Passo passo, ti accompagniamo nella creazione di un template di newsletter responsive, dal design professionale e allineato alla brand identity.

Creare una newsletter oggi è questione di minuti. Non solo, altrettanto rapido è dare a quella stessa newsletter un layout professionale, di impatto e perfettamente allineato all’identità di brand.

Il merito va ai moderni tool di email design, che consentono di avere il controllo su ogni aspetto del layout, grazie a funzionalità intuitive e immediate.

In questo post vogliamo fornirti un contenuto a 360° sul mondo delle newsletter per le aziende, rispondendo a tre fondamenti domande: che cos’è una newsletter, cosa la distingue dalle altre tipologie di invii e, soprattutto, come crearne una da zero. Accompagneremo il post di suggerimenti, tool dedicati e contenuti complementari che arricchiscano le tue conoscenze di Email Marketing.

Cos’è una newsletter?

La newsletter è la tipologia di email di natura informativa. A differenza di una DEM, non ha una diretta ed esplicita finalità commerciale e promozionale.

Questo non significa che la newsletter sia un tipo di comunicazione secondario per i brand. L’esatto contrario: grazie alla sua versatilità può piegarsi a una molteplicità di usi e obiettivi, che toccano alcuni dei principali punti di relazione con il cliente.

La newsletter consente di:

  • Fare branding: stile e identità vengono trasmesse in ogni comunicazione, a maggior ragione in una newsletter, che ha lo scopo di veicolare contenuti informativi, di utilità per il destinatario, svincolati da una stringente logica di vendita. Una buona newsletter permette insomma di migliorare immagine e reputazione dell’azienda.
  • Generare traffico: la newsletter è una sorta di prima pagina di giornale. I contenuti in evidenza mirano a stimolare l’interesse e a condurre a un’azione: il clic, che indirizza ad approfondire i contenuti, il più delle volte ospitati sul sito dell’azienda.
  • Coltivare la relazione e fidelizzare: l’invio periodico contribuisce a incrementare la loyalty del destinatario, che prenderà confidenza con valori, proposte, suggerimenti di contenuto e mood del brand. In altre parole la newsletter è uno dei migliori modi per stringere una comunicazione intima con il cliente.
  • Fare lead generation: attraverso la newsletter è possibile stabilire il primo contatto con un potenziale cliente: la promessa di una newsletter interessante porta all’iscrizione e quindi a stringere un canale diretto tra le due parti.

Fatta la premessa su cos’è la newsletter, è interessante guardare la questione dal punto di vista delle performance, tanto più che nemmeno una settimana fa abbiamo lanciato l’edizione 2018 del nostro Osservatorio Statistico, con cui abbiamo fatto il punto di un anno solare di Email Marketing, analizzando i risultati delle email inviate tramite MailUp (oltre 12,6 miliardi di messaggi) lungo tutto il 2017.

Cosa ne emerso? Che, nonostante una leggera contrazione degli invii a favore delle DEM, le newsletter sostanzialmente confermano le straordinarie performance registrate negli anni precedenti, a livello di aperture e di clic. Questo mette in luce una raggiunta maturità del settore, capace di consolidare riconoscibilità, calendarizzazione e personalizzazione dei contenuti.

Ecco un quadro riassuntivo delle performance:

Le performance del comparto newsletter

Dal punto di vista delle performance per settore commerciale, l’Osservatorio ci dice che brillano le newsletter del mondo Enti Pubblici nel B2C per tassi di apertura (55%): performance legate alla particolare rilevanza delle comunicazioni per il cittadino.

Nell’Osservatorio Statistico troverai i dati relativi a ciascun segmento commerciale: il consiglio è quello di scaricarne una copia e confrontare i tuoi risultati (presenti o futuri, quando cioè implementerai una tua strategia di Email Marketing) con le medie di settore.

Scarica l'Osservatorio Statistico 2018

Ora che abbiamo tracciato una panoramica, è il momento di addentrarci nel pratico.

Come si crea una newsletter?

