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Nero su bianco, con il massimo dell’oggettività possibile, abbiamo individuato i vantaggi offerti alle aziende da una strategia di Email Marketing.

Se stai leggendo questo post, significa che stai cercando di farti un’idea migliore sull’Email Marketing, sul valore aggiunto che potrebbe portare alla tua azienda.

Probabilmente ti piacerebbe capire come sfruttare questo canale per migliorare le vendite della tua azienda e la comunicazione in generale, ma hai paura di perdere tempo e risorse in qualcosa di cui non conosci i reali benefici.

Con questo blog post non vogliamo fare proseliti o opere di convincimento: vogliamo semplicemente mettere nero su bianco, con il massimo grado di oggettività possibile, i vantaggi dell’Email Marketing.

L’Email Marketing raggiunge tutti, ogni giorno

Quante volte ci ritroviamo ad aprire la nostra casella di posta da computer o smartphone? Che si tratti di email di lavoro o personale, la maggior parte di noi controlla la posta elettronica almeno una volta al giorno.

Per essere precisi, controlliamo la posta in arrivo 15 volte al giorno. E il 68,9% di noi, intesi come destinatari, apre i messaggi delle aziende utilizzando lo smartphone 2-3 giorni alla settimana.

Questo significa che l’Email Marketing offre alle imprese il vantaggio di mettersi regolarmente di fronte al proprio pubblico. Il semplice fatto che i tuoi clienti controllino la loro posta ogni giorno non è un aspetto trascurabile.

E la diffusione del canale email non sembra arrestarsi: nel 2018 abbiamo registrato un’ulteriore crescita, con una media di 281 miliardi di email scambiate ogni giorno; secondo le proiezioni degli esperti, nel 2022 saranno 333 miliardi (fonte: Statista, 2018).

L’Email Marketing è diretto, personale e non intrusivo 

L’Email Marketing è un canale di comunicazione diretta e costituisce il contatto più “intimo” che un’azienda possa stabilire con clienti e potenziali tali, dal momento che dà vita a una comunicazione “uno a uno”.

Non è un caso che per l’Email Marketing sia stato coniato il termine Permission Marketing, per indicare quell’insieme di strategie che hanno come obiettivo l’ottenimento del permesso del consumatore a comunicare con lui, tramite messaggi personali, rilevanti, in linea con le sue aspettative.

Per fare Email Marketing in modo efficace le comunicazioni non devono essere invasive, ma – come detto – basarsi sul permesso: inviare email massivamente a persone che non hanno mai richiesto di ricevere le tue email significa fare spam, che – oltre ad essere inefficace – è illegale e rischia di intaccare la reputazione dell’azienda.

L’Email Marketing è efficace

L’email è, ad oggi, lo strumento di marketing che genera il ROI più alto: secondo le rilevazioni svolte da DMA per lo studio Marketer email tracker 2018, il ritorno sull’investimento delle aziende è stato del 3.800%: significa che l’Email Marketing ha generato $38 per ogni dollaro speso.

A testimoniarlo sono le stesse aziende: il 59% di loro afferma infatti che l’email è il canale più efficace in termini di generazione di revenue; un altro studio (di Emarsys) ci dice che per le PMI le email sono il principale mezzo di fidelizzazione dei clienti, più efficace della ricerca organica, di quella a pagamento e dei social media.

È economico

Non è necessario un grande investimento per lanciare una campagna di Email Marketing: l’attività prevede ovviamente alcuni costi-uomo e alcuni costi-tecnologia, ma – riallacciandoci al punto precedente – l’elevato ROI ci permette di affermare senza remore che l’email è un canale di marketing economico e conveniente.

Quanto costa una campagna di Email Marketing?

Considera inoltre che quando hai in serbo un nuovo lancio, l’unico modo per avere visibilità rapidamente è quello di investire sui canali a pagamento. Con l’Email Marketing potrai condividere tutti i contenuti che vuoi senza dover investire in advertising o preoccuparti dei cambiamenti degli algoritmi che, sempre più spesso, influiscono sulla visibilità organica in Google e nei social.

Le persone preferiscono l’email

Anche in questo caso, facciamo parlare i dati: secondo Marketing Sherpa, il 72% degli adulti negli Stati Uniti preferisce ricevere comunicazioni via email dalle aziende. A questo dato affianchiamone un altro: solo il 17% degli americani adulti preferisce essere raggiunto attraverso i social media.

