerca parole chiave generiche (come “vacanze”) ha meno probabilità di acquistare rispetto a chi effettua ricerche specifiche (“vacanza a Pechino, Cina”). L’aggiunta di parole chiave long-tail alla newsletter aiuta a garantire che i contenuti offerti sul tuo sito web e presentati nelle tue email siano allineati e presentino informazioni simili. Ad esempio, guarda l’approccio di Tablet riguardo alle proprie offerte.

L'email di Tablet

Infine, nel marketing esiste il concetto di Zero Moment of Truth (ZMOT). Questo concetto indica il momento in cui il desiderio di acquistare un determinato prodotto è correlato alle informazioni sul prodotto offerto dalla ricerca. Significa che arriva un momento in cui un potenziale cliente riceve una determinata pubblicità che diventa cruciale nella decisione di acquisto. Affinché le tue promozioni forniscano questa informazione, devi essere specifico nella scelta delle parole chiave.

4. Aggiungi e traccia i parametri UTM

Avere delle buone idee e trasformarle in strategie è il punto di partenza. Ma occorre anche monitorare la sua efficienza e le prestazioni. Il modo migliore per farlo è utilizzare la funzione Urchin Tracking Mode (UTM) di Google. Gli UTM vengono utilizzati per analizzare il traffico, le sue fonti e la reattività degli utenti relativamente ai contenuti. I dati sono visibili nella dashboard di Google Analytics.

Campaign URL Builder è lo strumento di Google Analytics che consente di creare aggiungere a qualsiasi url i parametri UTM utili al tracciamento. La creazione di un url con tracciamenti ti aiuterà anche ad analizzare i dati del traffico e delle sessioni in Google Analytics, che a sua volta consentirà di stabilire se una determinata campagna email sta funzionando oppure no. Oltre che essere utilissimo, questo strumento è intuitivo e gratuito.

5. Promuovi l’engagement

Per mantenere alto il ranking sui motori di ricerca devi assicurarti non solo che le persone visitino il sito web, ma anche che interagiscano con esso. Pertanto, è necessario promuovere l’engagement. Nel far ciò attraverso le email, sarebbe bene includere alcune notizie o informazioni interessanti. Puoi inoltre incoraggiare i tuoi clienti a interagire in modo ancora più diretto con i tuoi contenuti, facendo in modo che lascino commenti, like o condivisioni dei tuoi contenuti sui social media.

In questo modo puoi non solo mantenere alto il traffico in ingresso, ma anche promuovere il brand e creare un’immagine positiva per la tua azienda. Questo tipo di interazione diretta attrae nuovi clienti e fa sentire apprezzati quelli già esistenti.

Rendi il contenuto delle tue newsletter più accattivante: aggiungi immagini e grafici, utilizza collegamenti ipertestuali e offri dei vantaggi (ad es. la menzione nella tua prossima newsletter o sul tuo sito web/social media, la vincita di una maglietta del marchio o un biglietto) a tutti gli utenti che fanno clic per primi o lasciano il commento più interessante.

Queste piccole attività promozionali possono aumentare concretamente l’engagement dei clienti, che si sentiranno attivamente coinvolti nelle attività del brand, e non solo meri acquirenti.

In conclusione

Esistono diversi modi abbastanza semplici per allineare le strategie di SEO e di Email Marketing, così da massimizzare gli effetti positivi di un piano di marketing completo. Tutti questi suggerimenti (in particolare quelli riguardanti le keyword e i tag canonical) contribuiscono a rafforzare la presenza sul web e a migliorare l’engagement dell’audience esistente, attirando al tempo stesso nuovi clienti sul sito web grazie a un miglior posizionamento sui motori di ricerca.

Queste strategie semplificano la creazione e la sistematizzazione dei contenuti del blog e delle email, migliorano il coinvolgimento del database e aumentano il traffico sul sito web. Inoltre, questi passaggi aiutano a posizionarsi più in alto nei motori di ricerca, risparmiando tempo e denaro.

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