Deliverability: l’ebook che ti spiega come aumentare la recapitabilità dei tuoi invii

29 Settembre 2020Tempo lettura: 6 min.

Scopri il nuovo ebook di MailUp dedicato alla deliverability: 5 capitoli per approfondire altrettanti aspetti vitali di una strategia di Email Marketing e una pratica checklist da scorrere prima di ogni invio.

L’obiettivo della tua strategia di Email Marketing dovrebbe essere quello di creare un contenuto perfetto per le persone iscritte alle tue mailing list e guidare chi è pronto alla conversione verso la call to action.

Ma per arrivare a questo risultato ci sono una serie di step intermedi che devi assicurarti di compiere e alcune metriche che meritano la tua attenzione. La prima metrica fondamentale si chiama deliverability e fa riferimento alla capacità di recapitare messaggi di posta elettronica nell’inbox degli iscritti di un database, evitando la casella Spam. 

Raggiungere la casella di posta principale dei tuoi contatti non è infatti scontato: le strade che portano alla cartella Spam sono infinite e insidiose. Un recente studio di Return Path segnala che un quarto delle email inviate non raggiunge la casella inbox

Come evitare che la tua strategia di Email Marketing si areni tra gli scogli della posta indesiderata? Mettendo in atto una serie di misure precauzionali che renderanno i tuoi invii sicuri come il mare d’estate. 

Per aiutarti in questo compito, MailUp ha preparato un ebook interamente dedicato al tema. Attraverso i vari capitoli, apprenderai come ottimizzare le tue campagne email e aumentare gli invii che andranno a buon fine. 

Vediamo subito quali informazioni incontrerai in questo ebook.

Il database: la qualità è meglio della quantità 

Le mail finiscono nella cartella Spam su decisione degli ISP (Internet Service Providers), che hanno il compito di smistare la posta in arrivo, dividendo i messaggi importanti da quelli indesiderati. I tuoi contatti aprono sempre le tue email e cliccano sui link? Oppure cancellano inesorabilmente tutte le comunicazioni che mandi loro? 

Da questo comportamento gli ISP ricevono un feedback fondamentale. Per assicurarti di dare un segnale positivo, devi essere completamente allineato con il tuo database. Ecco perché in questo capitolo si parla dell’importanza di creare una lista contatti di qualità. 

Troverai consigli pratici per fare database building e acquisire in modo corretto i contatti, vedrai come approcciarti ai form di iscrizione e come gestire gli iscritti delle tue liste nel modo migliore.

Il messaggio: il tuo biglietto da visita 

Il 41% dei consumatori considera coerenza e consistenza valori fondamentali di un brand: in questo capitolo viene rivelato come garantire la coerenza tra email, sito web e landing page, a livello comunicativo e visuale. Usare i template è un buon modo per uniformare le tue comunicazioni e assicurarti che le tue email siano immediatamente associate al nome della tua azienda. Scopri le best practice che ti permettono di sviluppare visivamente la tua brand consistency.

Ma oltre ai consigli di email design devi conoscere anche le regole per una struttura ottimale delle tue email. Qui trovi indicazioni sulla struttura modulare e responsive, che ha una marcia in più rispetto ad altre soluzioni, sulla disposizione dei contenuti, lo schema di lettura e i layout più efficaci, su come scrivere oggetti email che convertono, usare call to action bulletproof e come personalizzare il footer delle tue email.

L’infrastruttura: un invio di origine controllata

La reputazione del mittente (sender reputation) è uno dei fattori più rilevanti nella valutazione degli ISP. Per evitare di essere considerato uno spammer, usa un’infrastruttura di invio certificata e IP di qualità, e allinea tutti i domini nel messaggio su uno solo: ti sarà di grande aiuto per migliorare la tua deliverability. 

In questo capitolo viene spiegato quali sono i protocolli di autenticazione delle email più sicuri e come funzionano.

Non farti trovare impreparato quando la tua azienda vorrà implementare i nuovi sistemi di certificazione del mittente: qui si parla del metodo di autenticazione BIMI, Brand Indicators for Message Identification, che fa comparire il logo del tuo brand a fianco del nome mittente visualizzato nella inbox dei diversi provider di posta.

Le statistiche: ogni traccia, un suggerimento

Uno dei punti di forza del canale email è che può essere monitorato in ogni punto. Chi fa Email Marketing ha a disposizione statistiche dettagliate e dati sul comportamento degli utenti che raccontano cosa funziona e cosa no. È importante saper sfruttare queste informazioni e misurare le metriche giuste.

In questo capitolo si distingue tra KPI on-mail (aperture, clic, disiscrizioni, bounce, che misurano le interazioni dell’utente con il messaggio) e KPI off-mail (traffico sul sito, scontrino medio, tasso di conversione, che tracciano tutto ciò che prosegue altrove).

Molto importante anche il discorso sull’engagement, che offre un quadro completo sul coinvolgimento di un database rispetto ai messaggi che riceve. Monitorarlo a livello di campagna e di strategia ti rivela se i tuoi contenuti coinvolgono il tuo pubblico o se devi cambiare tattica.

L’integrabilità: comunicare fa crescere la relazione

Segmentare il tuo database è un punto cruciale in una strategia di Email Marketing. Ti permette di inviare contenuti ad hoc per audience diverse e personalizzare le tue comunicazioni

Troverai quindi molto utili le indicazioni contenute in questo capitolo per dare valore alle caratteristiche personali di ogni contatto della tua mailing list e recapitare messaggi in linea con gli interessi e le abitudini di acquisto di ogni tipologia di utente. 

Dopo aver raccolto i dati sugli utenti del tuo database, usa i filtri per segmentare il tuo elenco di contatti e scomporlo in cluster. Scopri come creare regole di segmentazione con il massimo della precisione, impostare sottoinsiemi o gruppi nelle tue liste di contatti e diversificare le tue campagne in base alle caratteristiche più significative per ciò che vendi o vuoi promuovere. 

E infine la Marketing Automation: quali motivazioni spingono i brand ad adottare sistemi di invio automatici? Come sfruttare l’automazione se hai un e-commerce? Qui trovi le risposte a queste domande e alcuni esempi dei workflow più diffusi ed efficaci.

Scarica subito il nuovo ebook di MailUp: Le tue email arrivano nella casella giusta?

Troverai suggerimenti pratici per migliorare la tua deliverability e la checklist da scorrere prima di ogni invio.

Buona lettura.

Questo articolo è stato scritto da

Valentina Pacitti

Valentina Pacitti

Content Strategist

Mi occupo di Digital marketing dal 2013, con un’attenzione particolare ai contenuti e alle strategie di posizionamento organico. Come Copywriter e specialista in contenuti per il web aiuto le aziende a farsi trovare online e a esprimere tutto il loro valore attraverso i testi.

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