L’Email Marketing è duttile, grazie alla segmentazione

L’Email Marketing è completo e versatile, perché consente alle aziende di curare un ampio ventaglio di obiettivi di marketing:

  • Attrarre nuovi visitatori;
  • Portare e incrementare il traffico sul sito;
  • Fare brand awareness;
  • Convertire i visitatori in lead;
  • Coltivare la relazione con i destinatari;
  • Convertire i lead in clienti;
  • Trasformare i clienti in promoter.

Questa versatilità è possibile grazie ai dati: con le informazioni a disposizione è possibile suddividere i destinatari in gruppi a seconda delle loro caratteristiche, per inviare messaggi personalizzati molto più efficaci di qualsiasi altro tipo di contatto.

L’Email Marketing è personalizzabile

L’email è il canale che offre alle aziende il maggior potenziale di personalizzazione. È infatti possibile comporre automaticamente le email con i contenuti più adatti per ogni destinatario, assecondando caratteristiche, esigenze e precedente comportamento di ciascuno. Ciò che occorre sono i dati e alcuni strumenti, disponibili nella piattaforma MailUp.

Ne citiamo uno su tutti: Visualizzazione condizionale, che consente alle aziende di impostare – in fase di creazione del messaggio – un filtro a uno o più blocchi dell’email. Grazie a questa intuitiva funzione le imprese possono recapitare ai destinatari email con immagini e testi in linea con le proprie caratteristiche, preferenze ed esigenze.

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L’Email Marketing è automatizzabile

L’automation ha aperto nuovi orizzonti per il marketing, grazie a funzioni che consentono di stabilire con clienti e potenziali tali una relazione enormemente più proficua.

In estrema sintesi, l’email automation è quell’insieme di attività che permette a un’azienda di inviare, programmare e gestire le campagne email (promozionali ma anche newsletter o messaggi transazionali) grazie a degli automatismi: quest’ultimi non sono altro che regole che innescano azioni specifiche quando quelle condizioni si verificano.

L’automation non è semplicemente un processo di automatizzazione, ma interviene in profondità all’interno di una strategia: nutrendosi dei dati relativi a ciascun cliente, l’automation orienta l’invio e i contenuti dell’email in base al comportamento precedente del singolo destinatario, ai suoi dati anagrafici, al grado di rapporto con il brand (prospect, al primo acquisto, fidelizzato ecc.).

In altre parole, l’automation permette di mettere a punto strategie customer oriented che innalzano il grado di personalizzazione di ciascuna email e, conseguentemente, le performance.

Email Marketing Automation: che cos’è e tutte le funzioni per farlo

L’Email Marketing è misurabile

L’Email Marketing è tracciabile, in ogni suo aspetto, dai tassi di recapito a quelli di apertura, fino a quelli di clic.

Analizzare i dati non è solo una questione di “curiosità” per i risultati delle campagne, ma un’attività propedeutica al miglioramento costante delle performance.

Più nello specifico, si tratta di conoscere e imparare a maneggiare i KPI, acronimo di Key Performance Indicators, ossia indicatori di successo. Monitorarli con costanza e analizzarli consente di smettere di prendere decisioni “a braccio”, e basare la strategia su solide fondamenta.

Come dicevamo, l’email ha il grande vantaggio di essere perfettamente tracciabile in ogni suo aspetto. In ogni momento è possibile sapere con precisione quanti utenti hanno aperto i messaggi, quanti hanno cliccato, quali email hanno portato più conversioni. Le metriche dell’email marketing si suddividono in due categorie:

  • KPI on-mail: sono quelle riferite all’interazione dell’utente con il messaggio. Sono metriche tracciate direttamente dalla piattaforma di Email Marketing: rientrano in questa categoria aperture, clic, disiscrizioni, bounce e così via.
Il funnel delle metriche dell'Email Marketing
  • KPI off-mail: misurano tutto ciò che ha origine nelle email ma che avviene altrove, ad esempio sull’e-commerce, sul sito web o sul blog. Queste metriche analizzano i volumi di traffico portati, il valore dello scontrino medio, il tasso di conversione e così via. Sono normalmente messe a disposizione da sistemi di analytics esterni alla piattaforma email, come Google Analytics.

Misurare per migliorare: le metriche dell’Email Marketing

Per concludere

L’Email Marketing è un canale che prevede molti vantaggi, tutti estremamente concreti e tangibili, perché le attività sono tracciabili e di conseguenza misurabili.

Il consiglio è di iniziare a mettere mano alle funzioni di una piattaforma professionale di Email Marketing: puoi cominciare oggi stesso, richiedendo una prova gratuita di MailUp: potrai provare per 30 giorni gratuitamente tutte le funzioni per creare, inviare e tracciare.

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