Per guidarti nella creazione di una newsletter ci affideremo a un tool ben preciso: BEE, l’email editor incorporato nella piattaforma MailUp. Si tratta di uno dei migliori editor in circolazione sul mercato. È un tool drag & drop che consente di creare email e newsletter in poche operazioni di trascinamento e rilascio (per usarlo ti basta richiedere una piattaforma di prova gratuita).

Per chiarirti meglio alcuni aspetti funzionali, devi sapere che BEE:

  • Scrive per te il codice HTML (di conseguenza non devi saper scrivere codice o programmare)
  • Rende automaticamente responsive le tue email.

Vediamo ora gli step per creare una newsletter.

1. Definisci tipologia e quantità di contenuti

Il primo step è quello meno operativo, ma di fondamentale importanza strategica. Si tratta di dare risposta a due domande:

  1. Che genere di contenuti veicolerò nella la mia newsletter?
  2. Quanti contenuti stimo di inserire in ogni newsletter?

Le risposte alle due domande consentono di individuare una matrice di newsletter, un modello che orienterà la struttura e funzionalità del messaggio.

2. Individua la struttura della newsletter

Con il secondo step iniziamo a formalizzare la strategia in una cornice, una struttura. Fare Email Marketing significa comunicare, e di conseguenza confrontarsi con un certo tipo di fruizione: in inbox (come in generale nel web) domina una lettura ultrarapida che porta i destinatari a scansionare le email per individuare appigli e punti salienti che gli consentano di giudicarne la rilevanza e di scegliere se proseguire o meno la lettura.

Dato questo tipo di fruizione, ecco i tre fondamentali ordini di struttura di una newsletter:

  • Layout a colonna singola
    È costituito da uno o più moduli che riempiono l’intera larghezza dell’email e sono tutti impilati uno sopra l’altro.
  • Layout a colonna multipla
    Un layout a più colonne separa il contenuto in due o tre livelli, andando a disporre i contenuti all’interno di una sorta di griglia.
  • Layout ibrido
    Molti brand inviano email con un header principale in alto e contenuti secondari in più colonne sottostanti. Si tratta di un layout ibrido che passa da una colonna singola a colonna multipla.

Puoi conoscere nel dettaglio tutto sull’orientamento della lettura e le relative strutture di email nel seguente blog post:

Colonna singola, doppia o modello ibrido? Guida alla struttura delle email

3. Crea la struttura modulare

La struttura modulare è l’ingrediente fondamentale da cui passa la capacità di un’email di essere mobile responsive. È il genere di design unanimemente ritenuto più corretto e completo, dal momento che i flussi di email scorrono oggi sempre più su smartphone.

Iniziamo quindi a operare sull’editor BEE: entra in piattaforma e vai su Messaggi > Email. Troverai il bottone Cominciamo!

Avrai di fronte una scelta, iniziare cioè a creare la newsletter partendo da:

  • Un modello base
    Puoi scegliere tra 9 strutture predefinite, su cui potrai intervenire modificando la l’impianto, aggiungendo moduli, sezioni e personalizzando ogni dettaglio.
  • Un modello grafico
    Si tratta di una vera e propria galleria di template grafici; quindi, a differenza dei modelli base, hanno identità grafica e visiva più marcata (negli accostamenti cromatici, nella struttura modulare, nel bottone di call to action ecc.). Ecco alcuni esempi:

I modelli grafici in BEE

Noi sceglieremo ora un modello base, perché ci consente di guidarti meglio tra le operazioni di creazione. Selezioniamo quindi il modello Newsletter a fasce (corrispondente al layout ibrido visto poco fa):

Il modello Newsletter a fasce in BEE

Ipotizziamo però di aver la necessità di ritoccare la struttura:

  • Inserendo un modulo di testo sotto l’immagine principale
  • Moltiplicando per tre i box minori, dal momento che (immaginiamo) il mio brand ha programmato di pubblicare due post a settimana da inviare tramite newsletter bisettimanale: necessitiamo quindi di quattro box (un contenuto hero e tre box impilati).

