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Il grande vantaggio di una landing page è il suo forte orientamento alla conversione. Troppo complesso crearne una ad hoc per ogni campagna? Falso, bastano pochi e semplici passaggi. Ecco quali.

Perché quando clicchiamo sulla call to action di una campagna email veniamo rimandati su una landing page e non sul sito del brand? Perché l’azienda è focalizzata su un obiettivo di conversione ben preciso, chiaro, univoco.

Nell’Email Marketing le landing page consentono di dare a ogni campagna una pagina web dedicata, in cui le possibili azioni del destinatario sono delimitate e circoscritte (cosa che sul sito è più difficile da fare). Ma il discorso vale anche per l’SMS Marketing, dove però il ruolo primario della pagina è supplire alle ristrettezze del messaggio (i famosi 160 caratteri).

Molti ancora credono che sia troppo dispendioso, in termini di tempo e risorse, creare una landing page per ogni campagna. Così non è, e in questo post vogliamo dimostrartelo: servendosi del tool giusto, creare una landing page è questione di pochi clic. Ma prima di vedere gli step pratici, spendiamo qualche parola in più su che cos’è e cosa puoi fare con una landing page.

La landing page: cos’è e a cosa serve

Letteralmente landing page significa pagina di atterraggio. Nel concreto, si tratta di una pagina web dove il visitatore viene indirizzato dopo aver cliccato su un banner, nel caso del display advertising, o su una call to action nel caso dell’Email Marketing.

Anatomia di una Landing Page perfetta

Come anticipato, la landing page è una pagina in cui l’utente o destinatario viene invitato a compiere delle azioni chiare, univoche, inequivocabili:

  • Richiedere informazioni

La landing page di richiesta informazioni

  • Scaricare un ebook o qualsiasi altro tipo di contenuto

La landing page per il download di contenuto

  • Richiedere una consulenza

La landing page per la richiesta di consulenza

Come puoi vedere da questi modelli, le landing page sono focalizzate su una o un numero limitato di azioni. Non esistono menu di navigazione. L’utente avrà due opzioni: effettuare l’azione indicata (la conversione) o abbandonare la pagina.

Sta poi al brand saper trovare il design di impatto e il copy persuasivo perché sia la prima via (la conversione) quella percorsa dalla maggior parte dei destinatari.

Perché usare la landing page nell’email

  1. Asseconda la vera natura dell’email
    Cosa si intende? Una newsletter o una DEM è davvero efficace quando funge da teaser, da biglietto da visita per una novità o un prodotto. In questo senso l’email ha molto in comune con i flyer, che nient’altro sono che presentazioni che invogliano le persone a conoscere meglio il contenuto veicolato. La landing page, ospitando maggiori informazioni, permette di limitare i contenuti nell’email. I marketer possono così concentrarsi sul design dell’email, per dare vita a una veste grafica dal forte impatto visivo. L’email seduce, la landing page approfondisce.
    A dircelo sono anche i risultati: le email brevi e con una call to action chiara ed evidente tendono ad avere performance migliori.
  2. Limita le problematiche con i client
    Una landing page consente di aggirare una serie di limitazioni dei client email, come il troncamento delle email troppo lunghe all’interno di Yahoo o Gmail, o la mancata compatibilità con HTML5.
  3. Migliora la user experience
    Si chiama teoria dei micro-sì e dice questo: dietro ogni micro-decisione dell’utente (aprire un messaggio email, leggere il titolo, leggere il sottotitolo, leggere il contenuto, cliccare su un link ecc.) c’è una bilancia in cui vengono soppesati (a livello istintivo ovviamente) i costi e i vantaggi di ogni micro-sì. La landing page sviluppa questa catena di micro-decisioni, convincendo il destinatario gradualmente. Per i brand si traduce nella possibilità di ottimizzare i diversi step, cercando di essere persuasivi passo dopo passo.

Perché usare la landing page nell’SMS?

  1. Offre ulteriore spazio a contenuti e offerte
    La landing page è il miglior alleato di una campagna di SMS Marketing perché funge da estensione dei 160 caratteri. Creando la pagina e accorciandone l’URL, è possibile inserire un link nel messaggio e offrire al destinatario la possibilità di approfondire dettagli che non troverebbero posto tra i canonici 160 caratteri dell’SMS.
  2. Offre un supporto grafico puramente testuale
    Una landing pagine dona all’SMS un equivalente grafico, grazie a immagini, icone, illustrazioni, video, bottoni per la condivisione sui social e call to action focalizzate. Tutti elementi che possono rendere più efficace e incisiva la campagna.