Queste le operazioni per ritoccare la struttura:

  1. Trascina un blocco contenuto Testo sotto l’immagine principale
  2. Copia il titolo del box nel nuovo blocco, dandogli la stessa grandezza e il grassetto
  3. Inserisci un altro blocco Bottone per creare una call to action

    Il modello modificato

  4. Ora triplichiamo il box: basta selezionare il modulo e cliccare sull’icona della copia in alto a destra

La duplicazione del modulo

Bastano due clic per triplicare il modulo. Ecco il risultato:

Il template definitivo

4. Personalizza la struttura

Abbiamo lo scheletro. Passiamo ora alla definizione degli elementi di design.Possiamo individuare cinque punti della newsletter da personalizzare:

  • Logo
    È l’elemento che apre l’email, il marchio della newsletter, l’identità del mittente. Per inserire il tuo logo basta trascinare il file dell’immagine all’interno del modulo. Niente di più semplice.
  • Font
    Puoi scegliere il carattere del testo: in questo caso optiamo per l’Open sans, un font chiaro, leggibile e moderno.
  • Immagine di sfondo
    Invece del classico bianco (che ha il pregio di intonarsi in qualsiasi circostanza) è possibile personalizzare il colore di sfondo su cui si staglierà l’email. Basta fare clic su una qualsiasi riga di contenuto per visualizzare l’opzione Immagine di sfondo nel menu Struttura nel pannello sulla destra. Attiva questa opzione (basta cliccare sul pulsantino a destra e assicurarsi che sia azzurro), quindi fai clic su Cambia immagine per cercare una foto.

La funzione per cambiare lo sfondo dell'email

  • Icone social
    Inserisci i rimandi alle tue pagine social: basta copiare e incollare le relative URL nel campo che si aprirà sulla destra una volta cliccato il relativo modulo. Puoi eliminare alcune icone social o aggiungerne di nuove.
  • Footer
    Nello stesso modulo delle icone social puoi inserire il footer, con cui dare al destinatario alcuni riferimenti: informative e Centro preferenze.

Progettare il footer delle email: le nostre best practice

Ecco il risultato delle operazioni fatte fin qui:

Il template rifinito

5. Salva la newsletter come template

Ora che siamo giunti alla struttura definitiva, salvala come modello, così da poter disporre di questo template come base per tutti i successivi invii.

Apri il menu a tendina di fianco al bottone Salva ed esci nel menu superiore: poi clicca su Salva come modello.

Come salvare la newsletter come modello

6. Crea la singola newsletter

Ora si tratta semplicemente di inserire i contenuti fissati nel piano editoriale. Dunque:

Immagini
Come visto per il logo, è sufficiente trascinare il file dell’immagine salvato sul tuo computer e rilasciarlo nel modulo dell’immagine.

Testi
Scrivi direttamente all’interno dei moduli. Ricorda sempre di inserire gli alt text nelle immagini (trovi un campo apposito), così da dare un appiglio anche a quei destinatari che non visualizzano le immagini.

Link
Inserisci l’URL alle pagine del tuo sito nelle diverse call to action, nei titoli dei diversi box e nelle immagini.

7. Inserisci oggetto e preheader

Non ti resta che salvare la newsletter e inserire oggetto e preheader. Trovi i campi appositi nella sezione Riepilogo. La tua newsletter è pronta per l’invio.

Come ottimizzare l’oggetto e l’open rate delle email

 

Email preheader: cos’è, a cosa serve e alcune best practice

Per concludere

Le operazioni per creare una newsletter non sono molte e sono piuttosto semplici. Il miglior maestro, in questi casi, è la pratica. Con il tempo si acquisisce dimestichezza, sensibilità grafica (ecco un white paper interamente dedicato all’email design) e visione strategica.

Saranno i report di invio a segnalarti poi la crescente efficacia delle tue newsletter. Il consiglio è dunque di iniziare subito a impratichirti con BEE. Per usarlo ti basta richiedere una prova gratuita della piattaforma MailUp.

Prova MailUp

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