Come scrivere SMS che funzionano

Come creare una landing page con MailUp

Sperando di averti convinto sull’utilità e il vantaggio della landing page, veniamo al cuore di questo post: come creare landing page in poche e semplici operazioni. Il tool che useremo è l’editor drag & drop integrato in MailUp.

Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma, clicca su Pagine e poi Landing page. Qui troverai l’editor drag & drop che ti assiste nella creazione: non serve essere un designer o un programmatore, né essere esperto di HTML. Il lavoro di scrittura del codice lo fa automaticamente l’editor: tu devi solo trascinare e rilasciare i diversi blocchi e poi rifinirli. Ma vediamo nel concreto gli step pratici:

1. Clicca su Nuova landing page in alto a destra

2. Scegli un modello per la tua landing page tra quelli disponibili

I template di landing page in BEE

3. Ritocca la landing page in ogni suo elemento:

  • Testi
  • Immagini
  • Bottone di call to action
  • Icone social
  • Elementi HTML
  • Video

Ma puoi anche modificare l’ordine, la struttura, inserire nuovi moduli, nuovi blocchi. In poche parole puoi rifinire nel dettaglio ogni aspetto della pagina, personalizzandola in ogni elemento grafico, così da accompagnare il destinatario su una pagina perfettamente allineata alla tua brand identity.

Guida alla struttura delle email: 3 step per definire il giusto schema compositivo 

4. Definisci le impostazioni della landing page
Una volta salvata e rinominata la pagina, accederai alla sezione Impostazioni, dove puoi:

  • Modificare il nome della landing page o inserire delle note interne
  • Pubblicare la landing page (rendendola visibile all’esterno della piattaforma);
  • Specificare i meta tag “Titolo” e “Descrizione” per migliorare la SEO della pagina;
  • Visualizzare l’URL della Landing page, accessibile quando la pagina è stata pubblicata;
  • Inserire un codice di tracciamento per web analytics (ad esempio Google Analytics).

La pagina Impostazioni dell'editor

Come inserire la landing page in un’email

Una volta creata la landing page, si passa alle azioni per incorporarla al’interno dell’email. Sono due gli step:

  1. Se usi BEE, puoi collegare la landing ad un bottone, selezionandolo e scegliendo “Link speciali” nel tab Proprietà Contenuto.
    È inoltre possibile collegare una landing page ad una porzione di testo, selezionandolo, e inserendo il link.Come inserire la landing page nell'email
  2. Se usi l’editor HTML, puoi collegare una parte del messaggio a una landing page utilizzando il tasto Landing pages presente in Testo > Link.

Come inserire la landing page in un SMS

Puoi inserire una landing page in due modi.

  1. Dalla pagina Impostazioni della landing page, cliccando su Usa in nuovo SMS. Vieni reindirizzato alla creazione di un nuovo messaggio SMS, con al suo interno il link accorciato della tua landing page
  2. Dalla pagina di creazione di un nuovo SMS, cliccando su Aggiungi URL breve e poi sul link Accorcia una URL di una landing page predefinita

Per quanto riguarda le statistiche, MailUp ti aiuta a tracciare le campagne SMS introducendo i report sul tracciamento dei link, anche a livello di singolo destinatario (clic unici). Le statistiche suranno disponibili in Statistiche > SMS > Clic.

Due requisiti tecnici per la landing page

  1. Velocità di caricamento
    Un aspetto fondamentale, cruciale.  Se la tua landing page si carica con lentezza, o le sue immagi upload delle landing page è cruciale. Una pagina che si carica con difficoltà, o che non visualizza correttamente le immagini, rappresenta un forte disincentivo alla conversione e rischia di vanificare buona parte del traffico generato.
  2. Design responsive
    A fine 2016, come rilevato da Audiweb, il 77,2% della navigazione su internet in Italia era generato da smartphone o tablet. Un dato che sarà senza dubbio aggiornato a rialzo. Ecco che la mancata ottimizzazione per mobile rischia di compromettere una consistente fetta di potenziali conversioni. Un editor come quello incorporato in MailUp scongiura però questo rischio, perché rende automaticamente responsive tutte le landing page create.

Per concludere

Tutte le operazioni che abbiamo visto finora sono effettuate all’interno dell’editor drag & drop integrato nella piattaforma MailUp. Lo stesso tool con cui puoi mettere a punto il design delle email, creare moduli di iscrizione e di autoprofilazione.

Non l’hai ancora provato? Puoi iniziare oggi, semplicemente richiedendo una prova gratuita di MailUp. Potrai utilizzare tutte le funzioni di creazione e invio di MailUp gratis per 30 giorni.

Prova MailUp

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